SCIENZE INFERMIERISTICHE

[437ME]
a.a. 2025/2026

3° Anno - Annualità Singola

Frequenza Obbligatoria

  • 1 CFU
  • 10 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Obbligatoria
  • Orale
  • SSD MED/45
  • Base
Curricula: PERCORSO COMUNE
Syllabus

L'insegnamento mira a fornire conoscenze sulla professione infermieristica e sulla collaborazione interprofessionale logopedista-infermiere in area neurologica, domiciliare e otorinolaringoiatrica. Conoscenza dei PDTA FVG ictus, Parkinson e del Programma Riabilitativo Individuale.
Al termine del corso, in accordo con i Descrittori di Dublino, per superare l'esame di profitto lo/a studente/essa dovrà dimostrare di:
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Descrivere il profilo professionale dell'infermiere
Illustrare il metaparadigma nursing e la teoria dei bisogni di Henderson
Descrivere il processo di assistenza infermieristica e conoscere la responsabilità nella registrazione e tenuta della documentazione clinica
Conoscere i principi della comunicazione efficace tra operatori (modello ISBAR)
Descrivere le specificità dell'assistenza ai pazienti in area critica
Illustrare le tecniche di gestione del sondino nasogastrico e dell'aspirazione del paziente
Descrivere i protocolli di screening deglutitorio di primo e secondo livello
Conoscere i modelli organizzativi della collaborazione logopedista-infermiere e i PDTA FVG

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE:
Saper applicare le conoscenze per riconoscere i principi e le strategie della comunicazione efficace, riconoscendo gli ostacoli alla comunicazione efficace e gli approcci utili per superarli
Saper utilizzare le conoscenze teoriche per l'analisi/lettura di situazioni relazionali interprofessionali
Applicare il processo assistenziale e la teoria dei bisogni in pazienti con disturbi comunicativi
Implementare correttamente le procedure di gestione clinica (SNG, aspirazione, screening deglutitorio)
Applicare i PDTA regionali e il PRI nella collaborazione interprofessionale


AUTONOMIA DI GIUDIZIO:
Dimostrare di aver sviluppato la capacità di coltivare dubbi e tollerare le incertezze quale fonte di nuovi approfondimenti nella collaborazione interprofessionale
Valutare criticamente situazioni cliniche complesse e prioritizzare gli interventi
Sviluppare capacità critica nell'analisi dell'efficacia della collaborazione logopedista-infermiere
ABILITÀ COMUNICATIVE:
Saper utilizzare correttamente e in modo appropriato il linguaggio tecnico-professionale per esporre in modo chiaro e senza ambiguità le conoscenze acquisite e i ragionamenti sviluppati
Applicare tecniche di comunicazione efficace nel team interprofessionale
Comunicare appropriatamente con pazienti, familiari e caregiver
Documentare efficacemente nel sistema informativo sanitario
CAPACITÀ DI APPRENDERE:
Essere stato in grado di integrare le informazioni fornite a lezione attingendo in maniera autonoma a fonti informative autorevoli (libri di testo, articoli scientifici, linee guida)
Essere in grado di autovalutare il proprio livello di preparazione e la propria capacità di espressione
Sviluppare competenze di aggiornamento professionale continuo
Integrare evidenze scientifiche nella pratica collaborativa interprofessionale

Nessun requisito richiesto

Profilo professionale infermiere
Metaparadigma nursing
Teoria dei bisogni
Processo di assistenza e documentazione
Comunicazione tra operatori
Pazienti in area critica
Gestione sondino nasogastrico
Gestione aspirazione del paziente
Screening deglutizione primo e secondo livello
Organizzazione lavoro e collaborazione logopedista-infermiere


Saiani L, Brugnolli A. Trattato di Cure Infermieristiche. Napoli Sorbona 2011
Durante il corso verranno fornite slides e testi di approfondimento.
1. TEORIA E METAPARADIGMA NURSING
Fawcett, J. (2024). Ulteriori riflessioni sull'evoluzione del metaparadigma infermieristico: Aggiunta della cultura come ulteriore concetto del metaparadigma e definizioni di tutti i concetti. Nursing Science Quarterly, 37(2), 183-184. https://doi.org/10.1177/08943184231224409
2. EVIDENCE-BASED PRACTICE E PROCESSO ASSISTENZIALE
Mohamed, R. A., Alhujaily, M., Ahmed, F. A., Ali, F. M., Alshehri, A. A., & Hamad, A. F. (2024). Esperienze e prospettive degli infermieri riguardo l'implementazione della pratica basata sulle evidenze nel contesto sanitario: Uno studio qualitativo. Nursing Open, 11(1), e2080. https://doi.org/10.1002/nop2.2080
3. COMUNICAZIONE INTERPROFESSIONALE
Yun, J., Lee, Y. J., Kang, K., Park, H. A., & Lee, Y. M. (2023). Efficacia dei programmi di simulazione basati su SBAR per studenti di infermieristica: Una revisione sistematica. BMC Medical Education, 23, 507. https://doi.org/10.1186/s12909-023-04495-8
4. NURSING CRITICO E GESTIONE CLINICA
Øvrebø, L. J., Dyrstad, D. N., & Hansen, B. S. (2024). Competenza nell'assistenza infermieristica intensiva e critica: Una revisione della letteratura. BMC Nursing, 23(1), 348. https://doi.org/10.1186/s12912-024-01951-8
5. COLLABORAZIONE INTERPROFESSIONALE E SCREENING
Schwab-Farrell, S. M., Dugan, S., Sayers, C., & Postman, W. (2024). Esperienze di collaborazione interprofessionale tra logopedisti, fisioterapisti e terapisti occupazionali. Journal of Interprofessional Care, 38(2), 253-263. https://doi.org/10.1080/13561820.2023.2287028

Il corso introduce il profilo professionale dell'infermiere secondo il quadro normativo DM 739/94 e successive evoluzioni, analizzando responsabilità civili, penali, disciplinari e deontologiche. Viene approfondita l'importanza della documentazione clinica attraverso la cartella infermieristica e le registrazioni secondo criteri di precisione, tempestività e tracciabilità.
L'ordinamento didattico del CdL Infermieristica viene esaminato nella struttura triennale da 180 CFU, evidenziando il ruolo centrale del tirocinio professionalizzante di 1800 ore e le competenze cliniche, relazionali, educative e organizzative necessarie per la collaborazione interprofessionale.
Il metaparadigma nursing costituisce il fondamento teorico attraverso i quattro concetti di persona, ambiente, salute e assistenza, integrati dalle evoluzioni contemporanee che includono cultura e tecnologia. La teoria dei bisogni di Henderson fornisce il framework per l'approccio sistematico attraverso i quattordici bisogni fondamentali dell'essere umano.
Il processo di assistenza infermieristica si sviluppa attraverso le cinque fasi sistematiche di accertamento, diagnosi, pianificazione, attuazione e valutazione, supportate da documentazione clinica appropriata e sistemi informatizzati per la continuità assistenziale.
La comunicazione tra operatori utilizza il modello ISBAR evidence-based per strutturare efficacemente lo scambio informativo attraverso identificazione, situazione, background, assessment e raccomandazioni, garantendo chiarezza, tempestività e tracciabilità delle comunicazioni critiche.
L'assistenza ai pazienti in area critica si basa sui principi ABC (Airway-Breathing-Circulation), monitoraggio continuo H24, gestione delle emergenze e supporto psicologico. Le competenze specifiche includono interpretazione dei monitoraggi avanzati, gestione farmaci vasoattivi e prevenzione complicanze.
La gestione del sondino nasogastrico e dell'aspirazione del paziente vengono sviluppate attraverso tecniche evidence-based, parametri tecnici specifici e procedure standardizzate per garantire sicurezza ed efficacia degli interventi.
Lo screening deglutitorio di primo e secondo livello rappresenta l'elemento centrale per la collaborazione interprofessionale. Il primo livello utilizza Water Swallow Test e osservazione clinica entro 24-48 ore dal ricovero, mentre il secondo livello impiega strumenti validati come GUSS e V-VST. L'importanza clinica emerge dalla prevalenza del 50% negli anziani ospedalizzati e 45-75% post-stroke, con possibilità di ridurre del 50% le polmoniti ab ingestis.
L'organizzazione del lavoro e collaborazione logopedista-infermiere si articola in tre aree specifiche. Nell'area neurologica vengono implementati i PDTA FVG per ictus e Parkinson con screening precoce, valutazione congiunta disfagia/afasia e piani riabilitativi integrati. L'assistenza domiciliare utilizza il Programma Riabilitativo Individuale per l'educazione dei caregiver e la continuità post-dimissione. L'area otorinolaringoiatrica comprende gestione post-chirurgica delle cannule tracheostomiche e riabilitazione comunicativa.
Gli strumenti organizzativi includono riunioni multidisciplinari, documentazione condivisa, protocolli evidence-based e formazione continua, producendo outcomes di miglioramento qualitativo, riduzione complicanze e ottimizzazione delle risorse sanitarie.
L'applicazione dei Descrittori di Dublino sviluppa conoscenza del profilo e processo assistenziale, competenze applicative nella comunicazione efficace e analisi relazionale, autonomia di giudizio attraverso pensiero critico, abilità comunicative con linguaggio tecnico-professionale appropriato e capacità di apprendimento continuo attraverso fonti autorevoli e autovalutazione.


Lezioni frontali interattive con presentazioni digitali e materiale audiovisivo per l'acquisizione delle conoscenze teoriche. Elementi di gamification e role-playing per consolidare comunicazione ISBAR e collaborazione interprofessionale. Simulazione ad alta fedeltà presso il Centro di Simulazione Medica e Addestramento Avanzato (CSMAA) per scenari clinici di gestione SNG, aspirazione e screening deglutitorio. Prova pratica hands-on per valutare competenze tecniche e comunicative. Debriefing strutturato per sviluppare capacità critica e autonomia di giudizio nella pratica interprofessionale.

Le presentazioni power point relativi alle unità didattiche saranno reperibili sulle piattaforme informatiche

Prova scritta con domande a risposta aperta

Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite