FILOLOGIA CLASSICA
3° Anno - Secondo Semestre
Frequenza Non obbligatoria
- 9 CFU
- 45 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Opzionale
- Convenzionale
- Orale
- SSD L-FIL-LET/05
- Caratterizzante
- Conoscenza e comprensione
L’insegnamento fornisce agli studenti / alle studentesse una conoscenza avanzata nel campo della filologia classica. Tale conoscenza include sia gli elementi di critica del testo sia la storia della trasmissione dei principali testi greci e latini. Alla fine del corso lo studente / la studentessa raggiunge pertanto i seguenti risultati di apprendimento: a) una preparazione avanzata e articolata nel settore della filologia classica; b) competenze avanzate nella metodologia e nella critica del settore.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Alla fine del corso, lo studente / la studentessa è in grado di: a) affrontare le tematiche inerenti alla filologia classica in modo indipendente; usare in maniera originale le competenze critiche; sviluppare in maniera pertinente e approfondita autonome linee di ricerca.
- Autonomia di giudizio
Lo studente / la studentessa alla fine del corso avrà raggiunto nell’uso dell’autonomia di giudizio i seguenti risultati di apprendimento: a) acquisizione di una rafforzata consapevolezza delle proprie competenze linguistiche e filologiche relative ai testi classici; b) acquisizione di una marcata consapevolezza delle proprie competenze nel campo dell'ecdotica.
- Abilità comunicative
Lo studente / la studentessa alla fine del corso avrà raggiunto una matura capacità di trasmettere e comunicare le competenze acquisite.
- Capacità di apprendimento
Lo studente / la studentessa alla fine del corso è in grado di comprendere le problematiche relative alla trasmissione dei testi greci e latini.
È prerequisito necessario la conoscenza non elementare del greco e del latino.
Elementi di critica del testo e di tradizione manoscritta degli autori greci e latini. Lettura nell'originale greco di Erodoto, libro II.
P. Maas, La critica del testo, Roma 2021, pp. 1-116; L.D. Reynolds – N. Wilson, Copisti e filologi. La tradizione dei classici dall'antichità ai tempi moderni, Padova (Antenore) 2016, pp. 1-76; Herodoti historiae, Tomus I, Oxonii 2015, pp. 127-235.
Lezioni frontali.
* Le lezioni si tengono in presenza.
* Gli studenti e le studentesse con particolari necessità (affetti/e da particolari disabilità, lavoratori/lavoratrici, atleti, "adulti" non neo- diplomati, genitori, detenuti/e) che si trovano, in modo stabile o temporaneo, in condizioni particolari che comportano l'impossibilità a seguire le lezioni in presenza, saranno ammessi al collegamento in remoto su richiesta di tale modalità di frequenza al/alla docente. La richiesta, delle cui motivazioni lo studente/la studentessa si assume personalmente la responsabilità, va inviata via email al/alla docente con congruo anticipo rispetto all’inizio delle lezioni.
Le informazioni di Ateneo sulla didattica digitale sono pubblicate al link https://www.units.it/studenti/didattica-digitale
Esame orale finale teso a valutare il raggiungimento degli obiettivi didattici.
L'attribuzione del voto finale è in trentesimi. L'esame si intende superato al raggiungimento della soglia minima fissata in 18/30. Una valutazione insufficiente è determinata dalla mancanza di una conoscenza dei contenuti minimi del corso.
I criteri di misurazione sono progressivi e funzionali al diverso raggiungimento delle conoscenze e delle abilità fissate dall'insegnamento e sono così definiti:
18-20: conoscenza elementare dei temi proposti, sufficienti abilità espressive;
21-23: conoscenza corretta ma generica; espressione non sempre appropriata;
24-26: conoscenza abbastanza buona, ma non sempre completa e dettagliata;
27-29: conoscenze molto buone e soddisfacenti; abilità espressive e argomentazione adeguate e ben articolate;
30 e 30 e lode: conoscenze solide, complete e adeguate, applicazione critica all’esposizione di metodi e argomenti, mature e compiute abilità espressive.
Obiettivo 4: Istruzione di qualità.