INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MATERNO-INFANTILE

[703ME]
a.a. 2025/2026

3° Anno - Primo Semestre

Frequenza Obbligatoria

  • 4 CFU
  • 48 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Obbligatoria
  • Orale
  • SSD MED/40, MED/38, MED/47, MED/45
  • Caratterizzante
Curricula: PERCORSO COMUNE
Syllabus

Conoscenza e capacità di comprensione.
Gli studenti/le studentesse dovranno acquisire conoscenze specifiche e mirate di anatomia e fisiologia dell’apparato riproduttivo femminile fuori gravidanza e in gravidanza.
Dovranno inoltre acquisire conoscenze sulla normativa che regolamenta il diritto di famiglia, la responsabilità genitoriale, la tutela, il consenso alle cure, l’intervento della pubblica autorità a favore di minori.
Dovranno inoltre conoscere i principali modelli infermieristici di presa in carico del bambino/adolescente e della sua famiglia così come le peculiarità e i metodi per una terapia farmacologica sicura al neonato e al bambino/adolescente
Gli studenti/le stidentesse dovranno, infine, acquisire conoscenze adatte ad interpretare segni e sintomi riguardanti le patologie acute e croniche più frequenti nelle varie fasi dell’età pediatrica : neonato, bambino, adolescente . Conoscere le fasi dello sviluppo psicomotorio nei primi anni di vita.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Gli studenti/le studentesse dovranno essere in grado di applicare le conoscenze di fisiologia per comprendere le principali patologie della gravidanza, dell’apparato riproduttivo al di fuori della gravidanza, i meccanismi di azione dei contraccettivi.
Dovranno inoltre essere in grado di applicare le conoscenze di assistenza infermieristica di base e definire le priorità assistenziali del neonato/bambino/adolescente nel contesto ospedaliero e territoriale. Gli studenti/le studentesse dovranno, infine, dovranno essere in grado di applicare le conoscenze di segni/sintomi riguardanti le patologie acute e croniche più frequenti per poter attuare un corretta valutazione clinica e interventi adeguati.

Autonomia di giudizio
Gli studenti/le studentesse dovranno essere in grado di utilizzare le conoscenze acquisite per fornire indicazioni alle donne in gravidanza sulle regole comportamentali e sui controlli da eseguire. Dovranno essere in grado di riconoscere clinicamente le principali complicazioni della gravidanza, le principali situazioni cliniche di patologia ginecologica. Dovranno essere in grado di fornire indicazioni sulla pianificazione familiare, sulla fecondazione assistita e sulla prevenzione oncologica.
Dovranno saper definire e perseguire obiettivi educativi relativi ad uno stile di vita sano, al programma terapeutico e all’identificazione di complicanze tenendo conto delle differenze culturali e delle capacità di apprendimento del bambino/adolescente e della sua famiglia. Dovranno essere in grado di utilizzare strategie per incoraggiare l’autonomia decisionale e l’indipendenza della famiglia nelle scelte di salute del neonato/bambino/adolescente. Dovranno sapere riconoscere percorsi assistenziali personalizzati stabilendo le priorità assistenziali del neonato/bambino/adolescente, della sua famiglia attraverso un approccio scientifico di risoluzione dei problemi.
Dovranno, infine, saper riconoscere i principali quadri clinici in età pediatrica ed attuare azioni congruenti.

Abilità comunicative
Al termine del corso gli studenti/le studentesse dovranno essere in grado di comunicare correttamente informazioni relative a problematiche assistenziali in ambito ostetrico-ginecologico e utilizzare una terminologia adeguata per una comunicazione efficace con il neonato/bambino/adolescente e la sua famiglia.

Capacità di apprendere
Al termine del corso gli studenti/le studentesse dovranno aver sviluppato le competenze necessarie per intraprendere con alto grado di autonomia studi successivi di aggiornamento e di specializzazione.

Conoscenze di base di anatomia e fisiologia.
Basi di fisiopatologia dell'apparato respiratorio, gastrointestinale e neurologico.

L’insegnamento riguarda le principali complicazioni della gravidanza, con particolare riferimento alle infezioni del complesso TORCH e alle metrorragie del I trimestre. Inoltre, vengono trattate le più frequenti patologie dell’apparato genitale femminile, le cause e il trattamento dell’infertilità di coppia, la contraccezione e la prevenzione del carcinoma della cervice. Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di comprendere se la gravidanza presenta un decorso anomalo, come prevenire le infezioni che possono compromettere la gravidanza e il normale sviluppo del feto. Inoltre, lo studente dovrà avere conoscenza di come si manifestano le più frequenti malattie della sfera genitale femminile, di quali sono le cause della impossibilità a concepire e quando si può ricorrere alla fecondazione assistita. Dovrà avere conoscenza della possibilità di utilizzo dei metodi contraccettivi e di come prevenire il carcinoma della cervice.
Dal punto di vista, invece, dell’insegnamento della pediatria si tratterà in particolare: le normali tappe dello sviluppo neuro-psico-motorio del bambino; le malattie infettive più frequenti in età pediatrica; il saper riconoscere e trattare il dolore nel bambino; le più comuni malattie pneumologiche del bambino; saper valutare i criteri di severità nel bambino che accede in pronto soccorso; Il bambino "che non funziona": disturbi somatici in età pediatrica

Gli insegnamenti infermieristici, invece, prenderanno in considerazione: organizzazione delle cure e modelli assistenziali; Normativa di tutela della famiglia e del neonato/bambino; Malattia e ospedalizzazione; Cura del neonato; Rilevazione dei parametri vitali e auxologici; Riconoscimento precoce del peggioramento clinico; Assistenza infermieristica al neonato/bambino con le/i più frequenti alterazioni/problemi; Principali procedure assistenziali; Gestione infermieristica del dolore; Gestione infermieristica della terapia farmacologica; Incidenti domestici e a scuola; Cure palliative.
Dal punto di vista ostetrico invece: Profilo professionale e codice deontologico delle ostetriche; Ambiti di sviluppo professionale; La paziente ginecologica tra chirurgia minore, maggiore e ambulatoriale: analisi dei bisogni specifici:Bisogni assistenziali specifici a seconda del tipo di intervento; La Legge 194/1978, tra storia e ultime novità; La gravidanza:
Organizzazione dell’assistenza alla gravidanza e alla nascita; Linee guida nazionali e internazionali nella sorveglianza delle gravidanze a basso rischio; La gravidanza ad alto rischio nell’assistenza al parto spontaneo in emergenza; La diagnostica prenatale (ecografie-tests di screening, amniocentesi, villocentesi); Il percorso nascita; I punti nascita: dalla casa maternità all’ospedale passando per il parto a domicilio; La nascita eutocica e distocica: Il parto spontaneo, operativo e taglio cesareo; Il post partum, le eventuali complicanze; Il neonato fisiologico; Il puerperio, l’allattamento (Classificazione OMS Unicef -10 passi per allattare al seno con successo); Il triage ostetrico-ginecologico; Accettazione e raccolta dati in un Pronto Soccorso Ostetrico Ginecologico; Mutilazioni genitali femminili (Classificazione)

Il materiale didattico verrà messo a disposizione degli studenti.
Testi da consultare:
- Badon P, Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. Seconda edizione. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2015;
- Badon P. Procedure infermieristiche in area pediatrica. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2021;
- Chohan ND, Munden J, Henry K, editors. Pediatric nursing. Philadelphia: Lippincott Williams & Wilkins; 2007;
- Glasper E, Richardson J. A textbook of children’s and young people’s nursing. Philadelphia: Churchill Livingstone Elsevier; 2006;
- Marchioni G, Salerno S, Scalorbi S, Quarella P. Infermieristica in area materno-infantile. Milano: McGraw-Hill; 2014;
- Muscari ME. Pediatric nursing. 4th edition. Philadelphia: Lippincott Williams & Wilkins; 2004.
- Ginecologia e Ostetricia; Zanoio, Barcellona, Zacché; Masson Editore
- Manuale di Ginecologia e Ostetricia; Bolis Giorgio; EDISES
- Principi e pratica di Pediatria. A Cura di Panizon F. Editore Monduzzi. 2005.

Cenni di anatomia dell’apparato genitale femminile.
Fisiologia della gravidanza. Principali modificazioni di organi e apparati in gravidanza. Igiene della gravidanza. Alimentazione in gravidanza. Regole comportamentali. Farmaci in gravidanza
Emorragie del primo trimestre. Cause ostetriche e cause non ostetriche.
Aborto. Cause di aborto. Sintomatologia. Quadri clinici.
Gravidanza ectopica. Cause di aborto. Sintomatologia. Quadri clinici.
Endometriosi. Cause, fattori di rischio, diagnosi, complicanze.
Infezioni genitali. Infezioni da batteri, funghi, protozoi.
Malattia infiammatoria pelvica.
La sterilità di coppia: inquadramento. Definizioni e classificazioni. Fattori di rischio. Endocrine disruptors. Ruolo dell’età della donna. Cause di sterilità.
Diagnostica dell'infertilità. Monitoraggio dell’ovulazione. Isteroscopia, sono-isteroscopia.
Procreazione medicalmente assistita. Inseminazioni intra-uterine. Fecondazione in vitro e trasferimento dell’embrione. Inseminazione intra-citoplasmatica dello spermatozoo. Tecniche di prelievo di spermatozoi dall’apparato genitale maschile.
Legge 40/2004 e sue linee guida. La sentenza n. 151 della Corte Costituzionale.
Contraccezione non ormonale. Metodi naturali: metodo Ogino-Knaus, temperatura basale, metodo Billings. IUD. Diaframma. Profilattico maschile e femminile
Contraccezione ormonale. Pillola estro-progestinica. Mini-pillola. Dispositivi trans-dermici, anello vaginale. Impianti sottocutanei. Pillola del giorno dopo.
Prevenzione oncologica. Screening del carcinoma della cervice. Pap-test. Human papilloma virus, storia naturale e ruolo eziologico. Vaccinazione anti-HPV.
- Progetto Obiettivo Materno Infantile (POMI), livelli di cura in ambito materno-infantile e rete delle cure pediatriche.
- Modelli assistenziali in pediatria: la “Family Centred Care” e la “Patient Centred Care” e la “Atraumatic care”: definizione, principi, applicazioni in ambito neonatale e pediatrico.
- Normativa di tutela della famiglia e del neonato/bambino bisognoso di cure (Dichiarazione Universale dei Diritti del Fanciullo, Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, Carta dei Diritti del Bambino in Ospedale).
- Malattia e ospedalizzazione del neonato/bambino: effetti, variabili che influenzano le diverse reazioni, coinvolgimento e adattamento della famiglia.
- Assistenza infermieristica al neonato.
- Rilevazione dei parametri vitali e auxologici nel neonato e nel bambino: modalità di rilevazione, range di normalità.
- Riconoscimento precoce del peggioramento clinico e la sua gestione nel neonato/bambino/famiglia.
- Assistenza infermieristica al neonato/bambino con le/i più frequenti alterazioni/problemi (neonato/bambino con febbre e/o convulsioni febbrili, disidratazione, problemi respiratori, vomito, diarrea, stipsi e infezioni delle vie urinarie).
- Principali procedure assistenziali in ambito neonatale e pediatrico.
- Gestione infermieristica del dolore: modalità di rilevazione del dolore tramite scale di eterovalutazione, autovalutazione, parametri fisiologici e comportamentali, interventi non farmacologici per prevenire e trattare il dolore, modalità di utilizzo dei farmaci prescritti nell’esecuzione delle procedure più comuni e gestione degli effetti collaterali.
- Gestione infermieristica della terapia farmacologica in età pediatrica: calcolo dei dosaggi, vie di somministrazione, utilizzo di tecniche di distrazione e non farmacologiche.
- Incidenti domestici e a scuola in età infantile: fattori di rischio, prevenzione, gestione infermieristica.
- Cure palliative in ambito neonatale e pediatrico: definizione, tipi di bisogni, modelli di intervento.

Lezioni frontali con l’utilizzo di strumenti audio-visivi multimediali, con ampia interazione tra studenti e docente. Discussione di casi esemplificativi.

https://moodle2.units.it/course/index.php?categoryid=137

I materiali didattici, che lo/a studente/ssa dovrà consultare, saranno caricati sulla piattaforma Microsoft Teams.
Frequenza al corso: la frequenza al Corso Integrato è obbligatoria. Viene ammesso a sostenere la prova d’esame chi ha frequentato almeno il 75% delle lezioni del Corso Integrato.
Ricevimento degli studenti: ricevimento prima e fra le lezioni, o su appuntamento dopo contatto diretto del singolo docente del modulo.

La verifica dell’apprendimento si basa sullo svolgimento di prove parziali, i cui esiti saranno pubblicati utilizzando lo strumento informatico delle «Prove parziali» previsto dalla piattaforma Esse3. E’ previsto un appello finale unico in cui la Commissione procede alla verifica degli esiti complessivi dell’insegnamento integrato e alla relativa verbalizzazione.

Nelle prove parziali lo studente, per superare l’esame relativo al modulo, dovrà ottenere una valutazione ≥ 18. Non potrà rifiutare l’esito della prova parziale, ma solo il voto dell’intero Corso integrato ed, in tal caso, dovrà ripetere tutte le prove parziali.

Ciascuna prova parziale segue le regole del modulo di riferimento:
- Ginecologia e Ostetricia: La valutazione finale prevede una prova scritta in cui vengono proposte 33 domande con risposta multipla. L’esame si basa su tutto il programma del corso. Il tempo a disposizione è di 45 minuti. Il voto è espresso in trentesimi. Viene assegnato un punto per ogni risposta corretta e 0 punti per una risposta errata o mancante. I voti vengono attribuiti nel modo seguente: 30 e lode: lo studente ha risposto correttamente a più di 30 domande. I voti inferiori corrispondono al numero di domande con risposta corretta.
- Infermieristica clinica in area materno-infantile: La prova scritta è composta da 15 domande a scelta multipla con una sola risposta corretta e da 3 domande a risposta aperta. Durata della prova max 40 minuti. Il voto finale è espresso in trentesimi secondo i criteri riportati qui sotto. Sezione con domande a scelta multipla con una sola risposta corretta: 1 punto se lo/a studente/ssa risponde in modo corretto, 0 punti se non risponde o se la risposta è errata. Sezione con domande a risposta aperta: max 5 punti per ogni risposta chiusa se lo/a studente/ssa dimostra di aver acquisito una conoscenza eccellente dell’argomento trattato e di aver risposto in maniera esaustiva e con ottima proprietà di linguaggio; è previsto per le risposte aperte anche un punteggio inferiore a 5 (fino a 1 punto nel caso la risposta sia incompleta, solo parzialmente corretta e l’argomento è esposto in maniera confusa e con scarsa o nulla proprietà di linguaggio, 0 punti se lo/a studente/ssa non risponde o non dimostra una conoscenza accettabile dei contenuti).
- Pediatria: La valutazione dello studente prevede una prova scritta in cui vengono proposte 36 domande a risposta multipla. Lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di aver acquisito le conoscenze di base del corso di studio. Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi calcolato secondo lo seguente schema: 1 punto per ogni domanda corretta; 0 punti per ogni domanda lasciata vuota o sbagliata.
Per superare l'esame (18/30) lo studente deve raggiungere almeno il punteggio di 21/36. Per conseguire il punteggio massimo (30/30 e lode), lo studente deve invece raggiungere un punteggio > 30,5

Il voto della prova parziale è valido fino alla sessione straordinaria dello stesso anno.

Il voto finale dell’esame del corso integrato deriva dalla media ponderata, pesata quindi sui CFU di ciascun modulo, ottenuta nelle singole prove parziali. Ai fini della definizione della media, si attribuisce all’eventuale lode ottenuta nelle prove parziali il valore di 1 punto, ossia il voto di 30 e lode nelle prove parziali corrisponde numericamente al punteggio di 31. Per attribuire la lode al voto finale d’esame, sarà necessario che la media ponderata ottenuta dallo studente nelle prove parziali relative ai vari moduli sia >30,5.

Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.

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