INFERMIERISTICA CLINICA IN AMBITO CHIRURGICO
Primo Semestre
Frequenza Obbligatoria
- 2 CFU
- 24 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Obbligatoria
- Orale
- SSD MED/45
- Caratterizzante
Is part of:
CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Definire e conoscere le caratteristiche dei diversi modelli organizzativi che identificano l’approccio al malato chirurgico. Valutare la situazione clinica del malato chirurgico e individuazione il rischio peri-operatorio nonché definire e conoscere le varie priorità di accesso al reparto operatorio. Conoscere e definire gli interventi atti alla preparazione psico-fisica all’intervento chirurgico in funzione della prevenzione delle complicanze post-operatorie. Conoscere e definire le principali situazione di criticità durante la fase intraoperatoria e le modalità di monitoraggio continuo delle funzioni vitali. Conoscere e definire le varie tipologie di intervento chirurgico in relazione al grado di contaminazione della del sito chirurgico. Conoscere le principali modalità di prevenzione e riconoscimento delle complicanze post-operatorie. Conoscere le varie tipologie di accessi vascolari, gestione dei presidi, prevenzione e identificazione delle complicanze ad essi associate. Conoscere le principali modalità di assistenza ventilatoria meccanica e la prevenzione e identificazione delle complicanze ad essa associate.
CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Identificare in base alla situazione clinica, psicologica e sociale, pregressa e attuale, il corretto modello organizzativo in ambito chirurgico. Valutare e identificare il rischio di complicanze peri-operatorie. Identificare e pianificare i vari interventi di preparazione del malato all’intervento chirurgico in relazione alla prevenzione delle complicanze post operatorie. Identificare le modalità di monitoraggio più appropriato durante la fase intra-operatoria e saper individuare le situazioni di rischio e di compromissione delle funzioni vitali. Identificare le varie strategie di prevenzione delle complicanze post-operatorie nonché i vari segni e sintomi che le caratterizzano. Identificare l’accesso vascolare più appropriato in base alla situazione clinica del malato e al suo piano terapeutico; identificare le corrette modalità di prevenzione e diagnosi delle complicanze catetere correlate. Identificare correttamente le varie modalità di ventilazione meccanica; prevenzione e riconoscimento delle complicanze associale alla ventilazione meccanica.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Individuare le situazioni cliniche che caratterizzano le diverse modalità di approccio chirurgico e priorità di accesso nonché di rischio peri-operatorio. Individuare correttamente gli interventi che caratterizzano la preparazione del paziente all’intervento chirurgico in relazione alla prevenzione delle complicanze peri-operatorie e alle condizioni cliniche pre-operatorie. Individuare le modalità di monitoraggio delle funzioni vitali intra e post-operatorie nonché le eventuali criticità che si possono riscontrare. Individuare le principali complicanze post-operatorie e le modalità di prevenzione e monitoraggio. Individuare il corretto presidio endovascolare in funzione della situazione clinica del paziente e dell’iter terapeutico. Saper riconoscere le complicanze associate ai presidi intravascolari e adottare le misure atte a prevenirne l’insorgenza. Saper valutare i rischi associati alla ventilazione meccanica invasiva e prevenirne le complicanze.
ABILITA' COMUNICATIVE
Conoscere e utilizzare una corretta e appropriata terminologia tecnico-professionale per descrivere i problemi prioritari di salute evidenziati, gli obiettivi stabiliti, le azioni adottate.
CAPACITA' DI APPRENDIMENTO
Preparare l’esame di profitto progettando e gestendo individualmente lo studio in base al contenuto delle lezioni, al materiale didattico consegnato e alle fonti suggerite per l'approfondimento
Conoscenza dell'anatomia, della fisiologia e fisiopatologia dei principali organi e apparati. Conoscenza della metodologia relativa al processo di nursing.
Assistenza generale infermieristica all’utenza con problematiche cliniche di natura chirurgica.
- Accertamento iniziale del malato chirurgico;
- Valutazione del rischio peri-operatorio;
- Preparazione psicofisica all’intervento chirurgico;
- Definire e conoscere i diversi modelli organizzative in chirurgia;
- Monitoraggio continuo intraoperatorio e assistenza anestesiologica e rianimatoria nella fase peri-operatoria;
- Classificazione della ferita e intervento chirurgico;
- Priorità di accesso al complesso operatorio;
- Assistenza del malato nella fase post-operatoria (monitoraggio, prevenzione e identificazione delle complicanze post-operatorie;
- Classificazione, gestione degli accessi vascolari e prevenzione delle complicanze ad essi associate;
- Cenni si anatomia, fisiologia e fisiopatologia respiratoria in relazione alla necessità di venitilazione meccanica invasiva post-operatoria.
Non sono previsti testi da acquistare obbligatoriamente. I seguenti testi potrebbero essere d'aiuto per approfondimento personale:
Smith, Duell, Marin Infermieristca Clinica Abilità di base e avanzate, edizione Italiana a cura di Palese Saiani. Sorbona 2009
Brunner Suddarth Infermieristica Medico-Chirurgica Ambrosina 2017
Lise Mario Chirurgia per le professioni sanitarie, tomo I e II Ed.Piccin 2006
Paul Wicker, Joy O’Neill Assistenza infermierisyìtica perioperatoria
Edizione italiana a cura della prof. Alvise Palese Mc Grazw Hill 2007
Materiale fornito dal docente
Assistenza generale infermieristica alla persona con problematiche di natura chirurgica elettiva, urgente, emergente. Valutazione assistenza e preparazione dell’utente alla seduta chirurgica, assistenza anestesiologica e post-operatoria.
1. Modelli organizzativi in chirurgia: cenni storici, regime di ricovero ordinario, day surgery (one-day surgery), chirurgia ambulatoriale e approccio fast track surgery.
2. Definizione del nursing peri-operatorio: classificazione delle varie fasi priorità d’accesso alle cure.
3. Nursing pre-operatorio: presa in carico dell’utenza e processo di nursing in ambito chirurgico; valutazione del rischio peri-operatorio; preparazione psico-fisica dell’utenza e attribuzione dei compiti al personale di supporto. Preparazione cutanea, gastroenterica, e prevenzione degli eventi tromboembolici. Classificazione della ferita chirurgica, profilassi antibiotica e prevenzione di complicanze polmonari. Supporto al consenso informato e normativa in vigore.
4. Accessi vascolari: classificazione degli accessi vascolari, indicazioni e gestione post-impianto. Prevenzione e gestione delle complicanze correlate all’accesso vascolare.
5. Nursing intra-operatorio: presa in carico del paziente nella fase intraoperatoria; monitoraggio continuo delle funzioni vitali; linee guida sulla gestione peri-operatoria delle vie aeree; induzione e intubazione elettiva e in sequenza rapida e assistenza anestesiologica. Classificazione e tipologia della ferita chirurgica, fasi e processo di guarigione.
6. Nursing post-operatorio: passaggio di consegne e presa in carico nella fase post-operatoria; complicanze post-operatorie (timing e classificazione della febbre, complicanze gastroenteriche, complicanze respiratorie e cardiovascolari, deiscenza e infezione della ferita chirurgica. Drenaggi chirurgici, gestione della ferita chirurgica.
7. Principi di ventilazione meccanica: principi di anatomia, fisiologia e fisiopatologia respiratoria; principi di assistenza ventilatoria meccanica post-chirurgica.
Lezioni frontali con ampio ricorso all'interazione fra studenti e docente e alla discussione di casi clinici. Lezioni frontali interattive con l'ausilio di proiezioni di files in formato Power Point o compatibile elaborati dal docente.
A fine corso verrà fornito il materiale didattico. Ai fini della valutazione finale è essenziale integrare tali contenuti con quanto discusso a lezione. Le presentazioni power point relative alle unità didattiche sono reperibili sulle piattaforme informatiche moodle@units e Microsoft Teams.
Esame scritto ed eventuale discussione orale mediante formulazione di domande che hanno l'obiettivo di verificare se lo studente ha acquisito le conoscenze indispensabili per poterle applicare alla situazione clinica-assistenziale. Si ritiene superato se lo studente acquisisce una valutazione non inferiore a 18/30.
MODALITA' ESAME SCRITTO:
Prova scritta composta da 16 domande a risposta multipla. Durata della prova 1 ora. Il voto finale è espresso in trentesimi secondo i seguenti criteri. Per ogni quesito sono previste 4 risposte dove possono essere corrette 1, 2 ,3 o tutte e 4 le alternative. Non sussiste mai la possibilità che tutte e 4 le risposte siano errate. Nel caso non si identifichi la risposta corretta il candidato riceverà 0 punti, se si identifica la risposta errata ci sarà una penalità del 25% del punteggio totale del quesito. 15 domande avranno un punteggio di 2 punti che dipenderà da quante risposte corrette verranno identificate. Una domanda Avrà il punteggio di 1 punto.
MODALITA' ESAME ORALE
Esame orale con 3 domanda aperta della durata di circa 15-20 minuti. Attraverso il colloquio, su uno o più argomenti del programma verrà verificata la capacità dello/a studente/ssa di aver individuato la corretta metodologia di approccio al malato chirurgico in tutte le fasi che caratterizzano la necessità di un intervento chirurgico.
La valutazione sarà assegnata in base ai seguenti criteri:
Non idoneo: Scarsa o carente conoscenza e comprensione degli argomenti; limitate capacità di analisi e sintesi, frequenti generalizzazioni dei contenuti richiesti; incapacità di utilizzo del linguaggio tecnico.
18-20: Appena sufficiente conoscenza e comprensione degli argomenti, con evidenti imperfezioni; appena sufficienti capacità di analisi, sintesi e autonomia di giudizio; scarsa capacità di utilizzo del linguaggio tecnico.
21-23: Sufficiente conoscenza e comprensione degli argomenti; sufficiente capacità di analisi e sintesi con capacità di argomentare con logica e coerenza i contenuti richiesti; sufficiente capacità di utilizzo del linguaggio tecnico.
24-26: Discreta conoscenza e comprensione degli argomenti; discreta capacità di analisi e sintesi con capacità di argomentare in modo rigoroso i contenuti richiesti; discreta capacità di utilizzo del linguaggio tecnico.
27-29: Buona conoscenza e comprensione dei contenuti richiesti; buona capacità di analisi e sintesi con capacità di argomentare in modo rigoroso i contenuti richiesti; buona capacità di utilizzo del linguaggio tecnico.
30-30L: Ottimo livello di conoscenza e comprensione dei contenuti richiesti con un’ottima capacità di analisi e sintesi con capacità di argomentare in modo rigoroso, innovativo e originale, i contenuti richiesti; ottima capacità di utilizzo del linguaggio tecnico
Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite