MICROBIOLOGIA CLINICA
2° Anno - Secondo Semestre
Frequenza Obbligatoria
- 7 CFU
- 84 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Obbligatoria
- Convenzionale
- Orale
- SSD MED/07
- Caratterizzante
D1 Al termine del corso lo/la studente/ssa deve dimostrare di aver appreso in modo critico i concetti e dei principali fondamenti di Microbiologia e Microbiologia Clinica con particolare riguardo agli aspetti clinici e infettivologici. Devono inoltre conoscere le metodologie standard e innovative della diagnostica batteriologica e virologica. Gli studenti inoltre acquisiranno competenze sulle interazioni dei microrganismi con l’ospite e sugli aspetti tecnici basilari della diagnosi di laboratorio delle infezioni sostenute soprattutto da batteri e virus nel determinismo delle varie infezioni e patologie. D2 Capacità di applicare conoscenza e comprensione: al termine del corso lo studente deve saper applicare le conoscenze acquisite dal punto D1 per una valutazione complessiva del quadro clinico del paziente D3 Autonomia di giudizio: Al termine del corso lo/la studente/ssa dovrà essere in grado di definire un’ ipotesi di infezione e di effettuare una richiesta diagnostica differenziale per una corretta definizione del caso e per un corretto approccio terapeutico. D4 Abilità comunicative: Al termine del corso lo/la studente/ssa deve saper esporre con lessico appropriato i concetti acquisiti al punto D1 e mostrare capacità critiche di discussione su argomenti del corso attraverso un contributo costruttivo. D5 Capacità di apprendimento: Al termine del corso lo/la studente/ssa deve essere in grado di approfondire in modo autonomo le tematiche di interesse e di trasferire, in modo trasversale, i concetti acquisisti agli insegnamenti successivi con l’obiettivo di una visione multidisciplinare.
Prima di sostenere l’esame di Microbiologia lo studente deve aver superato gli esami del 1° anno di Istologia ed embriologia, Biologia e genetica e Biochimica.
La cellula Batterica: Forme batteriche e funzione dei componenti fondamentali. Metabolismo batterico e meccanismi di difesa. Meccanismi di genetica batterica. Etiopatogenesi delle infezioni La cellula Fungina: Struttura, funzione ed esempi di etiopatogenesi. Virologia: Struttura dei virus, funzioni e alcuni esempi di infezione Microbioma, orale, vaginale, intestinale e patologie correlate Interazioni microbioma-viroma e risposta immunitaria locale. Tecniche diagnostiche microbiologiche standard e di nuova generazione
Antonelli et al. “ Microbiologia Medica” – Editrice Ambrosiana -Murray, Rosenthal, Kobayashi, PFaller “ Microbiologia” - Edises -Autori vari “Microbiologia del cavo orale”Distributrice: Libreria “Goliardica” - -Materiale didattico
Introduzione alla microbiologia • Forme batteriche • Struttura e funzione dei componenti fondamentali (parete cellulare, membrana citoplasmatica, citoplasma, ribosomi) e facoltativi (granuli metacromatici, flagelli, fimbrie, sostanze polimeriche extracellulari) della cellula batterica. Capsula • Divisione della cellula batterica e curve di crescita. • Metabolismo batterico (respirazione, fermentazione). • Genetica batterica (replicazione DNA cromosomico e DNA plasmidico, trasformazione, trasduzione, coniugazione, plasmidi e trasposoni). • Struttura della cellula fungina. • La spora e sua formazione. Meccanismi di patogenicità dei batteri Biofilm Diagnostica batteriologica Fase preanalitica: prelievo di materiali biologici e loro conservazione Fase analitica: identificazione e caratterizzazione dei microrganismi patogeni: -esame microscopico -isolamento dei batteri su terreni di coltura -identificazione morfologica antigenica e biochimica delle specie batteriche di interesse clinico -antibiogramma. - tecniche diagnostiche di nuova generazione (NGS e resistoma) Batteriologia speciale Gram –: Enterobacteriaceae Gram+: Stafilococchi, Streptococchi Studio e discussione di casi clinici Impatto delle ICA e resistoma in ambito ospedaliero Virologia Generale Generalità e caratteristiche dei virus. La replicazione virale Meccanismi di patogenicità dei virus Il Viroma Diagnostica virologica Fase preanalitica: prelievo di materiali biologici e loro conservazione Fase analitica: identificazione e caratterizzazione dei virus patogeni - Diagnostica indiretta: ricerca anticorpi anti-virus della risposta primaria (IgM) e secondaria (IgG) - Diagnostica diretta: ricerca antigeni e acidi nucleici virali Virologia speciale: Virus a DNA Virus a RNA
-Lezioni frontali corredate da diapositive che illustrano sequenzialmente i contenuti del corso e che saranno messe a disposizione degli studenti. Strumenti a supporto della didattica: Lezioni frontali: videoproiettore e computer portatile per presentazioni in PowerPoint -seminari di approfondimento su tematiche dedicate -discussione di casi clinici
nessuna
La modalità di verifica dell'apprendimento consiste in una prova scritta. Questa verifica e' volta ad accertare l’acquisizione delle conoscenze fondamentali della microbiologia con i loro correlati essenziali di terminologia medica. La prova scritta è composta da 24 domande a risposta multipla e da 2 domande a risposta aperta. Durata della prova 1 ora e 30 minuti. Il voto finale è espresso in trentesimi secondo i seguenti criteri: 1 punto per ogni risposta corretta e 0 punti se risposta errata o mancante. 3 punti per ogni risposta aperta se lo/la studente/essa dimostra di aver acquisito una ottima conoscenza dell’argomento trattato e di aver risposto in maniera esaustiva con proprietà di linguaggio. E’ previsto un punteggio inferiore a 3 nel caso la risposta sia solo parzialmente corretta o l’argomento esposto in maniera non appropriata. 0 punti se lo/la studente/essa non risponde o non dimostra una conoscenza accettabile dei contenuti. Voto 29-30 e lode: lo studente ha una conoscenza APPROFONDITA della materia ha ottime capacità comunicative e padroneggia il linguaggio medico-scientifico. Voto 26-28: lo studente ha una BUONA conoscenza della materia ed espone gli argomenti in modo chiaro utilizzando un linguaggio medico-scientifico appropriato; Voto 22-25: lo studente ha una DISCRETA conoscenza della materia, anche se limitata agli argomenti principali ed espone gli argomenti in modo abbastanza chiaro con una discreta proprietà di linguaggio; Voto 18-21: lo studente ha la MINIMA conoscenza della materia ed espone gli argomenti in modo sufficientemente chiaro sebbene la proprietà di linguaggio sia poco sviluppata; Esame non superato: lo studente NON POSSIEDE LA CONOSCENZA MINIMA richiesta dei contenuti principali dell’insegnamento. La capacità di utilizzare il linguaggio specifico è scarsissima o nulla e non è in grado di applicare autonomamente le conoscenze acquisite.
Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite