CHIMICA ANALITICA FARMACEUTICA
2° Anno - Primo Semestre
Frequenza Obbligatoria
- 8 CFU
- 80 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Obbligatoria
- Convenzionale
- Orale
- SSD CHIM/08
- Caratterizzante
1. Conoscenza e capacità di comprensione: al termine del corso lo studente dovrà aver acquisito le conoscenze di base sui principali metodi dell'analisi quantitativa, sia volumetrici che strumentali. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze acquisite al punto 1 e saper eseguire praticamente l'analisi quantitativa classica e strumentale di sostanze d'interesse farmaceutico in sistemi più o meno complessi. 3. Autonomia di giudizio: al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di operare in autonomia, procedendo al dosamento di sostanze di interesse farmaceutico utilizzando le varie tecniche analitiche viste nel corso, interpretare i dati sperimentali e valutare in maniera critica i risultati dell'analisi, organizzare e presentare relazioni, sia numeriche che grafiche, chiare ed esaustive. 4. Abilità comunicative: al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di esporre chiaramente quanto appreso utilizzando una terminologia appropriata. 5. Capacità di apprendimento: al termine del corso lo studente dovrà aver sviluppato capacità utili per l'approfondimento e l'aggiornamento delle proprie conoscenze in ambito analitico da applicare a nuove problematiche anche in un contesto più ampio.
Conoscenze di base di
Chimica Generale: equilibri acido-base, reazioni redox, reazioni di precipitazione.
Chimica Organica: acidi e basi.
Matematica: logaritmi ed esponenti; diagrammi cartesiani e rappresentazione di semplici funzioni; trattamento, valutazione e rappresentazione dei dati analitici.
Propedeuticità: Chimica Analitica
Lezioni frontali Vengono affrontati i principali metodi analitici per l’analisi quantitativa di sostanze di interesse farmaceutico riportati nella Farmacopea Ufficiale italiana e nelle European Pharmacopoeia, fornendo le basi teoriche per le prove sperimentali che verranno eseguite durante le esercitazioni. Gli argomenti trattati riguardano i Metodi volumetrici, come le titolazioni acido-base in soluzione acquosa e le titolazioni di ossidoriduzione. Si illustrano anche le titolazioni di precipitazione, le titolazioni complessometriche e le titolazioni in ambiente non acquoso. Si prosegue con Metodi elettrochimici, trattando la Potenziometria e la Conduttimetria, illustrando le basi teoriche delle tecniche e le diverse tipologie di titolazione, nonché i metodi matematici che permettono l’elaborazione e il trattamento dei dati, l’utilizzo di fogli di calcolo, le rappresentazioni grafiche che si applicano per ottenere il risultato quantitativo. L’ultima parte viene dedicata ai Metodi spettroscopici applicati all’analisi quantitativa di principi attivi e sostanze ausiliarie iscritti in Farmacopea, e comprende la costruzione della retta di taratura e l’uso della spettroscopia in derivata. Esercitazioni pratiche Lo studente si esercita a posto singolo applicando le varie metodologie descritte nelle lezioni teoriche, sia metodi volumetrici che metodi elettrochimici e spettroscopici per dosare principi attivi e sostanze ausiliare farmaceutiche secondo quanto riportato in Farmacopea ottenendo dati quantitativi dei quali viene anche valutata l’accuratezza. I contenuti dell’insegnamento sono coerenti con gli obiettivi formativi così come riportati all’Articolo 4 e Allegato C del Regolamento Didattico del Corso di Studi.
Fondamenti di Chimica Analitica; III Edizione Italiana; Skoog, West, Holler, Crouch; EdiSES, Napoli, 2015.
Chimica Analitica Quantitativa. Harris. II Ed, Zanichelli, Bologna 2005.
Principi di Analisi Quantitativa dei Medicinali. II edizione. Abignente, Merisi, Rimoli. Loghia Publishing 2011.
Lezioni frontali
Sicurezza in laboratorio. Introduzione all’analisi quantitativa farmaceutica. Analisi quantitativa di sostanze di iscritte nella Farmacopea Ufficiale Italiana ed Europea. Metodi volumetrici. Titolazioni acido-base in soluzione acquosa: titolazione acido forte-base forte; titolazione acido debole-base forte; titolazione di acidi deboli poliprotici. Indicatori acido/base. Titolazioni di precipitazione. Titolazioni di ossidoriduzione: permanganometria, iodometria diretta e indiretta. Titolazioni in solventi non acquosi.
Titolazioni complessometriche.
Metodi elettrochimici. Potenziometria: cella elettrochimica; elettrodi indicatori di prima e seconda specie; elettrodi di riferimento argento/argento cloruro, calomelano ed a vetro; titolazioni potenziometriche (metodo delle derivate, metodo di Gran, calcolo pKa). Conduttimetria: cella conduttimetrica, titolazioni acido-base, titolazioni di precipitazione, titolazioni di spostamento, titolazioni di ossidoriduzione.
Metodi spettroscopici. Spettroscopia UV-visibile, legge di Lambert e Beer, retta di taratura, spettroscopia in derivata.
Esercitazioni pratiche a posto singolo
Metodi volumetrici: titolazioni acido-base e di ossidoriduzione.
Metodi elettrochimici: titolazioni potenziometriche e conduttometriche.
Metodi spettroscopici: spettroscopia UV-visibile, spettroscopia in derivata.
Metodi matematici: elaborazione e trattamento dei dati, utilizzo di fogli di calcolo, rappresentazioni grafiche.
Lezioni frontali in aula tenute con l'ausilio di presentazioni PowerPoint contenenti anche immagini e video esplicativi degli argomenti trattati. Durante le lezioni frontali vengono spiegati i principi teorici alla base dei metodi analitici e vengono fornite informazioni utili ad eseguire la pratica di laboratorio. Inoltre, si utilizza la piattaforma Wooclap per verificare in forma anonima la comprensione degli argomenti trattati. Esercitazioni di laboratorio pratiche individuali su: titolazioni acido-base, titolazioni di ossidoriduzione, titolazioni potenziometriche e conduttometriche, analisi quantitativa spettrofotometrica, elaborazione matematica e grafica di dati analitici. Le slides delle lezioni ed eventuale materiale didattico aggiuntivo saranno disponibili sulla piattaforma Moodle. Verrà inoltre fornita una dispensa cartacea a ciascuno studente che fungerà da guida per le esercitazioni e nella quale saranno riportati i risultati di ciascuna esperienza eseguita. In laboratorio il docente sarà affiancato da un tutor, ove questo sarà assegnato. Eventuali cambiamenti alle modalità qui descritte, che si rendessero necessari per garantire l'applicazione dei protocolli di sicurezza legati ad eventuali situazioni emergenziali saranno comunicati nel sito web di Dipartimento, del Corso di Studio e nella pagina Moodle dell’insegnamento
Contatti: prof.ssa Teresa Gianferrara email: gianfer@units.it tel 0405587859 Eventuali cambiamenti alle modalità qui descritte, che si rendessero necessari per garantire l'applicazione dei protocolli di sicurezza legati a eventuali situazioni emergenziali, saranno comunicati nel sito web di Dipartimento, del Corso di Studio e dell'insegnamento.
La verifica dell'apprendimento avviene attraverso un test scritto finale e la valutazione delle attività di laboratorio e della redazione dei quaderni di laboratorio, comprensiva della valutazione dei risultati delle esperienze sperimentali eseguite. La prova scritta riguarda tutto il programma dell’insegnamento e si compone di quesiti con punteggi diversi: 22 quesiti a risposta multipla (1 punto per ogni risposta corretta, 0 punti per ogni risposta errata o mancante), 1 esercizio numerico riferito alle esperienze pratiche di laboratorio e analogo a quelli svolti in aula (fino a 4 punti), 1 domanda teorica sulla descrizione teorica e grafica di una tecnica strumentale (fino a 4 punti), che assommano a 30 punti. Il punteggio è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi e la prova scritta si intende superata con punteggio minimo di 18/30. La parte pratica di laboratorio viene valutata sulla base dei risultati delle esperienze individuali delle analisi volumetriche e strumentali svolte. Valutazione delle relazioni riportate sulla dispensa di laboratorio, comprese quelle grafiche, delle esperienze strumentali. Il punteggio è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi. La prova si intende superata con punteggio minimo di 18/30. Tutte le prove mirano ad accertare le conoscenze dello studente sugli aspetti teorici e pratici della materia, con esercizi numerici e applicazioni a casi reali. Il voto finale è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi calcolato in base alla media aritmetica del voto ottenuto nella prova scritta quello della parte di laboratorio, comprensiva della valutazione della qualità del quaderno di laboratorio. Per superare l’esame, lo studente deve acquisire una votazione di almeno 18/30 in entrambi i giudizi e dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente sia teorica che pratica, degli argomenti dell’insegnamento. Per conseguire il punteggio massimo (30/30 e lode), lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza teorica e pratica eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso. Il punteggio della prova d’esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi sulla base dei seguenti criteri: -Eccellente (30-30 e lode): ottima conoscenza degli argomenti, ottima proprietà di linguaggio, ottima capacità analitica; lo/la studente/essa è in grado di applicare brillantemente le conoscenze teoriche a casi concreti. -Molto buono (27-29): buona conoscenza degli argomenti, notevole proprietà di linguaggio, buona capacità analitica; lo/la studente/essa è in grado di applicare correttamente le conoscenze teoriche a casi concreti. -Buono (24-26): buona conoscenza dei principali argomenti, discreta proprietà di linguaggio; lo/la studente/essa mostra una adeguata capacità di applicare le conoscenze teoriche a casi concreti. -Soddisfacente (21-23): lo/la studente/essa non mostra piena padronanza degli argomenti principali dell'insegnamento, pur possedendone le conoscenze fondamentali; mostra comunque soddisfacente proprietà di linguaggio e sufficiente capacità di applicare le conoscenze teoriche a casi concreti. -Sufficiente (18-20): minima conoscenza degli argomenti principali dell'insegnamento e del linguaggio tecnico, limitata capacità di applicare in modo adeguato le conoscenze teoriche a casi concreti. -Insufficiente (<18): lo/la studente/essa non possiede una conoscenza accettabile dei contenuti dei diversi argomenti del programma. Eventuali cambiamenti alle modalità qui descritte, che si rendessero necessari per garantire l'applicazione dei protocolli di sicurezza legati ad eventuali situazioni emergenziali saranno comunicati nel sito web di Dipartimento, del Corso di Studio e nella pagina Moodle dell’insegnamento
Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite