FONDAMENTI DI FILOSOFIA MORALE
2° Anno - Secondo Semestre
Frequenza Non obbligatoria
- 3 CFU
- 20 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Opzionale
- Convenzionale
- Orale
- SSD M-FIL/03
- A scelta dello studente
Il corso intende a) Knowledge and understanding - fornire conoscenze di base relativamente ai principali concetti in uso nella riflessione morale classica; b) Applying knowledge and understanding - stimolare la capacità di dialogo con testi “classici” del pensiero; c) Making Judgement - rinforzare la capacità di discussione di problematiche morali; d) Communication skills - ampliare la disponibilità di concetti e di lessico specifico e tecnico rispetto alle questioni etiche; e) Learning skills - rinforzare l'interesse per l'approfondimento delle questioni morali.
Il corso non richiede prerequisiti
Il corso presenterà alcuni dei principali concetti di filosofia morale della tradizione aristotelica e tomista, puntando a farne comprendere tanto il significato, quanto l’applicabilità nelle discussioni di tipo morale e socio-politico. Oltre ai concetti più evidentemente collegati alla materia morale, saranno esaminate anche altre nozioni classiche che risultano fondamentali per comprenderne meglio le accezioni (ad esempio la dottrina aristotelica delle quattro cause, o il rapporto tra atto e Potenza). L’obiettivo del corso è di fornire una competenza di base specialmente a quanti non hanno pregressi studi filosofici o hanno la necessità di riprendere dimestichezza con il ragionare filosofico-morale.
M. Sandel, Giustizia. Il nostro bene comune, Feltrinelli, Milano 2010;
G. Grandi, Fare Giustizia. Un’indagine morale sul male, la pena e la riparazione (passi scelti), PUP, Padova 2020.
J. Maritain, La persona e il bene commune, Morcelliana, Brescia 199510
Il corso esaminerà una serie di concetti essenziali in ambito morale, ritrovandone le definizioni nei testi di riferimento di Aristotele e di Tommaso d’Aquino o di autori che ne fanno specifico utilizzo (come ad esempio Jacques Maritain); verranno considerate le connessioni tra le diverse nozioni e la loro applicabilità. In particolare saranno affrontati i seguenti concetti: a) bene e male; b) habitus (con i concetti coimplicati di “atto” e “Potenza”); c) la distinzione delle virtù tra intellettuali e morali; d) le virtù “cardinali” (prudenza, giustizia, temperanza, fortezza); d) la nozione di “synderesis”; e) la distinzione tra “individuo” e “persona”.
Il corso prevede la presentazione della materia attraverso lezioni frontali e discussioni di tipo laboratoriale.
I materiali didattici, le slides proposte in aula, gli aggiornamenti bibliografici ed ogni altra informazione o specificazione relativa al corso o alle modalità d’esame saranno disponibili sulla pagina TEAMS del corso.
La verifica prevede una prova scritta della durata di due ore, in cui verrà richiesto di illustrare dal punto di vista teorico uno dei concetti approfonditi e di individuare una “questione morale” in cui il suo utilizzo possa rivelarsi utile per problematizzare o per meglio esaminare il problema.
Esempi di possibili tracce verranno anticipati al termine del corso, onde consentire la migliore finalizzazione della preparazione.
Attraverso la trattazione del tema si tratterà di dimostrare a) di aver affrontato la bibliografia proposta e acquisito le chiavi concettuali; b) di saper affrontare e discutere in modo scientificamente consistente una tematica morale, utilizzando le opportune chiavi teorico-concettuali.
Il punteggio è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi. Per superare l’esame (18/30) lo studente deve essere in grado di affrontare i due livelli di verifica (acquisizione concettuale e capacità di discussione critica) in maniera corretta ed essenziale. Per conseguire il punteggio massimo (30/30 e lode) lo studente deve invece dimostrare: a) precisione concettuale e nei riferimenti di letteratura; b) capacità di individuazione delle fonti e dei passi più idonei ad una esposizione puntuale del concetto scelto; c); piena padronanza della grammatica, della sintassi e delle risorse espressive della lingua italiana (il parametro sarà ritarato nel caso di studenti stranieri o non madrelingua).
Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite