STORIA DELLA FRONTIERA ALTO-ADRIATICA

[181SP]
a.a. 2025/2026

2° Anno - Primo Semestre

Frequenza Non obbligatoria

  • 6 CFU
  • 40 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Opzionale
  • Convenzionale
  • Orale
  • SSD M-STO/04
  • A scelta dello studente
Curricula: PERCORSO L-16
Syllabus

Conoscenza e capacità di comprensione: il percorso formativo del corso intende fornire le conoscenze e gli strumenti metodologici di base necessari per analizzare la società contemporanea nell’area di frontiera alto-adriatica.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: lo/la studente/essa deve dimostrare di essere in grado di comprendere e discutere problemi concernenti la società, l’economia, la politica e la cultura in età contemporanea nell’area di frontiera alto-adriatica.
Autonomia di giudizio: lo/la studente/essa deve essere in grado di sapere valutare in maniera autonoma i processi storici e di orientarsi in autonomia e in maniera critica all’interno di discussioni e interpretazioni storiografiche.
Abilità comunicative: lo/la studente/essa deve saper spiegare a persone non esperte i principali fenomeni politici economici sociali e culturali che hanno caratterizzato la società contemporanea nell’area di frontiera alto-adriatica.
Capacità di apprendere: lo/la studente/essa deve essere in grado di aggiornarsi o ampliare le proprie conoscenze attingendo in maniera autonoma a testi, articoli scientifici, documenti e materiali digitali propri della disciplina.

Nessuno

Il corso affronterà le problematiche ed i passaggi fondamentali della storia alto-adriatica in età contemporanea, dopo una breve ricognizione sulle fasi precedenti.
Si adotterà una prospettiva di analisi e di racconto transnazionale, partendo dal presupposto che l’area di frontiera dell’alto Adriatico rappresenta un concentrato di alcune fra le principali dinamiche della storia contemporanea in Europa centrale e orientale (affermazione dei nazionalismi in contesti identitari plurali, sovrapposizione fra conflitti nazionali e sociali, polarizzazioni città-campagna e regionalismi, impatto delle ideologie e delle logiche di violenza “totalitarie”, semplificazioni nazionali-culturali). L’ottica prevalente sarà di tipo politico e geopolitico, ma con affondi frequenti nei campi della storia sociale e culturale.
Questa in linea di massima sarà la scansione dei temi affrontati:
Frontiera alto adriatica, Caput Adriae, Venezia Giulia, Terre di confine, Confine orientale d’Italia: denominazioni e limiti geografici.
Città franche e decollo economico di Trieste e Fiume; le nazionalizzazioni parallele nell’Impero asburgico e nel Litorale austriaco; gli irredentismi e il “socialismo adriatico”; la transizione post-asburgica, il fascismo e la snazionalizzazione degli sloveni e dei croati; la Seconda guerra mondiale, l’occupazione nazista, la Resistenza e le foibe; l’esodo italiano dalla Jugoslavia comunista; la “questione di Trieste” fino al Trattato di Osimo.

Appunti e power point delle lezioni; sito https://confinepiulungo.it/ ; materiali forniti dal docente.
Più un volume a scelta tra i seguenti:
- E. Apih, Trieste, Laterza, Roma-Bari 1988
- M. Cattaruzza, L’Italia e il confine orientale, Il Mulino, Bologna 2007
- R. Pupo, Adriatico amarissimo. Una lunga storia di violenza, Laterza, Roma-Bari 2021
- G. Valdevit, Trieste. Storia di una periferia insicura, Bruno Mondadori, Milano 2004
- M. Verginella, Il confine degli altri. La questione giuliana e la memoria slovena, Donzelli, Roma 2008

Qui di seguito l’elenco dettagliato degli argomenti che saranno approfonditi in classe:
Decollo economico e cosmopolitismo a Trieste e Fiume / I conflitti nazionali nell’Impero asburgico e le nazionalizzazioni parallele nel Litorale austriaco / Gli irredentismi democratico, nazionalistico e culturale / Il socialismo adriatico / La Grande guerra e gli imprevisti del dopoguerra / Paramilitarismi di destra e di sinistra nella transizione post-asburgica / Il fascismo di confine, la comunità slovena e l’antifascismo armato / La Seconda guerra mondiale, l’OZAK, le “foibe istriane” e le “foibe giuliane” / La Resistenza in Friuli, in Istria e a Trieste / Il “lungo esodo” / la “questione di Trieste” fino al Trattato di Osimo

Lezioni frontali con l’utilizzo di materiale multimediale, discussioni seminariali, approfondimenti tematici con l’ausilio di esperti.

I materiali delle lezioni saranno messi a disposizione su Moodle e su MsTeams. Gli/le studenti/esse Erasmus sono pregati/e di prendere contatto con il docente per concordare il programma d’esame.

L’apprendimento sarà valutato mediante una prova orale, della durata di circa 20 minuti. Il punteggio della prova d’esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi. Per superare l’esame (18/30) lo studente deve dimostrare di aver raggiunto gli obiettivi formativi previsti e di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti affrontati durante il corso e trattati nella bibliografia; per conseguire il punteggio massimo (30/30 e lode), lo studente deve dimostrare di aver raggiunto gli obiettivi formativi previsti e di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati.