ANTROPOLOGIA CULTURALE

[244LE]
a.a. 2025/2026

3° Anno - Secondo Semestre

Frequenza Non obbligatoria

  • 9 CFU
  • 45 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Opzionale
  • Convenzionale
  • Orale
  • SSD M-DEA/01
Curricula: LETTERATURE, SPETTACOLO E COMUNICAZIONE
Syllabus

L'obiettivo formativo del corso consiste nel fornire agli studenti gli strumenti di conoscenza e le metodologie di base dell’antropologia culturale per comprendere la complessità transculturale e saper adottare un approccio etnografico nei vari contesti e ambiti di studio.
In particolare lo/a studente/ssa al termine del corso dovrà:
[Conoscenza e capacità di comprensione]: conoscere i principi base dell’antropologia culturale, metodologie e paradigmi interpretativi
[Autonomia di giudizio]: essere in grado di utilizzare con riflessività critica i fondamenti della disciplina collegando i vari ambiti dell’antropologia economica, politica, religiosa, della parentela ecc.
[Conoscenza e capacità di comprensione applicate]: sviluppare competenze utili a interagire con le diversità culturali, incluse quelle di genere e delle popolazioni migranti, nella prospettiva di sviluppare relazioni sociali transculturali.
[Capacità di apprendere]:- acquisire strumenti metodologici e intellettuali per affrontare con senso critico contesti sociali contemporanei da una prospettiva etnografica legata all’osservazione sul campo.
[Abilità comunicative]: saper analizzare i contesti eterogenei e multietnici mettendo in atto strategie specifiche di comunicazione, interpretazione e mediazione transculturali.

Il corso prevede un’introduzione alla materia in cui si definiscono i lineamenti generali dell'antropologia culturale, i concetti fondamentali e i principali metodi di ricerca sul campo e affronta il tema del dialogo transculturale e delle strategie comunicative in contesti culturali eterogenei e complessi, come le aree di frontiera.
- Introduzione all'antropologia culturale, concetti e metodi
- Ricerca etnografica e metodologie di ricerca sul campo, antropologia applicata
- Unità e varietà nel genere umano; etnocentrismo, relativismo e (neo)razzismi
- Sistemi economici e di scambio; globalizzazione, sviluppo e cambiamenti ambientali.
- Comunicazione, conoscenza, linguaggio e sistemi di pensiero
- Riproduzione e sviluppo degli essere umani e dell’identità personale
- Forme di parentela e di famiglia; gruppi e stratificazioni sociali
- Elementi di base di antropologia medica
- Dimensione religiosa e rituale; attività creativa ed espressione estetica
- Le risorse e il potere, forme di organizzazione politica
- Comunicazione transculturale, relazioni e strategie di dialogo
- Transnazionalismo, mobilità e migrazioni, confini e frontiere.

BIBLIOGRAFIA: 1) Palumbo B., Pizza G., Schirripa P., Antropologia culturale e sociale. Concetti-Storia-Prospettive. Hoepli, Milano 2023. 2) Eriksen T.H., Fuori controllo. Un’antropologia del cambiamento accelerato, Einaudi, Torino 2017: dall’introduzione al cap 4 incluso, pp. 1-104.



Lezioni frontali e slide con risorse multimediale per analisi di casi studio esemplificativi (6 cfu) Workshop applicativo con raccolta di materiale etnografico per costruire un archivio sperimentale sulla mobilità di frontiera (3 cfu). Il laboratorio avrà carattere partecipativo e approfondirà modelli e metodi di ricerca etnografica applicata ai processi di confine, come primo approccio alla ricerca di campo (in collaborazione con il dott. Giuseppe Grimaldi).

Le lezioni si tengono in presenza; le slides e il materiale didattico saranno disponibili sulla piattaforma Moodle al termine del modulo. Gli studenti e le studentesse con particolari necessità (affetti/e da particolari disabilità, lavoratori/lavoratrici, atleti, "adulti" (non neo-diplomati), genitori, detenuti/e) che si trovano, in modo stabile o temporaneo, in condizioni particolari che comportano l'impossibilità a seguire le lezioni in presenza, saranno ammessi al collegamento in remoto su richiesta di tale modalità di frequenza al/alla docente. La richiesta, delle cui motivazioni lo studente/la studentessa si assume personalmente la responsabilità, va inviata via email al/alla docente con congruo anticipo rispetto all’inizio delle lezioni. Le informazioni di Ateneo sulla didattica digitale sono pubblicate al link https://www.units.it/studenti/didattica-digitale.

L’esame prevede una prova scritta (6 cfu; durata 1h,30 ) e la produzione di una ricerca etnografica (3 cfu). La prova scritta consiste in cinque domande aperte volte a verificare la comprensione dei contenuti del corso e l’acquisizione degli obiettivi previsti (6cfu). Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi calcolato in base alla media aritmetica di somma punteggi di 6 punti per ogni risposta completa. L’esame è superato con un punteggio minimo di 18/30; lo studente deve rispondere correttamente ad almeno n 3 quesiti; per conseguire il punteggio massimo (30/30 e lode), lo studente/ssa deve rispondere correttamente a tutte le domande con informazioni complete e dettagliate, dimostrando di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso. Per gli ulteriori 3 cfu la valutazione finale prevede la produzione di una documentazione etnografica (visuale o testuale) sulla mobilità in area di frontiera che deve essere consegnata il giorno della prova scritta e che verrà valutata facendo media con l’esito della prova scritta, con un peso pari ad un 1/3 del voto complessivo espresso in trentesimi.

Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite

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