STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIOEVALE

[666LM]
a.a. 2025/2026

2° Anno - Primo Semestre

Frequenza Non obbligatoria

  • 9 CFU
  • 45 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Opzionale
  • Convenzionale
  • Orale
  • SSD M-FIL/08
  • Caratterizzante
Curricula: FILOSOFIA
Syllabus

Alla fine del corso lo studente dovrà: [Conoscenza e comprensione] - conoscere e saper utilizzare i metodi e gli strumenti per l’analisi approfondita di un testo di filosofia medievale (e in particolare di testi stratificati e complessi come quelli della tradizione cosmologica medievale). - saper cogliere il contenuto teoretico delle fonti medievali e la loro rilevanza anche alla luce del dibattito filosofico attuale. [Capacità di applicare conoscenza e comprensione] - sapere collocare questi testi filosofici nella storia del pensiero con riguardo sia allo studio delle fonti sia alla ricostruzione del dibattito coevo. - conoscere le principali interpretazioni dei testi proposti e del problema indagato, orientandosi nella letteratura secondaria. [Autonomia di giudizio] - maturare l’abilità di ricostruire autonomamente un tema filosofico con riferimento ai testi e alle interpretazioni [Abilità comunicative] - saper esporre temi filosofici mostrando autonomia di giudizio, limpidezza comunicativa e ricostruzione rigorosa.

Si richiede una buona conoscenza della storia del pensiero filosofico, acquisita durante il corso di laurea triennale, con particolare riferimento allo sviluppo della filosofia antica e medievale

Titolo del corso: Cosmologia, cosmografia, cosmopoiesi. La filosofia magnanima da Aristotele a Dante In un libro recente piuttosto fortunato si afferma che «Gli iperoggetti hanno provocato la fine del mondo. Ovviamente, il pianeta Terra non è esploso: ma il concetto di mondo ha smesso di essere operativo, e sono stati proprio gli iperoggetti a causarne la morte» (T. Morton, Iperoggetti, Roma 2018, p. 8). Il corso si propone di indagare come il concetto di mondo è stato operativo sino dall'epoca fondativa del pensiero occidentale, seguendo il filo in particolare della tradizione aristotelica. Senza presumere di poter tracciare un percorso completo, si cercherà di delineare alcune tappe fondamentali, a partire dalla prospettiva teologica assunta dalla cosmologia aristotelica in epoca ellenistica e imperiale, soprattutto come reazione alla concorrenza dello stoicismo, per poi misurare l'impatto dell'assimilazione di questa tradizione entro il nuovo assetto delle religioni monoteiste, fino alla definizione tardomedievale di un punto di vista professionalmente filosofico. Si affronteranno opere come il Timeo di Platone, il De coelo e i Meteorologica di Aristotele, il De mundo pseudo-aristotelico, il De fato e il De providentia di Alessandro di Afrodisia, La composizione del mondo di Ristoro d'Arezzo e la Questio de aqua et terra di Dante Alighieri.

Il materiale testuale riguardante le fonti antiche e medievali sarà messo a disposizione dal docente tramite il Team del corso. Costituiranno programma d’esame i seguenti testi: - F.F. REPELLINO, Cosmologie greche, Torino, Loescher 1980 – Cosmogonie e cosmologie nel Medioevo, a c. di C. Martello, C. Militello e A. Vella, Lovain-La-Neuve, FIDEM, 2008 – N. GOODMAN, Ways of Worldmaking, Hassocks, Harvester Press, 1978

Titolo del corso: Cosmologia, cosmografia, cosmopoiesi. La filosofia magnanima da Aristotele a Dante In un libro recente piuttosto fortunato si afferma che «Gli iperoggetti hanno provocato la fine del mondo. Ovviamente, il pianeta Terra non è esploso: ma il concetto di mondo ha smesso di essere operativo, e sono stati proprio gli iperoggetti a causarne la morte» (T. Morton, Iperoggetti, Roma 2018, p. 8). Il corso si propone di indagare come il concetto di mondo è stato operativo sino dall'epoca fondativa del pensiero occidentale, seguendo il filo in particolare della tradizione aristotelica. Senza presumere di poter tracciare un percorso completo, si cercherà di delineare alcune tappe fondamentali, a partire dalla prospettiva teologica assunta dalla cosmologia aristotelica in epoca ellenistica e imperiale, soprattutto come reazione alla concorrenza dello stoicismo, per poi misurare l'impatto dell'assimilazione di questa tradizione entro il nuovo assetto delle religioni monoteiste, fino alla definizione tardomedievale di un punto di vista professionalmente filosofico. Si affronteranno opere come il Timeo di Platone, il De coelo e i Meteorologica di Aristotele, il De mundo pseudo-aristotelico, il De fato e il De providentia di Alessandro di Afrodisia, La composizione del mondo di Ristoro d'Arezzo e la Questio de aqua et terra di Dante Alighieri.

Il corso avrà carattere seminariale. Il docente introdurrà i temi, fornirà agli studenti le indicazioni necessarie sotto il profilo storiografico, bibliografico e critico, e condurrà diversi saggi di lettura analitica. Gli studenti saranno chiamati a partecipare attivamente con presentazioni di parti del testo, relazioni su temi specifici e discussion

Il docente e gli studenti frequentanti costituiranno un gruppo di discussione dei temi esposti nel corso, che si terrà in contatto per posta elettronica e che permetterà un costante scambio di idee anche al di fuori delle ore di lezione. Gli studenti non frequentanti devono prendere contatto con il docente per concordare il programma di esame. Le lezioni si tengono in presenza e vengono registrate. Le registrazioni sono disponibili sulla piattaforma Ateneo [MS Teams/Moodle] per [XXX] settimane/mesi, periodo che inizia dalla fine della singola lezione. Le registrazioni possono essere interrotte se la frequenza alle lezioni cala in modo persistente e consistente. L’eventuale interruzione delle registrazioni viene comunicata sul “team” dell’insegnamento e tra gli avvisi docente dei siti web di Dipartimento e di corso di studio. Gli studenti e le studentesse con particolari necessità (affetti/e da particolari disabilità, lavoratori/lavoratrici, atleti, "adulti" (non neo-diplomati), genitori, detenuti/e) che si trovano, in modo stabile o temporaneo, in condizioni particolari che comportano l'impossibilità a seguire le lezioni in presenza, saranno ammessi al collegamento in remoto su richiesta di tale modalità di frequenza al/alla docente. La richiesta, delle cui motivazioni lo studente/la studentessa si assume personalmente la responsabilità, va inviata via email al docente con congruo anticipo rispetto all’inizio delle lezioni. Le informazioni di Ateneo sulla didattica digitale sono pubblicate al link https://www.units.it/studenti/didattica-digitale

La valutazione terrà conto della partecipazione e degli interventi degli studenti durante il corso nonché della prova orale conclusiva.

Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite