Tirocinio e internato

L’attività di tirocinio clinico e tutorato cognitivo professionalizzante è finalizzata all'integrazione delle conoscenze teorico-disciplinari con la prassi professionale operativa (competenze tecniche, relazionali e comportamentali, di ragionamento diagnostico e pensiero critico) e organizzativa (dimensioni funzionali, gerarchiche, relazionali e interprofessionali dei servizi, valori, abilità e comportamenti lavorativi degli operatori), nonché allo sviluppo dell’identità e dell’appartenenza professionale e alla socializzazione anticipatoria al mondo del lavoro; per la sua complessità, l’attività di tirocinio clinico è definita dal Regolamento di tirocinio del Corso.

Tutorato cognitivo

L’attività di tutorato cognitivo comprende esercitazioni guidate di ragionamento clinico, costruzione di mappe cognitive e discussione critica di casi clinici finalizzate a promuovere abilità d’accertamento infermieristico, ragionamento diagnostico e pianificazione dell’assistenza. Sono svolte nelle medesime strutture individuate per il tirocinio clinico o in setting idonei (aule didattiche, laboratori, ecc.), a seconda della metodologia didattica utilizzata

Tirocinio clinico

L’attività di tirocinio clinico è svolta in idonee strutture del SSR e di altre istituzioni pubbliche e private sanitarie e sociosanitarie individuate dall’Università in base al vigente Protocollo d’intesa con la regione FVG.
Lo studente svolge il tirocinio clinico sotto la guida e supervisione del Tutor di tirocinio, che opera in stretta collaborazione con il Tutor didattico per gli aspetti relativi alla definizione e valutazione degli obiettivi formativi.
Gli obiettivi generali e specifici dell’Attività di tirocinio clinico sono declinati nel documento di “Progetto e contratto di tirocinio”, reperibile su piattaforma on line di Ateneo e aziendale, diversificato in base all’anno di corso e alle Aree cliniche, dove: 

  • sono descritte le attività assistenziali e/o tecniche consentite allo studente in relazione all'anno di corso frequentato e in linea con i regolamenti ministeriali
  • sono definiti i risultati di apprendimento che lo studente deve raggiungere al termine del tirocinio
  • sono stabiliti i criteri oggettivi e osservabili per misurare i risultati dell’apprendimento e stabilire la valutazione certificativa dello studente

Nello svolgimento del tirocinio clinico, lo studente è equiparato al lavoratore e come tale è assicurato da parte dell’Università per gli infortuni (polizza INAIL) e per la Responsabilità Civile verso terzi. Per evitare incidenti/infortuni, lo studente è tenuto a utilizzare in modo appropriato e ogni qualvolta sia necessario i dispositivi di protezione individuale messi a sua disposizione e a segnalare preventivamente l’eventuale indisponibilità degli stessi. Per quanto riguarda gravidanza e maternità si applica la normativa che tutela le lavoratrici madri.

Per poter essere ammesso alla frequenza del tirocinio clinico lo studente deve:

  • essere in possesso del certificato di idoneità medico-legale rilasciato dal Servizio di Medicina del Lavoro
  • aver ottemperato agli obblighi vaccinali stabiliti dalla vigente normativa nazionale e dall’Università di Trieste
  • avere effettuato la formazione sulla sicurezza in ambito lavorativo;
  • aver accettato l’impegno al rispetto della Privacy, del segreto professionale e del Codice di Comportamento per i pubblici dipendenti, e del regolamento dell’attività di tirocinio definito dal Corso di Laurea
  • impegnarsi a esprimere la propria valutazione sul tirocinio

Bacheca AlmaLaurea

Puoi consultare le offerte di tirocinio e lavoro disponibili sulla bacheca AlmaLaurea, dove troverai opportunità filtrabili in base al tuo percorso di studi.