MALATTIE DELL'APPARATO UROGENITALE

[867ME]
a.a. 2025/2026

6° Anno - Primo Semestre

Frequenza Obbligatoria

  • 8 CFU
  • 80 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Obbligatoria
  • Orale
  • SSD MED/24, MED/40
  • Caratterizzante
Curricula: PERCORSO COMUNE

Structured into the following modules:

Syllabus

Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine del corso gli studenti/le studentesse dovranno acquisire conoscenze specifiche di fisiopatologia dell’apparato riproduttivo femminile (fuori gravidanza e in gravidanza) e di fisiopatologia dell’apparato genito-urinario maschile.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine del corso gli studenti/le studentesse dovranno essere in grado di applicare le conoscenze di fisiopatologia per comprendere lo sviluppo delle principali patologie della gravidanza, dell’apparato riproduttivo femminile al di fuori della gravidanza, e dell’apparato genito-urinario maschile, e il corretto approccio diagnostico-terapeutico.

Autonomia di giudizio

Al termine del corso gli studenti/le studentesse dovranno essere in grado di utilizzare le conoscenze acquisite per:
- fare counselling sulla salute sessuale e riproduttiva, e sulla pianificazione familiare
- fornire indicazioni sulla prevenzione delle malattie sessualmente trasmesse, dell’infertilità e delle neoplasie genito-urinarie maschili e femminili
- diagnosticare le principali patologie ginecologiche e urologiche
- identificare le urgenze ginecologiche e urologiche
- valutare il corretto inquadramento diagnostico-terapeutico per le coppie infertili.

Abilità comunicative

Al termine del corso gli studenti/le studentesse dovranno essere in grado di comunicare correttamente le conclusioni diagnostiche e terapeutiche delle varie situazioni cliniche sia alle pazienti, sia ai colleghi.

Capacità di apprendere

Al termine del corso gli studenti/le studentesse dovranno aver sviluppato le competenze necessarie per studiare in modo ampiamente auto-gestito e autonomo nei vari ambiti della ostetricia, ginecologia e urologia.

Conoscenze avanzate di anatomia e fisiopatologia umana

Il corso integrato di malattie dell’apparato urogenitale ha lo scopo di trattare la fisiologia dell’apparato genitale femminile, le sue trasformazioni durante la gravidanza e il parto e le eventuali complicanze della gestazione. Inoltre ha l’obiettivo di far comprendere i meccanismi patogenetici con cui le principali patologie genitali femminili e maschili si sviluppano, la loro prevalenza nella popolazione, le possibilità di prevenzione, diagnosi e trattamento, nonché come la riproduzione umana possa alterarsi e instaurarsi una condizione di infertilità e quali sono le opportunità e i limiti delle procedure di fecondazione assistita. Il corso comprende anche la trattazione delle metodiche che donne e uomini possono utilizzare per il controllo delle nascite.

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di eseguire un counseling pre-concezionale, valutare le più idonee modalità di contraccezione, riconoscere eventuali problematiche della gravidanza, identificare l’insorgenza nella donna e nell’uomo di patologie che coinvolgono l’apparato genitale, avere conoscenza di come sia possibile prevenirle e trattarle.

Zanoio, Barcellona, Zacchè,
"Ginecologia e Ostetricia", Masson - Edra Editore

Pescetto, De Cecco, Pecorari, Ragni
"Manuale di Ostetricia e Ginecologia", SEU Società Editrice Universo

Belgrano E., "Manuale di urologia andrologica", Ed. Coop Univ. Studio e lavoro

"Manuale di urologia", a cura del collegio dei Prof. di Urologia, Ed Pacini Pisa 2010

Simonato A. de Stefani S.
"Urologia per la scuola di Medicina", Ed. ECIG 2012

Letture consigliate:
Bertolotto M. Trombetta C.,
"Scrotal pathology"
Springer Ed. Heidelberg 2012

Cenni di anatomia e fisiologia dell’apparato genitale femminile.
La gravidanza. L’anamnesi ostetrica
Igiene della gravidanza. Stile di vita, alimentazione
Modificazioni di organi e apparati in gravidanza
Sintomi extra-genitali in gravidanza
Esami per la gravidanza
Vaccinazioni, farmaci, esami radiologici in gravidanza
La diagnosi prenatale
Ecografia ostetrica
Metrorragie del I trimestre. Cause non ostetriche e cause ostetriche
Aborto
Gravidanza ectopica
Patologia del trofoblasto
Legge 194/78
Ritardo di Crescita Intrauterino (Intra-Uterin Growth Restriction IUGR)
Morte endouterina del ferto (MEU)
Gravidanza gemellare
Diabete gestazionale
Pre-eclampsia
Metrorragie del III trimestre
Fisiologia del parto
Metodi contraccettivi
Infezioni vaginali
PID
Endometriosi
Fibromi uterini
Prolasso genitale
Il dolore pelvico ginecologico
Amenorree
Sindrome dell’ovaio micropolicistico
Fattori di rischio dell’infertilità
Cause d’infertilità
Diagnostica dell’infertilità femminile e maschile
Tecniche di fecondazione assistita
Legislazione sulla fecondazione assistita
Sindrome climaterica
Prevenzione e screening carcinoma della cervice uterina
Lesioni preneoplastiche e carcinoma della cervice uterina
Lesioni preneoplastiche e adenocarcinoma del corpo uterino
Tumori ovarici
Tumori della vulva
Le grandi sindromi urologiche
Ipertrofia prostatica benigna
Neoplasia prostatica
Infezioni uro-genitali
Neoplasie renali
Neoplasie della via escretrice superiore e della vescica
Incontinenza urinaria
Traumi ed urgenze in urologia
La stenosi dell'uretra
Nuove tecnologie in urologia
Neoplasie del testicolo e pene

Lezioni frontali

Video didattici

Ecografie in diretta dal CIEU

Tirocinio nei reparti (12 esercitazioni)

https://moodle2.units.it/course/index.php?categoryid=137

E' possibile frequentare la sala operatoria previo accordo con i docenti

La valutazione dello studente prevede due prove parziali orali in cui vengono proposte tre domande aperte o casi clinici di ambito ostetrico e ginecologico e tre domande aperte o casi clinici di ambito urologico. Lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di descrivere la etio-patogenesi, l’iter diagnostico e terapeutico della patologia in oggetto e/o indicare le strategie di prevenzione e follow-up. L’esame si basa su tutto il programma del corso. La durata è di circa 20-25 minuti. Il voto è espresso in trentesimi.

La griglia di valutazione adottata è la seguente:
- Eccellente (30 - 30 e lode): lo studente mostra ottima conoscenza degli argomenti, ottima proprietà di linguaggio, ottima capacità analitica; lo studente è in grado di applicare brillantemente le conoscenze teoriche a casi concreti.
- Molto buono (27 - 29): lo studente mostra buona conoscenza degli argomenti, notevole proprietà di linguaggio, buona capacità analitica; lo studente è in grado di applicare correttamente le conoscenze teoriche a casi concreti.
- Buono (24-26): lo studente mostra buona conoscenza dei principali argomenti, discreta proprietà di linguaggio; lo studente mostra una adeguata capacità di applicare le conoscenze teoriche a casi concreti.
- Soddisfacente (21-23): lo studente non mostra piena padronanza degli argomenti principali dell'insegnamento, pur possedendone le conoscenze fondamentali; mostra comunque soddisfacente proprietà di linguaggio e sufficiente capacità di applicare le conoscenze teoriche a casi concreti.
- Sufficiente (18-20): lo studente mostra minima conoscenza degli argomenti principali dell'insegnamento e del linguaggio tecnico, limitata capacità di applicare in modo adeguato le conoscenze teoriche a casi concreti.
- Insufficiente: lo studente non possiede una conoscenza accettabile dei contenuti dei diversi argomenti del programma.

Per superare l’esame relativo all’insegnamento dovrà ottenere una valutazione ≥ 18 in ciascuna delle prove parziali, non potrà rifiutare l’esito della prova parziale, ma solo il voto dell’intero Corso integrato ed, in tal caso, dovrà ripetere tutte le prove parziali.
Lo Studente deve iscriversi all’appello online della prova parziale su ESSE3. Il voto della prova parziale è valido fino alla sessione straordinaria dell’anno accademico di riferimento.
Il voto finale dell’esame del corso integrato, espresso in trentesimi, deriva dalla media ponderata, pesata quindi sui CFU di ciascun modulo, ottenuta nelle singole prove parziali.
L’insegnamento ha 8 crediti, 5 per il modulo di ginecologia e ostetricia e 3 per il modulo di urologia.
Pertanto al voto finale il modulo ginecologia e ostetricia contribuisce per il 62.5% e il modulo di urologia contribuisce per il 37.5 %. Ai fini della definizione della media, si attribuisce all’eventuale lode ottenuta nelle prove parziali il valore di 1 punto, ossia il voto di 30 e lode nelle prove parziali corrisponde numericamente al punteggio di 31. Per attribuire la lode al voto finale d’esame, sarà necessario che la media ponderata ottenuta dallo studente nelle prove parziali relative ai vari moduli sia >30,5.

Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite

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