CORSO DI PREVENZIONE INCENDI PER POSTI DI LAVORO AD ALTO RISCHIO
3° Anno - Annualità Singola
Frequenza Obbligatoria
- 2 CFU
- 20 ore
- ITALIANO
- Polo Universitario Goriziano
- Opzionale
- Convenzionale
- Orale
- SSD NN
- A scelta dello studente
D1. Conoscenza e capacità di comprensione: Al termine del corso lo studente deve dimostrare di conoscere i principi fondamentali della chimica della combustione, della dinamica delle combustioni e le collegate azioni sui parametri utili allo spegnimento di diversi tipi di incendio in relazione alle tipologie di estinguenti e presidi antincendio. Deve conoscere le misure preventive per evitare gli incendi negli ambienti di lavoro e in attività a rischio specifico. Deve conoscere le misure tecniche prestazionali principali che entrano in campo in caso di incendio: reazione al fuoco, resistenza al fuoco, compartimentazioni, rivelazione e allarmi incendio, esodo, controllo di fumo e calore. Deve conoscere i principi alla base della formulazione di un piano di emergenza ed evacuazione. Deve conoscere gli effetti dell’incendio sull’uomo e i dispositivi di protezione individuali per contenerli. Deve conoscere le principali normative di riferimento sul tema.
D2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Al termine del corso lo studente deve saper applicare le conoscenze acquisite al punto D1 per contestualizzare le soluzioni utili a risolvere casi studio applicativi. Deve inoltre saper utilizzare i fogli di calcolo per l’elaborazione e l’analisi dei dati su eventi accaduti. Deve essere in grado di applicare le prime misure pratiche in caso di attivazione di una possibile emergenza.
D3. Autonomia di giudizio: Al termine del corso lo studente saprà adottare e attuare le misure in caso di emergenza incendio in relazione a diverse situazioni e strumenti di cui al punto D1. Deve essere in grado di operare direttamente o facilitare l’operatività di altri ruoli per l’impiego di diversi presidi antincendio (estintori e linee idriche e dispositivi di protezione individuale). Deve essere in grado di proporre soluzioni di sistema per la pianificazione di una risposta all’emergenza incendio.
D4. Abilità comunicative: Al termine del corso lo studente deve saper esporre chiaramente i concetti acquisiti al punto D1. Deve anche saper intervenire in una discussione critica su argomenti del corso in relazione a casistiche sottoposte.
D5. Capacità di apprendimento: Al termine del corso lo studente deve essere in grado di approfondire autonomamente gli argomenti trattati, inoltre deve essere in grado di trasferire le nozioni imparate nei in contesti diversi da quelli di base presentati.
Il corso non richiede prerequisiti.
L'INCENDIO E LA PREVENZIONE INCENDI
Principi sulla combustione;
- le principali cause di incendio in relazione allo specifico ambiente di lavoro;
- le sostanze estinguenti;
- i rischi alle persone ed all'ambiente;
- specifiche misure di prevenzione incendi; accorgimenti comportamentali per prevenire gli incendi;
- l'importanza del controllo degli ambienti di lavoro;
- l'importanza delle verifiche e delle manutenzioni sui presidi antincendio.
STRATEGIA ANTINCENDIO (prima parte)
Le aree a rischio specifico.
La protezione contro le esplosioni.
Misure antincendio (prima parte):
- reazione al fuoco;
- resistenza al fuoco;
- compartimentazione;
- esodo;
- rivelazione ed allarme;
- controllo di fumo e calore.
STRATEGIA ANTINCENDIO (seconda parte)
Misure antincendio (seconda parte):
- controllo dell’incendio;
- operatività antincendio;
- gestione della sicurezza antincendio in esercizio ed in emergenza.
- controlli e la manutenzione.
Il piano di emergenza:
- procedure di emergenza;
- procedure di allarme;
- procedure di evacuazione.
ESERCITAZIONI PRATICHE
Presa visione e chiarimenti sulle principali attrezzature ed impianti di controllo ed estinzione degli incendi;
- presa visione sui dispositivi di protezione individuale (tra cui, maschere, autoprotettore, ….);
- esercitazioni sull'uso delle attrezzature di controllo ed estinzione degli incendi.
- presa visione del registro antincendio;
- chiarimenti ed esercitazione riguardante l’attività di sorveglianza.
Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco - Direzione Centrale per la Prevenzione e la Sicurezza Tecnica - Corsi per addetti antincendio di cui al D.Lgs. 81/08 e al D.M. 2/9/2021 - Supporti didattici per lo svolgimento dell’attività formativa - Corsi di tipo 3-FOR
RIFERIMENTI NORMATIVI
1. MODULO 1: L’incendio e la prevenzione incendi
1.1 Principi sulla combustione
1.1.1 La classificazione degli incendi (in relazione allo stato fisico del combustibile)
1.1.2 Parametri fisici della combustione
1.1.3 Cenni sulla dinamica della combustione e sulla trasmissione del calore
1.1.4 Combustione delle sostanze solide, liquide e gassose
1.1.5 La trasmissione del calore
1.1.6 Possibili sorgenti di attivazione dell’incendio (energia di attivazione)
1.1.7 Prodotti della combustione
1.2 Le principali cause di incendio in relazione allo specifico ambiente di lavoro
1.3 Le sostanze estinguenti
1.4 I rischi alle persone e all'ambiente
1.4.1 Premessa
1.4.2 Dinamica dell’incendio
1.4.3 Effetti dell’incendio sull’uomo
1.5 Specifiche misure di prevenzione incendi
1.6 Accorgimenti comportamentali per prevenire gli incendi
1.6.1 Deposito ed utilizzo di materiali infiammabili e facilmente combustibili
1.6.2 Utilizzo di fonti di calore
1.6.3 Impianti ed attrezzature elettriche
1.6.4 Il fumo e l'utilizzo di portacenere
1.6.5 Rifiuti e scarti di lavorazione combustibili
1.6.6 Aree non frequentate
1.7 L'importanza del controllo degli ambienti di lavoro
1.8 La segnaletica di sicurezza sui luoghi di lavoro
1.9 L'importanza delle verifiche e delle manutenzioni sui presidi antincendio
2. MODULO 2: Strategia antincendio (prima parte)
2.1 Le aree a rischio specifico
2.2 La protezione contro le esplosioni
2.3 Misure antincendio (prima parte):
2.3.1 Reazione al fuoco
2.3.2 Resistenza al fuoco
2.3.3 Compartimentazione
2.3.4 Esodo
2.3.5 Rivelazione ed allarme
2.3.6 Controllo di fumo e calore
3. MODULO 3: Strategia antincendio (seconda parte)
3.1 Misure antincendio (seconda parte)
3.1.1 Controllo dell’incendio
3.1.2 Operatività antincendio
3.1.3 Gestione della sicurezza antincendio in esercizio ed in emergenza
3.1.4 I controlli e la manutenzione
3.2 Il piano di emergenza
3.2.1 Procedure di emergenza
3.2.2 Procedure di allarme
3.2.3 Procedure di evacuazione
4. MODULO 4: Esercitazioni e prese visione
4.1 Estintori portatili
4.2 Idranti e naspi
4.2.1 Naspi antincendio
4.2.2 Cassetta idrante antincendio e costruzione di una condotta antincendio
4.2.3 Idrante soprasuolo e costruzione di una condotta antincendio
4.2.4 Idrante sottosuolo e costruzione di una condotta antincendio
4.3 Dispositivi di protezione per le vie respiratorie
4.3.1 Classificazione DPI per protezione delle vie respiratorie
4.3.2 Respiratori a filtro
4.3.3 Respiratori isolanti
4.4 Presa visione del registro antincendio, chiarimenti ed esercitazione riguardante l’attività di sorveglianza
Lezioni frontali, esercitazioni tramite lavoro di gruppo con analisi su casi reali di emergenze incendio proposti dal docente e simulazioni pratiche con presidi antincendio. Il materiale didattico, comprensivo di esercizi, viene messo a disposizione degli studenti in aula.
https://www.vigilfuoco.it/sites/default/files/2023-10/dispensa%20for3%20finale.pdf
La verifica dell'apprendimento avviene attraverso un test scritto finale ed una prova pratica.
La prova scritta riguarda il programma dell’insegnamento con 30 domande a risposta multipla (con 3 possibili risposte di cui una sola corretta) da effettuarsi in un tempo massimo di 45 minuti. Le domande saranno prevalentemente estratte dalla banca dati nazionale elaborata dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco - Direzione Centrale per la Prevenzione e la Sicurezza Tecnica di cui all'Allegato_10 dipvvf.COM-Al. REGISTRO UFFICIALE.I.0002238.09-02.2023. La banca dati è composta da 345 domande a risposta multipla con la possibilità di scelta di una sola opzione.
La prova pratica verterà sulle padronanza di scelta e tecnica di impiego di impiego in sicurezza dei presidi antincendio.
Per essere ammessi alla prova pratica, di norma svolta nella stessa sessione della prova scritta, il punteggio dello scritto deve essere sufficiente (superiore o uguale a 18/30).
Tutte le prove mirano ad accertare le conoscenze dello studente sugli aspetti teorici della materia, ed applicazioni pratiche su casi reali simulati.