LABORATORIO DI METODI E TECNICHE DEL SERVIZIO SOCIALE 2

[301SF]
a.a. 2025/2026

Secondo Semestre

Frequenza Non obbligatoria

  • 1 CFU
  • 20 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Obbligatoria
  • Convenzionale
  • Orale
  • SSD SPS/07
  • Altro
Curricula: PERCORSO COMUNE
Syllabus

L’obiettivo formativo sarà quello di far comprendere agli studenti le principali aree di intervento e compiti dell’assistente sociale presso area sanità (dipendenze, salute mentale e consultorio) area comunale (anziani, famiglia e adulti, minori e disabilità), area della giustizia (minorile e degli adulti), terzo settore (cooperative, associazioni e fondazioni).
Il laboratorio si propone poi come supporto nell’interiorizzazione delle tecniche di conduzione del colloquio e del rafforzamento della relazione professionale di aiuto, cardine del servizio sociale.
Infine, un ulteriore obiettivo del corso è volto ad un approccio con la documentazione professionale, dallo scrivere una e-mail di servizio alla stesura di una relazione a committenti quale l’Autorità Giudiziaria.

Aver superato gli esami di Metodi e Tecniche del Servizio sociale 1 e del relativo laboratorio.

Gli studenti del secondo anno si approcciano a svolgere il tirocinio diretto sotto la supervisione di un assistente sociale: si delineeranno quindi le realtà in cui l’assistente sociale può operare, evidenziando i diversi settori di intervento (area sanità, ambiti territoriali, ministero e associazionismo/cooperativismo).
In secondo luogo, verranno effettuate delle esercitazioni pratiche mediante role playing sulla conduzione del colloquio ed esercitazioni su testi di esami di stato per l’abilitazione alla professione.
Infine, ci si focalizzerà sulla documentazione professionale, in particolare sul come scrivere una relazione all’Autorità Giudiziaria.

-slide e materiale fornito durante le lezioni
-Devetak L., Naibo E. “Il setting operativo dell'assistente sociale. Metodologia e strumenti per una professione d'aiuto” FrancoAngeli editore, 2017
-Nuovo Codice deontologico dell’Assistente sociale-titolo V e VI

Slide e lezioni frontali, comprensivo di esempi di relazioni e documentazione professionale.
Esercitazioni pratiche mediante simulazioni e role playing (persona-assistente sociale), lavori individuali e lavori a piccoli gruppi.

Si raccomanda la presenza alle lezioni. Le lezioni si tengono in presenza.
Gli studenti e le studentesse con particolari necessità (a titolo di esempio: affetti/e da particolari disabilità, detenuti/e, ecc.) che si trovano, in modo stabile o temporaneo, in condizioni particolari che comportano l'impossibilità a seguire le lezioni in presenza, saranno ammessi al collegamento in remoto su richiesta di tale modalità di frequenza al/alla docente. La richiesta, delle cui motivazioni lo studente/la studentessa si assume personalmente la responsabilità, va inviata via e-mail al/alla docente con congruo anticipo rispetto all’inizio delle lezioni.

Esame orale sugli argomenti trattati durante il corso. Verranno valutate l’interiorizzazione dei concetti analizzati, la chiarezza espositiva, la proprietà di linguaggio.