IL METODO "VALIDATION" PER L'ASSISTENZA ALL'ANZIANO DISORIENTATO
3° Anno - Annualità Singola
Frequenza Obbligatoria
- 1 CFU
- 12 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Opzionale
- Convenzionale
- Orale
- SSD NN
- A scelta dello studente
Il metodo Validation® è un metodo per migliorare l’assistenza alle persone anziane con problemi di disorientamento. La conoscenza dell’approccio validante permette agli operatori di riconoscere e rispettare i sentimenti della persona anziana disorientata e di entrare empaticamente nella sua realtà. Ascoltando attentamente, usando delle tecniche verbali e non verbali, il contatto visivo e il tatto, l’operatore Validation® costruisce un rapporto di fiducia con il paziente disorientato, aprendo un nuovo canale di comunicazione. Al termine del corso lo studente sarà in grado di dimostrare le seguenti capacità:
CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
- conoscere gli aspetti di base dell’atteggiamento convalidante
- conoscere le caratteristiche principali delle 4 fasi del disorientamento secondo Naomi Feil
CONOSCENZA E COMPRENSIONE APPLICATE:
- saper riconoscere e condividere le emozioni ed I bisogni espressi
- acquisire alcune modalità di approccio validanti
AUTONOMIA DI GIUDIZIO:
- riconoscere gli approcci non validanti e individuare la modalità più adatta per instaurare un rapporto di fiducia con l’anziano
ABILITA’ COMUNICATIVE:
- conoscere alcune tecniche verbali e non verbali idonee per la relazione con gli anziani disorientati
- riflettere sulle proprie capacità di comunicazione empatica
CAPACITA’ DI APPRENDIMENTO
- sviluppare una conoscenza più specifica sul disorientamento dell’anziano e le sue caratteristiche
- saper riflettere sul proprio processo di crescita
Per poter seguire il corso non è necessario alcun prerequisito specifico
Il metodo Validation® , ideato negli anni '60-’70 dalla gerontologa Naomi Feil, è un metodo di comunicazione per migliorare la relazione con persone anziane con problemi di disorientamento. È un approccio relazionale che aiuta a comprendere meglio I comportamenti degli anziani ed è basato su un atteggiamento di tipo convalidante, che parte dal presupposto che ciò che l’anziano vive dentro di sé va accettato, condiviso e riconosciuto. Viene posto un accento particolare sulla comunicazione empatica di bisogni ed emozioni e sulle modalità della loro espressione, con esempi di situazioni reali e concrete.
Il Corso si propone di avvicinare gli studenti a questo metodo di comunicazione, con lezioni interattive, dove molta importanza verrà data ad esercizi e giochi di ruolo, per comprendere e intregrare le conoscenze apprese e saper metterle in pratica nelle situazioni reali.
- slide delle lezioni
- Naomi Feil, 2013, Validation: Il metodo Feil – Per comprendere ciò che i grandi anziani hanno nella mente e nel cuore, Minerva Edizioni, Bologna 2013
- Vicki de Klerk Rubin, 2015, Il metodo Validation. Costruire relazioni serene con la persona con demenza, Erikson
Prima lezione
- Presentazione reciproca
- Naomi Feil e nascita del metodo Validation
- Gli aspetti dell’atteggiamento convalidante: rispetto, calore umano, calibrazione, autenticità, empatia
- Empatia, principio ed esercizi per sperimentarla
- Cosa non è empatia, visione video
Seconda lezione
- Alcuni principi del Metodo Validation con esercizi di gruppo
- Bisogni umani universali
-Emozioni: esercizi per riconoscerle e calibrarle
-Le cause del disorientamento
Terza lezione
- La teoria di Erik Erikson e le fasi della vita
- Le 4 fasi del disorientamento secondo Validation, caratteristiche e possibili approcci
- Esempi di tecniche verbali e non verbali
- Visone video
- Feedback
- Lezioni frontali interattive con l’utilizzo di slide in formato Power Point
- Esercizi di gruppo o a coppie
- Dimostrazioni o giochi di ruolo
- Visione di video
Le presentazioni power point relative alle unità didattiche sono reperibili sulla piattaforma informatica Microsoft Teams
Prova scritta composta da 18 domande a risposta multipla sugli argomenti trattati durante il corso e una domanda a risposta aperta. Ogni domanda a risposta multipla vale 1,5 punti, mentre la domanda a risposta aperta vale al massimo 5 punti. La valutazione sarà: Approvato o Non Approvato. L'esame si intende Approvato se lo/la studente/studentessa avrà raggiunto un punteggio ≥ 22 punti
Obiettivo 3: salute e benessere