ARCHEOLOGIA DELLE PROVINCE ROMANE
3° Anno - Secondo Semestre
Frequenza Non obbligatoria
- 9 CFU
- 45 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Opzionale
- Convenzionale
- Orale
- SSD L-ANT/07
- Caratterizzante
Alla fine del corso lo/a studente/essa dovrà aver acquisito: Conoscenza e comprensione: - la conoscenza dello sviluppo generale e della formazione delle province dell'Impero; - la conoscenza del problema relativo all'arte provinciale; - la conoscenza degli aspetti religiosi nelle province danubiane Capacità di applicare conoscenza e comprensione: - la capacità di inquadrare nel corretto contesto monumenti e prodotti artigianali delle province romane; - la capacità di descrivere con terminologia appropriata i manufatti artistici e saperli collocare cronologicamente; Autonomia di giudizio: - la capacità di analizzare in modo personale gli elementi essenziali della materia. Abilità comunicative: - la capacità di esporre con competenza e proprietà di linguaggio la materia trattata a lezione. Capacità di apprendere: - aver acquisito le nozioni necessarie per futuri approfondimenti della materia.
Conoscenza generale dell’Archeologia romana.
Il corso intende fornire un'introduzione generale alla formazione e amministrazione dell’impero provinciale, al problema dell’arte provinciale alle dinamiche di romanizzazione nelle province dell'impero romano. Un'ulteriore sezione verterà sulla province danubiano balcaniche: attraverso l’analisi della produzione artistica e dello sviluppo architettonico dei singoli centri saranno valutati i processi di evoluzione dei maggiori centri urbani, tra tradizione locale e influenza dei modelli di Roma. Un ultimo modulo sarà incentrato sugli aspetti religiosi in queste province.
- G. BEJOR, M.T. GRASSI, S. MAGGI, F. SLAVAZZI, Arte e archeologia delle province romane, Milano 2011. - S. SETTIS, Un’arte al plurale. L’impero romano, in E. GABBA, A. SCHIAVONE (a cura di), Storia di Roma, IV, Caratteri e morfologie, Torino 1989, pp. 827-878. - Appunti dalle lezioni.
Lezioni frontali e attività seminariali.
Le lezioni si tengono in presenza e sono registrate. Le registrazioni sono disponibili sulla piattaforma Ateneo (MS Teams e Moodle) per 12 mesi, periodo che inizia dalla fine della singola lezione. Le registrazioni possono essere interrotte se la frequenza alle lezioni cala in modo persistente e consistente. L’eventuale interruzione delle registrazioni è comunicata sul “team” dell’insegnamento e tra gli avvisi docente dei siti web di Dipartimento e di corso di studio. Gli studenti e le studentesse con particolari necessità (a titolo di esempio: affetti/e da particolari disabilità, lavoratori/lavoratrici, atleti, "adulti" (non neo-diplomati), genitori, detenuti/e, ecc.) che si trovano, in modo stabile o temporaneo, in condizioni particolari che comportano l'impossibilità a seguire le lezioni in presenza, saranno ammessi al collegamento in remoto su richiesta di tale modalità di frequenza al/alla docente. La richiesta, delle cui motivazioni lo studente/la studentessa si assume personalmente la responsabilità, va inviata via email al/alla docente con congruo anticipo rispetto all’inizio delle lezioni.
La valutazione dello/a studente/essa prevede una prova orale in cui vengono proposti quesiti sugli argomenti trattati a lezione e nei testi di riferimento. Lo/a studente/essa dovrà dimostrare di essere in grado di affrontare criticamente i temi proposti nel corso. Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi calcolato in base alla media delle risposte corrette date ai singoli quesiti. Per superare l'esame (18/30) lo/a studente/essa deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti affrontati nel corso. Per conseguire il punteggio massimo (30/30 e lode), lo/a studente/essa deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso e saper esporre con competenza e proprietà di linguaggio la materia trattata a lezione.
Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.