GRAMMATICA LATINA

[008LE]
a.a. 2025/2026

Secondo Semestre

Frequenza Non obbligatoria

  • 9 CFU
  • 45 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Opzionale
  • Convenzionale
  • Orale
  • SSD L-FIL-LET/04
  • Caratterizzante
Curricula: LETTERE ANTICHE
Syllabus

1. Conoscenza e comprensione: potenziare la conoscenza del latino sul piano strutturale e storico-linguistico (ponendo attenzione anche alle origini latine dell’italiano); formare conoscenze in merito agli studi grammaticali nell'ambito stesso della cultura latina antica e tardoantica. 2. Applicare conoscenza e comprensione: ampliare e orientare in modo consapevole le conoscenze teoriche e metodologiche; perfezionare le capacità di traduzione dal latino; acquisire e imparare a usare il linguaggio tecnico della disciplina. 3. Autonomia di giudizio: sviluppare interesse e capacità di analisi critica in rapporto ai fatti linguistici; sviluppare nuove capacità di analisi del testo letterario grazie al rinforzo delle conoscenze linguistiche; sviluppare metodiche capacità di collegamento (anche interlinguistico, interculturale e interdisciplinare); sviluppare capacità di cooperazione, di progettazione e di applicazione dei contenuti appresi, anche in chiave didattica. 4. Abilità comunicative: acquisire e saper usare in modo appropriato il lessico critico pertinente allo studio della grammatica latina e non solo latina; sviluppare capacità di distinguere e usare i registri linguistici in rapporto alle diverse situazioni comunicative. 5. Capacità di apprendimento: acquisire una conoscenza di base degli strumenti bibliografici e informatici per la ricerca negli studi latini; saper trasferire le conoscenze e competenze acquisite in altri ambiti degli studi umanistici.

Conoscenza di base del latino accertata attraverso il superamento della prova di verifica della preparazione iniziale (cioè la prova che consente l'iscrizione all'esame di Lingua e letteratura latina: https://corsi.units.it/le08/requisiti-e-modalita).

1. Introduzione al Corso; esposizione delle modalità della prova d'esame; elementi di sintassi del periodo e dei casi; aspetti della storia della lingua latina di età arcaica e classica; il passaggio dal latino alle lingue romanze. 2. Esercitazioni di traduzione e commento su testi latini in prosa e in poesia; lezione condivisa con un/una docente di scuola secondaria superiore su metodi e problemi dell'insegnamento scolastico della lingua latina; lezioni condivise con autori della bibliografia in programma. Simulazione della prova d'esame (2 ore).

Bibliografia primaria (testi latini da saper leggere, tradurre, commentare): CESARE, La guerra gallica, libro VII, capp. 1-6, 68-69, 77-78. 80-90; La guerra civile, libro I, capp. 7-14, III, capp. 82-99; Properzio, Elegie, III 1. Bibliografia secondaria: A. CAVARZERE, A. DE VIVO, P. MASTANDREA, Letteratura latina. Una sintesi storica, Roma, Carocci, 2015, pp. 253-347; A. TRAINA, G. BERNARDI PERINI, Propedeutica al latino universitario, Sesta edizione riveduta e aggiornata a cura di C. MARANGONI, Bologna, Pàtron, 2007, pp. 205-208, M. FUCECCHI, L. GRAVERINI, La lingua latina. Fondamenti di morfologia e sintassi. Con esercizi, Milano, Mondadori 2016 (testo di riferimento generale per lo studio della morfologia e della sintassi), R. ONIGA, Il latino. Breve introduzione linguistica, Seconda edizione riveduta ed ampliata, Milano, Franco Angeli, 2007, pp. 51-152; A. VARVARO. Il latino e la formazione delle lingue romanze, Bologna, Il Mulino, 2014; F. BERARDI, Le vie del latino. Storia della lingua latina con elementi di grammatica storica, Seconda edizione riveduta e aggiornata, Galatina, Congedo Editore, 2022, pp. 63-64, 74-75 (Fibula Praenestina), 77-81, 91-96, 99-102, 136-137, 139-172, 265-287.

Il Corso si articola in due parti, una storico-teorica e una pratica. PRIMA PARTE (30 ore) - Origine e semantica storica del termine «grammatica». - Il posto della grammatica nell’educazione romana. - Aspetti della nomenclatura grammaticale antica e suoi riflessi nell’uso scolastico moderno: i nomi dei modi e dei tempi verbali, delle parti del discorso, dei casi. - Alcuni fenomeni notevoli della sintassi latina considerati alla luce della grammatica storica: il passaggio da paratassi a ipotassi; la "consecutio temporum" e l’ "attrazione modale"; la sintassi dei casi (approfondimenti sul Nominativo, il Dativo e l’Ablativo). - La descrizione dell’enunciato complesso nella prospettiva della grammatica e della retorica: approfondimento sulla nozione di "periodo". - Il passaggio dal latino alle lingue romanze: aspetti lessicali; la "rovina della declinazione" (cenni). - Excursus sullo studio della grammatica latina alla luce della linguistica moderna (lezione condivisa). - Excursus sulla didattica della grammatica latina nella scuola secondaria superiore italiana (lezione condivisa). SECONDA PARTE (15 ore) - Esercitazioni di analisi, traduzione e commento grammaticale su testi di prosa. - Esercitazioni di analisi, traduzione e commento stilistico su un testo poetico. - Simulazione della prova d’esame.

Lezioni frontali convenzionali e dialogate; attività laboratoriali (esercitazioni di traduzione); lezioni condivise con esperti. Il materiale didattico viene messo a disposizione degli studenti tramite piattaforma MS-Teams.

Le lezioni si tengono in presenza e non vengono registrate, salvo in pochi casi specificamente motivati dall’opportunità didattica. Le registrazioni restano disponibili sulla piattaforma di Ateneo (MS Teams) per 12 mesi, periodo che inizia dalla fine della singola lezione. Le slide che saranno proiettate e commentate, insieme con gli altri materiali utili per lo svolgimento delle lezioni, saranno per tempo messi a disposizione di studenti e studentesse nell’archivio Teams del Corso. Gli studenti e le studentesse con particolari necessità (affetti/e da particolari disabilità, lavoratori/lavoratrici, atleti, genitori, detenuti/e) che si trovano, in modo stabile o temporaneo, in condizioni particolari che comportano l'impossibilità di seguire le lezioni in presenza, saranno ammessi al collegamento in remoto su richiesta di tale modalità di frequenza al docente. La richiesta, delle cui motivazioni lo studente/la studentessa si assume personalmente la responsabilità, va inviata via email al docente con congruo anticipo rispetto all’inizio delle lezioni. Le informazioni di Ateneo sulla didattica digitale sono pubblicate al link https://www.units.it/studenti/didattica-digitale. Gli studenti/le studentesse impossibilitati/e a seguire le lezioni in presenza o che prevedono di frequentarne un numero limitato contatteranno il docente della disciplina per concordare un programma individuale adeguato a raggiungere gli obiettivi formativi previsti.

La prova d'esame è scritta e consiste di tre parti: 1) traduzione dal latino in italiano di un breve testo di Cesare o di Catullo non presente tra i testi in programma; 2) 3 domande a risposta aperta su aspetti grammaticali e stilistici del passo tradotto (una con risposta facoltativa); 3) 6 domande a risposta aperta (due con risposta facoltativa), breve, su contenuti trattati a lezione, aspetti dei testi indicati nella bibliografia primaria, argomenti trattati nei testi della bibliografia secondaria. La durata prevista per lo svolgimento della prova è di tre ore; sarà consentito l’uso del dizionario. Le abilità nella traduzione, consistenti nella comprensione degli aspetti grammaticali e del senso del testo proposto, nonché nel riconoscimento e nella resa da corretta a brillante del suo stile, saranno valutate con il giudizio di "insufficiente" (se il testo non sarà sufficientemente compreso: punteggio da 1 a 12), "sufficiente" (se sarà sufficientemente compreso e reso in modo complessivamente corretto: punteggio da 13 a 16), "più che sufficiente" (se sarà ben compreso e reso in modo da corretto a efficace: punteggio da 17 a 20), “soddisfacente” (se sarà ben compreso e tradotto in modo da efficace a brillante: punteggio da 21 a 24): in questo ultimo caso se le risposte ai quesiti posti nelle parti 2 e 3 saranno corrette e ben formulate (un punto per ogni risposta soddisfacente), ciò consentirà il raggiungimento di una valutazione pienamente positiva o di eccellenza (30, 30 con lode). La valutazione di insufficienza nella parte 1 preclude il superamento della prova, che tuttavia potrà essere risomministrata solo relativamente ad essa (cioè limitatamente alla traduzione), a partire dall'appello successivo, nel caso in cui la valutazione delle parti 2 e 3 risultasse positiva: sarà lo studente/la studentessa, previa consultazione con il docente, a decidere in che forma sostenere la ripetizione della prova d'esame. Una volta sostenuta la prova d'esame e comunicatine i risultati, il docente la sottoporrà a revisione in un colloquio individuale che avrà solo valenza didattica e non modificherà in alcun modo la valutazione della prova.

Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.

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