PREVENZIONE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI CURA

[719ME]
a.a. 2025/2026

Primo Semestre

Frequenza Obbligatoria

  • 7 CFU
  • 84 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Obbligatoria
  • Orale
  • SSD MED/42, MED/44, MED/45
Curricula: PERCORSO COMUNE
Syllabus

L'obiettivo dell'insegnamento è di far acquisire le conoscenze e far sviluppare la consapevolezza della sicurezza dei pazienti, degli operatori e dell'ambiente, e delle normative che disciplinano la sicurezza sul luogo di lavoro.
Fornire conoscenze utili a definire il quadro di riferimento professionale attraverso la comprensione del ruolo infermieristico.
Fornire agli studenti l'acquisizione dell'importanza dell'informazione in tema di salute e malattia e la conoscenza dei principi generali di epidemiologia e profilassi delle malattie.
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di:

CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Conoscere i principi su cui si basa la sicurezza del paziente, la prevenzione delle infezioni correlate all'assistenza, conoscere le procedure di lavoro in sicurezza legate al corretto utilizzo dei mezzi di protezione collettivi e personali, conoscere l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e Regionale e la storia normativa dello sviluppo della disciplina e della Professione Infermieristica in Italia
CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Identificare strategie di prevenzione, individuazione precoce e gestione dei rischi correlati alla sicurezza degli assistiti. Progettare interventi che garantiscono sicurezza nell'assistenza e nella sorveglianza degli assistiti
Collaborare con gli operatori sanitari nelle attività di prevenzione dei rischi correlati alla sicurezza ponendo la persona assistita al centro del processo .
Reperire, riconoscere e interpretare un testo normativo e/o una linea guida per la sicurezza nell’attività di infermiere.
Attuare il processo di nursing nella consapevolezza del ruolo e della responsabilità anche etica e deontologica della Professione Infermieristica
AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Stabilire gli interventi prioritari per garantire la sicurezza dell’assistito, analizzare e proporre le scelte per la sicurezza nell’attività sanitaria
Identificare gli ambiti delle proprie responsabilità professionali, della propria autonomia, del proprio ruolo all’interno di una equipe multiprofessionale
ABILITA' COMUNICATIVE
Conoscere e utilizzare una corretta e appropriata terminologia tecnico-professionale, per un’efficace comunicazione all'interno del gruppo di lavoro e nel rapporto infermiere-assistito . Esporre le nozioni di conoscenza e capacità di comprensione per la sicurezza nell’attività sanitaria
Utilizzare abilità di comunicazione appropriate con le persone assistite di tutte le età e con le loro famiglie all’interno del processo assistenziale e/o con altri professionisti sanitari
CAPACITA' DI APPRENDIMENTO
Preparare l'esame di profitto progettando e gestendo individualmente lo studio in base al contenuto delle lezioni, al materiale didattico consegnato e alle fonti suggerite per l'approfondimento

Aver effettuato il corso di formazione generale per i lavoratori (4 ore) e superato il test finale di apprendimento. Materiale disponibile su moodle. Insegnamento propedeutico per l’esame “Attività di tirocinio e tutorato cognitivo 1”.

I contenuti del corso riguardano i principi i metodi e le norme che disciplinano la sicurezza sul luogo di lavoro nelle professioni sanitarie ed i criteri di radioprotezione sanitaria.
Il comfort e la sicurezza per gli assistiti; Le infezioni correlate all’assistenza; La prevenzione degli eventi avversi; Rischi infortunistici negli ambienti di cura e assistenza; Lo smaltimento dei rifiuti negli ambienti di cura e assistenza
Servizio Sanitario Nazionale e Regionale; Aspetti giuridici della Professione Infermieristica.
Obiettivi e metodi della prevenzione; Fattori di malattia; Prevenzione primaria; Prevenzione secondaria; Prevenzione terziaria; Obiettivi strategici della prevenzione; Metodologia epidemiologica; I principali indicatori socio-sanitari; Epidemiologia delle malattie comunicabili e non comunicabili.

Le presentazioni delle lezioni saranno messe a disposizione degli studenti
Alessio Lorenzo, Franco Giuliano, Apostoli Pietro. Trattato di Medicina del Lavoro. Piccin, 2015
A. Sacco - M. Ciavarella - G. De Lorenzo, “Medicina del lavoro per le professioni sanitarie” - EPC ed. 2011.
AA.VV. Diritto sanitario. Milano: Wolters Kluwer; 2019.
- AA.VV. Guida all’Esercizio della Professione di Infermiere. Nuova edizione. Torino: C.G. Edizioni Medico Scientifiche; 2014.
- Benci L. Aspetti giuridici della professione infermieristica. VIII edizione. Milano: McGraw Hill; 2019.
- Nicolini E. Il Sistema Sanitario Nazionale. Perché non possiamo farne a meno. Torino: Espress Edizioni; 2021.
- Piccioli C, Sarteanesi A. La responsabilità nelle professioni sanitarie. Infermieristiche, ostetrica, riabilitative, tecnico sanitarie e della prevenzione. Milano: Giuffrè Editore; 2017

Il comfort e la sicurezza per gli assistiti. Le infezioni correlate all’assistenza. La prevenzione degli eventi avversi. Identificazione del rischio caduta e interventi di prevenzione. Indicatori di cambiamento nelle condizioni dell’assistito. Riconoscimento tempestivo delle condizioni di urgenza/emergenza. Staffing. Rischi infortunistici negli ambienti di cura e assistenza. Posture e ausili per la movimentazione dei carichi. Dispositivi di protezione individuali. Lo smaltimento dei rifiuti negli ambienti di cura e assistenza.
Medicina del lavoro obiettivi ed evoluzione normativa. Prevenzione in Medicina del Lavoro. Gli attori della prevenzione. Prevenzione degli infortuni e malattie professionali in ambito sanitario. Rischio biologico. Rischi da agenti chimici. Rischio ergonomico. Rischio organizzativo. Rischi associati all'uso di videoterminali. Rischio fisico. Rischio allergologico. Rischio da uso di sostanze carcinogene/antiblastici. Rischio da radiazioni ionizzanti
Servizio Sanitario Nazionale
Servizio Sanitario Regionale
Evoluzione ed esercizio della professione infermieristica
Responsabilità delle professioni sanitarie
Segreto professionale e tutela della riservatezza dei dati
Gestione del personale di supporto
Etica e deontologia professionale.
Obiettivi e metodi della prevenzione. Obiettivi strategici della prevenzione. Fattori di malattia. Prevenzione primaria. Vaccinazioni. Prevenzione secondaria. Prevenzione terziaria. Metodologia epidemiologica. I principali indicatori socio-sanitari. Tipi di studi epidemiologici. Epidemiologia delle malattie infettive. Disinfezione e sterilizzazione

Lezioni frontali, didattica interattiva mediante l’ausilio di supporti didattici.

materiale per la formazione generale sicurezza disponibile al seguente link: https://moodle2.units.it/enrol/index.php?id=5028

La verifica dell’apprendimento avviene tramite lo svolgimento di prove parziali (prova scritta e/o orale, eventuali prove in itinere in cui vengono proposti quesiti inerenti il programma del corso), per ciascun modulo di insegnamento e un appello finale unico in cui la Commissione procede alla verifica degli esiti complessivi dell’insegnamento integrato.
Lo studente dovrà dimostrare di aver raggiunto gli obiettivi di apprendimento dell’insegnamento.
Il punteggio dell’esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi con eventuale lode se la media ponderata ha un valore superiore a 30.5.
Lo studente, per superare l’esame relativo all’insegnamento integrato, dovrà ottenere una valutazione ≥ 18 in ciascuna delle prove parziali. Il voto finale dell’esame del corso integrato deriva dalla media ponderata, pesata quindi sui CFU di ciascun modulo, ottenuta nelle singole prove parziali.
Se lo studente non accetta il voto complessivo dell’insegnamento, deve ripetere tutte le prove parziali. Lo studente non può rifiutare il voto conseguito in ogni prova parziale.

Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite

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