STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA
2° Anno - Secondo Semestre
Frequenza Non obbligatoria
- 9 CFU
- 45 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Opzionale
- Convenzionale
- Orale
- SSD M-FIL/06
- Caratterizzante
Structured into the following modules:
Gli studenti sviluppano competenze legate alla comprensione e all’analisi di testi filosofici in prospettiva interdisciplinare; acquisiscono una competenza avanzata nell’applicazione delle conoscenze apprese ai dibattiti riguardanti problematiche inerenti al corso; conseguono una conoscenza approfondita delle metodologie e delle tecniche argomentative sviluppate dall’approccio delle capacità; sviluppano la capacità di comprendere autonomamente testi filosofici di media o alta complessità; s’impegnano in riflessioni proprie sui temi e gli argomenti trattati durante il corso; discutono problematiche filosofiche con riferimenti interdisciplinari dimostrando buona capacità concettuale, precisione linguistica e autonomia di giudizio; sono in grado di reperire e consultare le fonti e la letteratura secondaria e sapere utilizzare il web per sviluppare una ricerca autonoma su argomenti specifici.
Buona conoscenza manualistica della filosofia moderna, nello specifico la conoscenza delle principali tradizioni di pensiero e degli autori centrali della storia della filosofia moderna. In tal senso, sarà fornita assistenza didattica e percorsi di avviamento particolari e specifici agli studenti che non sono in possesso di tali conoscenze.
Sulla flogistica dell’anima: filosofia della natura e sogno nella Germania romantica (1790–1830). Il corso si propone di introdurre e approfondire alcuni temi fondamentali della filosofia della natura nell’età del Romanticismo tedesco, con particolare attenzione alla nascita di una “simbolica del sogno”. Il Romanticismo in Germania non rappresenta soltanto il periodo di fioritura dei grandi sistemi filosofici e delle più alte espressioni della letteratura, della poesia e della musica; esso segna anche un momento in cui scienza e filosofia si intrecciano in un dialogo profondo. L’indagine empirica e la riflessione speculativa si configurano come due aspetti complementari di un’unica impresa conoscitiva: i principi filosofici orientano la ricerca scientifica, mentre i dati della scienza sostengono e stimolano la riflessione filosofica. Il corso analizzerà le figure centrali di questo dibattito (tra cui Novalis, Fr. Schlegel, Baader, Schelling, G.H. Schubert) e i temi salienti della filosofia naturale romantica, mettendo in luce l’emergere di un interesse crescente per il “lato notturno” delle scienze della natura – interesse che si rivelerà decisivo per l’evoluzione del pensiero psicologico, letterario, filosofico e artistico fino alla contemporaneità.
– I romantici tedeschi: Psicologia, scienze naturali. Scelta, introduzioni e traduzioni di Stefano Poggi, in: I romantici tedeschi, a cura di Giuseppe Bevilacqua, vol. 3, tomo 2, Milano, Rizzoli, 1996 (introduzione e tre autori a scelta – Introduction and three authors of your choice). Quattro testi a scelta trai i seguenti – Four texts selected from the following list: – Stefano Poggi, Il genio e l’unità della natura. La scienza della Germania romantica (1790–1830). Bologna, Il Mulino, 2000 (un capitolo a scelta). – Michel Foucault, Introduzione, in Ludwig Binswanger, Sogno ed Esistenza, Milano, SE, 1993, pp. 15–85. – Albert Béguin, L’anima romantica e il sogno, Milano, Il Saggiatore, 1967, (un capitolo a scelta dalla prima parte ossia pp. 29–206). – Chiara Sandrin, Anima e destino nella “Simbolica del sogno” di G.H. Schubert, in “Rivista di estetica”, 30 (1990), p. 57–74. – Henri F. Ellenberger, La scoperta dell’inconscio, vol. 1, Torino, Boringhieri, 1976, pp. 227–252. – Dietrich von Engelhardt e Renato Musto (a cura di), Scienza e filosofia della natura nell'età romantica, in Annali, sezione germanica, Nuova Serie III, 1-3, Napoli 1993 (un articolo a scelta) – Gianluca Garelli, Sogni di spiriti immondi. Storia e critica della ragione onirica, Torino, Einaudi, 2001 (capitolo VIII).
L’insegnamento prevede: lezioni teoriche; lettura guidata e commentata di testi scelti di letteratura primaria (e secondaria); esposizioni e discussioni di tipo seminariale con la partecipazione diretta da parte degli studenti, che saranno incoraggiati a esporre ed analizzare testi e argomenti legati all’oggetto del corso.
Le lezioni si tengono in presenza e vengono registrate. Le registrazioni sono disponibili sulla piattaforma Ateneo Ms Teams per 12 mesi, periodo che inizia dalla fine della singola lezione. Le registrazioni possono essere interrotte se la frequenza alle lezioni cala in modo persistente e consistente. L’eventuale interruzione delle registrazioni viene comunicata sul “team” dell’insegnamento e tra gli avvisi docente dei siti web di Dipartimento e di corso di studio. Gli studenti e le studentesse con particolari necessità che si trovano, in modo stabile o temporaneo, in condizioni particolari che comportano l'impossibilità a seguire le lezioni in presenza, saranno ammessi al collegamento in remoto su richiesta di tale modalità di frequenza al docente. La richiesta, delle cui motivazioni lo studente/la studentessa si assume personalmente la responsabilità, va inviata via email al docente con congruo anticipo rispetto all’inizio delle lezioni. Le informazioni di Ateneo sulla didattica digitale sono pubblicate al link https://www.units.it/studenti/didattica-digitale. L’esame può essere svolto anche in lingua tedesca. In tal caso è bene contattare il docente per stabilire testi ed edizioni di riferimento in lingua originale.
La prova finale consiste in un colloquio sui testi e temi previsti dal programma. In tal senso saranno oggetto di valutazione le capacità di analizzare, discutere e valutare criticamente i testi e gli argomenti principali trattati nel corso e di essere sufficientemente in grado di introdurli e analizzarli storicamente. Verrà altresì valutata la chiarezza dell’espressione linguistica e la precisione nell’uso della terminologia disciplinare. L'esame è superato con un punteggio di 18/30, il punteggio massimo è 30/30, la lode è assegnata per particolari e spiccate qualità nella comprensione della materia e nell’esposizione. L’esame non viene superato se il candidato non sa rispondere anche su uno solo dei testi assegnati, ovvero una parte significativa di questo: ciò vale indipendentemente dal grado di preparazione dimostrato su altri dei testi in programma, o loro parti. Punteggi intermedi tra 18 e 30 vengono assegnati per i diversi gradi di solidità della preparazione e accuratezza nell’esposizione.