ANTROPOLOGIA PER LE PROFESSIONI SANITARIE

[440ME]
a.a. 2025/2026

3° Anno - Annualità Singola

Frequenza Obbligatoria

  • 1 CFU
  • 10 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Obbligatoria
  • Orale
  • SSD M-DEA/01
  • Base
Curricula: PERCORSO COMUNE
Syllabus

Al termine del corso lo studente dovrà essere capace di utilizzare criticamente concetti, categorie e modelli interpretativi propri del pensiero antropologico e di applicarli alla comprensione dei fattori sociali che investono il lavoro del logopedista nella nostra società sia in una prospettiva critica nei confronti del sistema medico-ospedaliero sia in una prospettiva multietnica.

Non sono previsti requisiti.

I concetti chiave dell’antropologia culturale (cultura, identità, relativismo culturale, etnocentrismo).
Lo sguardo antropologico: il rapporto tra osservatore e oggetto dell’osservazione.
Il corpo e la corporeità, interpretazione del dolore e dei sintomi.
To cure-to care.

Ivo Quaranta (a cura di), Antropologia medica. I testi fondamentali, Raffaele Cortina Editore, Milano, 2006.
Giovanni Pizza, Antropologia medica. Saperi, pratiche e politiche del corpo, Carocci Editore, 2005.
Marco Mazzetti, Il dialogo transculturale. Manuale per operatori sanitari e altre professioni d’aiuto, Carocci editore
Luigina Mortari, Filosofia della Cura, Raffaello Cortina editore
Byron J.Good, Narrare la malattia. Lo sguardo antropologico sul rapporto medico paziente, Einaudi Editore


1.Introduzione all’antropologia
Concetti e metodi dell’antropologia. Le correnti del pensiero etnologico. Parte introduttiva legata alla nascita della disciplina.
2.Identità. Cultura. Etnocentrismo. Relativismo.
Analisi dei termini fondamentali per la disciplina. Lavori di gruppo per sedimentare i concetti appresi.
3.Approccio critico-Interpretativo in Antropologia medica
Introduzione alla Antropologia Medica. Lo studio dei concetti di salute, benessere e malattia e come siano esperiti in ogni contesto socio-culturale.
4.Corpo individuale. Corpo sociale. Corpo politico.
Analisi del testo di Margaret Lock e Nancy Scheper-Hughes, testo che ha l’intento di smascherare le pretese naturalizzanti che la cultura opera sugli stati corporei. Come il dualismo cartesiano (separazione tra mente e corpo), concetto occidentale per eccellenza, ha inciso sulla nascita della biomedicina e sul modello di cura occidentale.
5.Filosofia della cura
Partendo dal testo di Luigina Mortari, Filosofia della Cura, viene indagato il concetto di cura, attraverso il metodo fenomenologico. Esso evidenzia la centralità dell’aver cura, in quanto misura del senso dell’esperienza.

6.Livelli di incomprensione tra il personale sanitario e il paziente straniero.
Strategie per far diventare il dialogo transculturale una risorsa. Per prendersi cura dell’altro è necessario ripensare le proprie modalità di intervento relazionale. Indagine dei diversi livelli di incomprensione (prelinguistico, linguistico, metalinguistico, culturale, metaculturale). Le aspettative e i pregiudizi del medico e quelli del paziente straniero.



Lezioni frontali, discussione guidata di alcuni testi e analisi di studi di caso.



L'esame finale consisterà in una produzione scritta finalizzata a verificare le conoscenze acquisite e la capacità di rielaborarle nel contesto professionale di riferimento.
La griglia di valutazione adottata è la seguente: - Eccellente (30 - 30 e lode): ottima conoscenza degli argomenti, ottima proprietà di linguaggio, ottima capacità analitica; lo/la studente/essa è in grado di applicare brillantemente le conoscenze teoriche a casi concreti. - Molto buono (27 - 29): buona conoscenza degli argomenti, notevole proprietà di linguaggio, buona capacità analitica; lo/la studente/essa è in grado di applicare correttamente le conoscenze teoriche a casi concreti. - Buono (24-26): buona conoscenza dei principali argomenti, discreta proprietà di linguaggio; lo/la studente/essa mostra una adeguata capacità di applicare le conoscenze teoriche a casi concreti. - Soddisfacente (21-23): lo/la studente/essa non mostra piena padronanza degli argomenti principali dell'insegnamento, pur possedendone le conoscenze fondamentali; mostra comunque soddisfacente proprietà di linguaggio e sufficiente capacità di applicare le conoscenze teoriche a casi concreti. - Sufficiente (18-20): minima conoscenza degli argomenti principali dell'insegnamento e del linguaggio tecnico, limitata capacità di applicare in modo adeguato le conoscenze teoriche a casi concreti. - Insufficiente: lo/la studente/essa non possiede una conoscenza accettabile dei contenuti dei diversi argomenti del programma


Salute e benessere