BASI DI ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
3° Anno - Secondo Semestre
Frequenza Obbligatoria
- 1 CFU
- 12 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Obbligatoria
- Orale
- SSD MED/45
- Caratterizzante
L'obiettivo generale dell'insegnamento è di fornire le conoscenze sull’organizzazione delle cure attraverso i modelli organizzativi
Al termine del corso, in accordo con i Descrittori di Dublino, per superare l'esame di profitto lo/a studente/ssa dovrà dimostrare di:
- Conoscenze e capacità di comprensione: dimostrare di aver acquisito conoscenze ed aver sviluppato capacità di comprensione sugli aspetti fondamentali dell’organizzazione delle cure attraverso i modelli organizzativi
- Conoscenza e capacità di comprensione applicate: comprendere quale sia l’impatto del modello organizzativo sull’attività sanitaria ed il contributo del professionista al suo interno
- Autonomia di giudizio: dimostrare di non aver solo acquisito le conoscenze ma di essere in grado di applicarle nell’analisi di esempi concreti
- Abilità comunicative: saper utilizzare correttamente e in modo appropriato il linguaggio tecnico-professionale per esporre in modo chiaro e senza ambiguità le conoscenze acquisite e i ragionamenti sviluppati.
- Capacità di apprendere: esaminare attraverso un approccio analitico i processi di programmazione dei modelli organizzativi assistenziali facendo riferimento ad esperienze concrete;
essere stato in grado di integrare le informazioni fornite a lezione attingendo in maniera autonoma a fonti informative autorevoli (es. libri di testo), nonché essere in grado di auto-valutare il proprio livello di preparazione e la propria capacità di espressione di un pensiero organizzato prima di sostenere l’esame di profitto.
Nessun requisito
Lo sviluppo dei processi assistenziali infermieristici
Sistemi organizzativi centrati sul paziente e sistemi organizzativi centrati sui professionisti
Descrizione del concetto di intensità e complessità assistenziale
L’integrazione e l’interdipendenza professionale
Metodi di valutazione dei carichi assistenziali
Descrizione dei principali modelli e strumenti di documentazione multiprofessionale integrata negli specifici contesti professionali
Testo di Approfondimento:
Calamandrei, C. et al. (2015). Manuale di management per le professioni sanitarie. Mc.Graw-Hill Education, 4 ed.
Sviluppo organizzativo della professione infermieristica
Modelli organizzativi a confronto
La riorganizzazione della rete ospedaliera e territoriale
Modelli organizzativi assistenziali: cos’è un modello organizzativo
Modelli organizzativi assistenziali centrati sulla persona:
-functional nursing
-team nursing
-primary nursing
-patient focus care
Modelli organizzativi centrati sui professionisti:
-professional nursing practice
-differentiadet nursing practice
-shared governance
-adavanced nursing practice
-case management
-DM 77/22: definizione di modelli e standard per lo sviluppo dell’assistenza territriale del SSN (le COT, il PUA, l’Ospedale di Comunità, la Casa di Comunità, l’infermiere di continuità assistenziale, l’infermiere di famiglia e di comunità…)
Strumenti della comunicazione condivisa: definizione di
-linee guida, protocolli, procedure, piani di lavoro, piani di assistenza, PDTA
-definizione di criterio, indicatore, standard
-job description, mappatura delle competenze
Descrizione Indice di Complessità Assistenziale
La determinazione del fabbisogno di personale (da pianta organica a dotazione organica
La rilevazione dei carichi di lavoro
Lezioni frontali interattive con l'ausilio di proiezioni di files in formato Power Point.
Esercitazioni a piccoli gruppi su problemi di esame.
Il docente è a disposizione per ulteriori chiarimenti e spiegazioni previo contatto telefonico o e-mail istituzionale
Le presentazioni power point, link ai filmati e video, relativi alle unità didattiche sono reperibili sulle piattaforme informatiche moodle@units e Microsoft Teams
La verifica di apprendimento avverrà attraverso la presentazione di un elaborato scritto, a piccoli gruppi, su un argomento del programma a scelta
La griglia di valutazione adottata è la seguente:
Eccellente (30 - 30 e lode):
ottima conoscenza degli argomenti, ottima proprietà di linguaggio, ottima capacità analitica; lo/la studente/essa è in grado di applicare brillantemente le conoscenze teoriche a casi concreti
Molto buono (27 - 29): buona
conoscenza degli argomenti, notevole proprietà di linguaggio, buona capacità analitica; lo/la studente/essa è in grado di applicare correttamente le conoscenze teoriche a casi concreti.
Buono (24-26):
buona conoscenza dei principali argomenti, discreta proprietà di linguaggio; lo/la studente/essa mostra una adeguata capacità di applicare le conoscenze teoriche a casi concreti.
Soddisfacente (21-23):
lo/la studente/essa non mostra piena padronanza degli argomenti principali dell'insegnamento, pur possedendone le conoscenze fondamentali; mostra comunque soddisfacente proprietà di linguaggio e sufficiente capacità di applicare le conoscenze teoriche a casi concreti.
Sufficiente (18-20):
minima conoscenza degli argomenti principali dell'insegnamento e del linguaggio tecnico, limitata capacità di applicare in modo adeguato le conoscenze teoriche a casi concreti.
Insufficiente:
lo/la studente/essa non possiede una conoscenza accettabile dei contenuti dei diversi argomenti del programma.
Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.
In particolare “Salute e Benessere”