TEATRO E ORATORIA NEL MONDO ROMANO
3° Anno - Primo Semestre
Frequenza Non obbligatoria
- 9 CFU
- 45 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Obbligatoria
- Convenzionale
- Orale
- SSD L-FIL-LET/04
- Base
1. Conoscenza e comprensione: conoscere e comprendere i generi, i contesti e le pratiche della letteratura teatrale e della comunicazione oratoria a Roma in età repubblicana; prendere conoscenza del contributo che queste due arti si sono reciprocamente offerte nel corso storico e comprenderne le ragioni. 2. Applicare conoscenza e comprensione: perfezionare la capacità di analizzare un discorso sotto il profilo tipologico, tecnico e strategico e di riconoscere analogie e differenze tra modalità antiche e moderne del discorso persuasivo. 3. Autonomia di giudizio: sviluppare capacità autonome di progettazione, stesura ed esecuzione di un discorso formale. 4. Abilità comunicative: sviluppare capacità di confronto critico e di cooperazione nell'ambito del lavoro di gruppo. 5. Capacità di apprendimento: saper interpretare e classificare un testo scritto o orale sulla base delle strutture retoriche riconosciute; saper trasferire le conoscenze e competenze acquisite in altri ambiti degli studi umanistici.
Conoscenza elementare dei generi del discorso e delle principali figure retoriche.
1. L'arte del discorso: concetti generali. 2. Elementi di retorica antica; contestualizzazione storico-culturale dell’oratoria a Roma; caratteri dell’oratoria romana. 3. L'actio nei tribunali e a teatro; caratteri del teatro nel mondo romano. 4. Letture e commento di testi in programma: Terenzio, Andria; Cicerone, In difesa di Marco Celio.
A) Bibliografia secondaria: S. MONDA, Il teatro a Roma, e M.M. BIANCO, capp. I e VII in G. PETRONE, Storia del teatro latino, Roma, Carocci, 2020; A. CAVARZERE, Oratoria a Roma. Storia di un genere pragmatico, Roma, Carocci, 2000, capp. I, VI, VII, VIII, XI. Consigliato: B. MORTARA GARAVELLI, Manuale di retorica, Milano, Bompiani, 1989 (o edizioni successive). B) Bibliografia primaria: TERENZIO, Andria, a cura di L. PEPE, Milano, Mondadori, 2019; CICERONE, De oratore (edizione libera); In difesa di Marco Celio (Pro Caelio), a cura di A. CAVARZERE, Venezia, Marsilio, 1996. Non è richiesta la lettura dei testi in lingua originale.
Lezione frontale e interattiva; lavoro di gruppo.
Il materiale didattico viene messo a disposizione degli studenti tramite piattaforma MS-Teams.
Le lezioni si tengono in presenza e non vengono registrate, salvo in pochi casi specifici motivati dall’opportunità didattica. Le registrazioni restano disponibili sulla piattaforma di Ateneo (MS Teams) per 12 mesi, periodo che inizia dalla fine della singola lezione. Le slide che saranno proiettate e commentate, insieme con gli altri materiali utili per lo svolgimento delle lezioni, saranno per tempo messi a disposizione di studenti e studentesse nell’archivio Teams del Corso. Gli studenti e le studentesse con particolari necessità (affetti/e da particolari disabilità, lavoratori/lavoratrici, atleti, genitori, detenuti/e) che si trovano, in modo stabile o temporaneo, in condizioni particolari che comportano l'impossibilità di seguire le lezioni in presenza, saranno ammessi al collegamento in remoto su richiesta di tale modalità di frequenza al docente. La richiesta, delle cui motivazioni lo studente/la studentessa si assume personalmente la responsabilità, va inviata via email al docente con congruo anticipo rispetto all’inizio delle lezioni. Le informazioni di Ateneo sulla didattica digitale sono pubblicate al link https://www.units.it/studenti/didattica-digitale. Gli studenti/le studentesse impossibilitati/e a seguire le lezioni in presenza o che prevedono di frequentarne un numero limitato contatteranno via email il docente della disciplina (mfernandelli@units.it) per concordare un programma individuale adeguato a raggiungere gli obiettivi formativi previsti.
L’esame sarà scritto e mirerà ad accertare le conoscenze e competenze acquisite in relazione agli obiettivi sopra delineati attraverso la partecipazione alle lezioni e lo studio individuale. La prova di verifica, della durata di 120 minuti, consisterà in 4 domande, di cui la prima relativa alla parte teorica (il sistema della retorica antica: punti 10), la seconda alla parte storica (storia e contesti dell’oratoria e del teatro a Roma: punti 8), la terza e la quarta all’analisi e al commento dei testi latini in programma (punti 6 + 6), di cui è prevista la conoscenza in traduzione italiana, con riferimento selettivo alla sola terminologia latina di carattere tecnico. La valutazione di sufficienza (18/30) sarà raggiunta se lo studente/la studentessa dimostrerà una accettabile familiarità con i contenuti disciplinari, conoscenze adeguate alla metodica analisi dei testi, capacità di riproporre in modo corretto i collegamenti elaborati durante le lezioni e di adoperare il linguaggio tecnico della disciplina. La votazione pienamente positiva o di eccellenza (30, 30 e lode) sarà riportata da coloro che dimostreranno padronanza dei contenuti disciplinari, autonomia nell'esercizio delle operazioni critiche, nonché fluidità e puntualità nell'usare il linguaggio tecnico della disciplina.
Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.