DIRITTO DIPLOMATICO E CONSOLARE

[646SP]
a.a. 2025/2026

2° Anno - Secondo Semestre

Frequenza Non obbligatoria

  • 3 CFU
  • 20 ore
  • ITALIANO
  • Polo Universitario Goriziano
  • Opzionale
  • Convenzionale
  • Orale
  • SSD IUS/13
  • A scelta dello studente
Curricula: PERCORSO COMUNE
Syllabus

Il corso si propone di offrire agli studenti le seguenti conoscenze e competenze, individuate secondo i c.d. descrittori di Dublino:
1. conoscenza e capacità di comprensione dei caratteri generali del diritto diplomatico e consolare;
2. conoscenza e capacità di comprensione applicate per la soluzione dei problemi centrali del diritto diplomatico e consolare;
3. comprensione individuale di testi normativi e capacità di effettuare riflessioni proprie sui temi e sugli argomenti trattati durante il corso per cercare la migliore soluzione ai problemi progressivamente individuati;
4. competenze tecniche e argomentative idonee per la redazione di report relativi a casi verosimilmente portati davanti alla Corte internazionale di giustizia o ad altri organi internazionali di soluzione delle controversie;
5. capacità di reperimento e consultazione delle fonti normative e dei casi di prassi e di giurisprudenza, anche tramite i principali siti web.

Si raccomanda di seguire questo corso dopo o contestualmente al corso di Diritto internazionale.

Il corso si articolerà in 20 ore, suddivise in 7 lezioni, ciascuna di 3 ore (tranne l’ultima lezione, che sarà di 2 ore).

La prima parte del corso sarà teorica e si concentrerà sui principali istituti del diritto diplomatico, senza tralasciare gli aspetti principali del diritto consolare e con rapidi riferimenti anche alla diplomazia dell’Unione europea.

La seconda parte del corso si concentrerà su casi pratici che saranno discussi insieme agli studenti, ai quali verrà richiesto di svolgere un ruolo di partecipazione attiva.

Per gli studenti frequentanti sarà sufficiente studiare dagli appunti presi a lezione. Agli studenti non frequentanti è invece richiesto lo studio del manuale di C. CURTI GIALDINO, Diritto diplomatico-consolare internazionale ed europeo, Torino, Giappichelli, VII ed., 2024, esclusivamente i capitoli I, IV, VI, VII, VIII, IX, X, XV, XVI, XVII, XXI, XXIV.

Lezione 1.
• Il diritto diplomatico e consolare nel quadro dell’ordinamento giuridico internazionale.
• Le fonti del diritto diplomatico.
• Lo stabilimento e le vicende della missione diplomatica.

Lezione 2.
• Le procedure di accreditamento dei membri della missione diplomatica e la cessazione delle funzioni dell’agente diplomatico.
• Le precedenze diplomatiche e il corpo diplomatico.
• Le funzioni diplomatiche e i loro limiti.

Lezione 3.
• L’organizzazione della missione diplomatica permanente.
• Le sanzioni del diritto diplomatico.
• Le relazioni diplomatiche nei conflitti armati internazionali.

Lezione 4.
• Le relazioni diplomatiche dell’Unione europea.
• Le fonti del diritto consolare.
• Le funzioni consolari.

Lezione 5. Casi pratici.
• La controversia tra Colombia e Perù in merito al caso Haya de la Torre.
• Lo scandalo di wikileaks e l’asilo-rifugio concesso ad Assange nella sede diplomatica dell’Ecuador nel Regno Unito.
• L’irruzione dell’Ecuador nell’ambasciata del Messico e il caso Glas Espinel.
• Il trasferimento dell’ambasciata degli Stati Uniti in Israele da Tel Aviv a Gerusalemme.

Lezione 6. Casi pratici.
• Spionaggio e diritti consolari nella controversia tra India e Pakistan sul caso Jadav.
• Pena di morte e diritti consolari nella controversia tra Germania e Stati Uniti sul caso LaGrand.
• L’omicidio del giornalista Khashoggi nella sede consolare dell’Arabia Saudita in Turchia.
• Le sedi di rappresentanza della Guinea Equatoriale in Francia.

Lezione 7. Caso pratico.
• Il personale diplomatico e consolare statunitense in ostaggio a Teheran.

Lezioni, analisi della prassi e lettura di sentenze. Il programma del corso sarà interamente svolto a lezione. Gli studenti saranno stimolati al dibattito e all’analisi di alcuni casi pratici.

La tesi è assegnata di norma agli studenti che abbiano già superato l’esame con una valutazione di almeno 26/30 e abbiano conoscenza dell’inglese e di almeno un’altra lingua straniera (francese, tedesco o spagnolo). Inoltre, per ottenere l’assegnazione della tesi, è necessario che lo studente di presenti a ricevimento e sostenga un colloquio col docente sull’argomento che intenderebbe approfondire. In mancanza dei suddetti requisiti, in nessun caso verrà attribuita la tesi.

Il ricevimento si svolge il giovedì mattina. In ogni caso, è sempre possibile scrivere a gpascale@units.it per fissare un appuntamento in orari diversi.

Esame orale con voto espresso in trentesimi. Il colloquio avrà una durata di venti minuti circa e si baserà su tre domande. Il colloquio, tuttavia, non potrà proseguire laddove emergano gravi lacune riguardanti argomenti fondamentali del programma. Il voto sarà espresso secondo i seguenti criteri: Insufficiente: 0-17 La preparazione presenta gravi lacune riguardanti argomenti fondamentali del programma. Sufficiente: 18-20 La conoscenza degli argomenti trattati é circoscritta ai profili basilari. Discreto: 21-23 La conoscenza degli argomenti trattati denota approfondimenti minimi e l’uso della terminologia giuridica non è sempre puntuale. Buono: 24-26 La conoscenza degli argomenti trattati mostra alcuni approfondimenti e l’uso della terminologia giuridica è complessivamente adeguato. Distinto: 27-28 La conoscenza degli argomenti trattati è approfondita e la terminologia impiegata è tecnicamente corretta. Ottimo: 29-30 La preparazione mostra padronanza della materia e delle categorie giuridiche di riferimento, capacità di collegamento tra gli argomenti trattati e notevoli capacità espositive. Eccellente: 30 e lode La padronanza della materia e delle categorie giuridiche di riferimento emerge dalla capacità di adottare un approccio critico e di illustrare, attraverso capacità espositive notevoli, gli aspetti problematici degli argomenti trattati. Per gli studenti frequentanti, il voto finale sarà definito anche in base alla discussione dei casi pratici.

Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite

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