SCIENZE E TECNICHE DELLA PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO

[625ME]
a.a. 2025/2026

Secondo Semestre

Frequenza Obbligatoria

  • 8 CFU
  • 80 ore
  • ITALIANO
  • Polo Universitario Goriziano
  • Obbligatoria
  • Orale
  • SSD MED/50, MED/44, ING-IND/32
Curricula: PERCORSO COMUNE
Syllabus

L’insegnamento intende fornire allo studente le basi per la conoscenza di base relativa alla prevenzione primaria e secondaria nei luoghi di lavoro, al fine di sviluppare la capacità di identificare le situazioni di pericolo per la salute umana negli ambienti di lavoro.
D1. Conoscenza e capacità di comprensione: Al termine del corso, lo/la studente/studentessa dovrà dimostrare di conoscere le norme, le buone prassi ed i processi decisionali che guidano il Tecnico della Prevenzione nelle attività valutative del contesto di rischio occupazionale e nella pianificazione di interventi di prevenzione ove necessari.
D2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: al termine del corso, lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di applicare le nozioni teoriche per effettuare la valutazione dei rischi fisici presenti sul luogo di lavoro, proporre misure di riduzione/contenimento degli stessi e pianificare le attività di riesame periodico per verificarne l’efficacia.
D3: Autonomia di giudizio: Al termine del corso, lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di analizzare il contesto d rischio lavorativo ed utilizzare tutti gli strumenti idonei per poter quantificare la reale esposizione dei lavoratori, nonché per proporre misure di contenimento dei rischi.
D4: Abilità comunicative: Al termine del corso, lo/la studente/studentessa dovrà dimostrare di essere in grado di esporre agli altri attori della prevenzione (lavoratori, RLS, datori di lavoro, medico competente) i contenuti e gli esiti della propria attività valutativa in relazione ai rischi aziendali.
D5. Capacità di apprendimento: Al termine del corso lo/la studente/studentessa deve essere in grado di approfondire autonomamente gli argomenti trattati, inoltre deve essere in grado di implementare le nozioni apprese con gli insegnamenti previsti nel successivo percorso di studi.

- Evoluzione della normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro
- Struttura generale del D.Lgs. 81/08
- Principali figure e ruoli implicati nella gestione della sicurezza
- Nozioni elementari di matematica e fisica

Il corso integrato si propone di sviluppare i seguenti contenuti attraverso i vari moduli:
- Ruoli e responsabilità delle figure della prevenzione applicate a scenari concreti, con particolare riferimento a quelle del tecnico della prevenzione;
- Analisi dei principali processi di gestione della sicurezza e fonti normative (valutazione dei rischi, documento di valutazione dei rischi, informazione/formazione e addestramento, gestione delle emergenze (primo soccorso e antincendio) e misure preventive, gestione del rischio interferenziale, concetti di infortunio e malattia professionale, aspetti preventivi.
- Tecniche di misura, metodi di valutazione ed effetti sulla salute dell'esposizione occupazionale a rumore industriale, vibrazioni meccaniche, campi elettromagnetici e radiazioni ottiche.
- Principali disposizioni di legge relative alla progettazione, costruzione, installazione, manutenzione, uso e verifica degli apparecchi di sollevamento.
- Impianti elettrici: disposizioni normative, sicurezza nella progettazione, uso, verifica degli stessi, aspetti di prevenzione, effetti della corrente in caso di ingresso accidentale nel corpo umano.
Rischio incendio ed esplosione.

D.lgs 81/08
Direttiva macchine (2006/42/CE)
Testi consigliati:
“Medicina del lavoro e Igiene Industriale per i tecnici della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro”. Alessio, Apostoli, Piccin 2008
"Sicurezza sul lavoro 2020 - Manuale normo-tecnico" - a cura di Andrea Rotella - Wolters Kluwer
"La sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro" - a cura di Guido Parisi e Stefano Marsella - EPC Editore
"Guida pratica di prevenzione incendi per le attività a basso rischio" - Coalberto Testa - EPC Editore

Sitografia consigliata:
www.lavoro.gov.it/documenti.../Testo-Unico-81-08-Edizione-Giugno%202016.pdf
http://olympus.uniurb.it/
https://www.inail.it/cs/internet/attivita/prevenzione-e-sicurezza.html
http://www.simlii.it/
https://www.snop.it/
https://www.puntosicuro.it/
http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_4.jsp?area=Sicurezza%20lavoro
http://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/salute-sociale/promozione-salute-prevenzione/
Materiale didattico fornito dai docenti nel corso delle lezioni.
Linee guida/buone prassi disponibili, che verranno raccomandate dai docenti durante le lezioni.

L’approccio del Tecnico della Prevenzione all’ingresso in una nuova azienda, valutazione del rischio, comunicazione con le altre figure della sicurezza, esempi di buone prassi.
Quadro normativo nazionale ed internazionale, Direttive Europee e linee guida di interesse per i vari moduli.
Infortuni e malattie professionali: aspetti di prevenzione e di valutazione nei contesti reali.
Ruolo del Tecnico della Prevenzione nel contesto dell’Organo di vigilanza: attribuzioni, attività su richiesta e di iniziativa, procedure, tipologie di interventi.
Aspetti di igiene industriale in relazione ai fattori di rischio fisico:
1. Rumore industriale: fisica, strumenti e metodi di misura, normativa, effetti sul corpo umano, dispositivi di protezione individuale
2. Vibrazioni meccaniche: fisica, strumenti e metodi di misura, normativa, effetti sul corpo umano, dispositivi di protezione individuale
3. Campi elettromagnetici (0 – 300 GHz), radiazioni ottiche e laser: fisica, strumenti e metodi di misura (cenni), normativa, effetti sul corpo umano.
Aspetti relativi alla sicurezza macchine: principali disposizioni di legge relative alla progettazione, costruzione, installazione, manutenzione, uso e verifica degli apparecchi di sollevamento e degli impianti elettrici.

Lezioni frontali in aula anche mediante utilizzo di Power Point, di immagini e filmati con videoproiettore.
Lavori di gruppo per focalizzare e rinforzare concetti principali

Per ulteriori indicazioni contattare il docente di riferimento del singolo modulo di interesse

L’apprendimento del programma verrà valutato tramite prove parziali per ogni modulo di insegnamento, a cura dei singoli docenti, attraverso le quali verrà accertato il livello di conoscenza e di competenza raggiunti dallo studente, la padronanza degli strumenti acquisiti e la loro contestualizzazione.
Le prove parziali consisteranno in verifiche scritte composte da quesiti a scelta multipla e quesiti aperti sulle tematiche trattate, eventualmente anche implementate tramite prove orali.
Per dettagli fare riferimento alle specifiche di ogni modulo.
Ogni modulo verrà considerato superato se lo studente avrà conseguito una valutazione ≥ 18/30.
L'esito complessivo dell’insegnamento integrato verrà successivamente verbalizzato in un appello appositamente creato a tale scopo.

salute e sicurezza degli operatori tecnici
istruzione di qualità