STORIA DEL TEATRO
Secondo Semestre
Frequenza Non obbligatoria
- 9 CFU
- 45 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Obbligatoria
- Convenzionale
- Orale
- SSD L-ART/05
- Caratterizzante
Il corso si propone di far acquisire agli studenti una conoscenza generale delle principali caratteristiche della Storia del teatro, così come capacità nella comprensione e nell’analisi critica dei testi drammatici. - Conoscenza e comprensione L’insegnamento fornisce agli studenti / alle studentesse una conoscenza avanzata nel campo della Storia del teatro. Tale conoscenza include sia gli elementi di critica del testo sia la conoscenza dei principali momenti della storia del teatro e dello spettacolo. Alla fine del corso lo studente / la studentessa raggiunge pertanto i seguenti risultati di apprendimento: a) una preparazione avanzata e articolata nel settore della Storia del teatro; b) competenze avanzate nella metodologia e nella critica del settore. - Capacità di applicare conoscenza e comprensione Alla fine del corso, lo studente / la studentessa è in grado di: a) affrontare le tematiche inerenti alla Storia del teatro in modo indipendente; b) usare in maniera originale le competenze critiche; c) sviluppare in maniera pertinente e approfondita autonome linee di ricerca. - Autonomia di giudizio Lo studente /la studentessa alla fine del corso avrà raggiunto nell’uso dell’autonomia di giudizio i seguenti risultati di apprendimento: a) acquisizione di una rafforzata consapevolezza delle proprie competenze linguistiche e filologiche relative ai testi drammatici; b) acquisizione di una marcata consapevolezza delle proprie competenze nel campo dell’analisi critica dello spettacolo teatrale. - Abilità comunicative Lo studente / la studentessa alla fine del corso avrà raggiunto una matura capacità di trasmettere e comunicare le competenze acquisite. - Capacità di apprendimento Lo studente / la studentessa alla fine del corso è in grado di comprendere le problematiche relative alla Storia del teatro e dello spettacolo.
Nessuno
La prima parte del corso analizza la struttura del testo drammatico, la questione dei generi e i problemi legati all’interpretazione, alla messinscena e alla ricezione dello spettacolo. Saranno inoltre trattati i temi riguardanti lo spazio del teatro, la scenografia, l’illuminotecnica nonché l’organizzazione. Nella seconda parte del corso verrà proposto un approfondimento uno dei grandi momenti della storia del teatro europeo di inizio Novecento, la "Trilogia del teatro nel teatro" di Luigi Pirandello.
P. QUAZZOLO, Conoscere il teatro. Strumenti per l’analisi dello spettacolo, Venezia, Marsilio Editori, 2014. R. ALONGE – F. PERRELLI, Storia del teatro e dello spettacolo, Torino, UTET, 2019 (solo la Parte I, ad esclusione dei capitoli 10, 13, 18, 19, 20, 21). L. PIRANDELLO, Sei personaggi in cerca d’autore; Ciascuno a suo modo; Questa sera si recita a soggetto. Gli studenti non frequentanti studieranno in aggiunta: F. PERRELLI, Storia della scenografia dall’antichità al 21° secolo, Roma, Carocci Editore, 2021.
Lezioni teoriche, lettura di testi, visione di video, visite d'istruzione.
A supporto della didattica verranno utilizzati DVD e Powerpoint.
Gli studenti e le studentesse con particolari necessità (affetti/e da particolari disabilità, lavoratori/lavoratrici, atleti, "adulti" (non neo-diplomati), genitori, detenuti/e) che si trovano, in modo stabile o temporaneo, in condizioni particolari che comportano l'impossibilità a seguire le lezioni in presenza, saranno ammessi al collegamento in remoto su richiesta di tale modalità di frequenza al/alla docente. La richiesta, delle cui motivazioni lo studente/la studentessa si assume personalmente la responsabilità, va inviata via email al/alla docente con congruo anticipo rispetto all’inizio delle lezioni.
Le informazioni di Ateneo sulla didattica digitale sono pubblicate al link https://www.units.it/studenti/didattica-digitale
L’esame orale finale è teso a valutare il raggiungimento degli obiettivi didattici. L'attribuzione del voto finale è in trentesimi. L'esame si intende superato al raggiungimento della soglia minima fissata in 18/30. Una valutazione insufficiente è determinata dalla mancanza di una conoscenza dei contenuti minimi del corso.
I criteri di misurazione sono progressivi e funzionali al diverso raggiungimento delle conoscenze e delle abilità fissate dall'insegnamento e sono così definiti:
18-20: conoscenza elementare dei temi proposti, sufficienti abilità espressive;
21-23: conoscenza corretta ma generica; espressione non sempre appropriata;
24-26: conoscenza abbastanza buona, ma non sempre completa e dettagliata;
27-29: conoscenze molto buone e soddisfacenti; abilità espressive e argomentazione adeguate e ben articolate;
30 e 30 e lode: conoscenze solide, complete e adeguate, applicazione critica all’esposizione di metodi e argomenti, mature e compiute abilità espressive.
Questo insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile