INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA

[711ME]
a.a. 2025/2026

Primo Semestre

Frequenza Obbligatoria

  • 6 CFU
  • 72 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Obbligatoria
  • Orale
  • SSD MED/41, MED/45, MED/24, MED/18
Curricula: PERCORSO COMUNE
Syllabus

Gli obiettivi formativi dell'insegnamento sono stati definiti in sede di progettazione e sono coerenti con gli obiettivi formativi peculiari del CdS
Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente dovrà acquisire conoscenze specifiche e mirate in relazione al quadro clinico, ai meccanismi fisiopatologici, all'iter diagnostico-terapeutico e alle complicanze dei pazienti affetti da patologie di pertinenza del chirurgo generale e dell’urologo sia in campo oncologico sia in ambito di patologie infiammatorie e benigne, sia in ospedale sia nel setting ambulatoriale. Capire le principali procedure terapeutiche eseguite ed il razionale dell’assistenza infermieristica perioperatoria. Lo studente dovrà inoltre conoscere le manovre per il trattamento dell’arresto cardiocircolatorio con defibrillatore semiautomatico esterno, delle tecniche del primo soccorso in caso di ferite, emorragie, ustioni e traumi.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze dei principali trattamenti chirurgici al fine di elaborare un’efficace pianificazione assistenziale pertinente a ciascun quadro clinico trattato comprensiva dell’intero percorso peri-operatorio nonché alle cure riabilitative e alla continuità assistenziale. Inoltre, il paziente dovrà acquisire manualità tecniche del primo soccorso
Autonomia di giudizio: Lo studente dovrà essere in grado di utilizzare le conoscenze e competenze acquisite per elaborare una propria autonomia di giudizio circa i principali quadri clinici, le possibili complicanze e la più appropriata pianificazione assistenziale pertinente a ciascun quadro clinico trattato con particolare attenzione alle cure riabilitative post chirurgiche in funzione della continuità assistenziale dopo la dimissione.

Abilità comunicative: Al termine del corso lo studente dovrà conoscere e utilizzare una corretta e appropriata terminologia tecnico-professionale sia all’interno dell’equipe sia nei confronti dei pazienti, familiari e care-givers.
Capacità di apprendere : Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di dimostrare di aver appreso i principali argomenti del corso integrato e di essere in grado di preparare l’esame di profitto progettando e gestendo individualmente lo studio in base al contenuto delle lezioni, al materiale didattico consegnato e alle fonti suggerite per l’approfondimento

Prerequisiti: Adeguate conoscenze di Patologia e Fisiopatologia Generale e di Infermieristica. Conoscenze di base dell'anatomia umana normale e biologia
Propedeuticità: Insegnamento propedeutico per l’esame “attività di tirocinio 2”.

Il corso integrato fornisce le nozioni teorico-pratiche per conoscere le principali patologie di interesse chirurgico generale e urologico in relazione al quadro clinico, ai meccanismi fisiopatologici, all'iter diagnostico-terapeutico e alle complicanze. Inoltre, verranno trasferite sia nozioni di medicina d’urgenza e d'emergenza in particolar modo dell’approccio al trattamento del paziente intensivo sia relative alla gestione del paziente chirurgico nel periodo perioperatorio . Al termine del percorso lo studente dovrà essere in grado di elaborare un’efficace pianificazione assistenziale pertinente a ciascun quadro clinico trattato comprensiva dell’intero percorso peri-operatorio nonché alle cure riabilitative e alla continuità assistenziale.

M. Chiaranda Urgenze ed emergenze PICCIN
Mario Giosuè Balzanelli: Medicina di emergenza e di pronto soccorso.
EDRA R. Antonelli Incalzi,
Medicina Interna per Scienze Infermieristiche Piccin;
Ogni altro testo di medicina d'urgenza ed emergenza
Chirurgia per infermieri.
M. Lise
Piccin
Appunti delle lezioni
slides

Nozioni di chirurgia generale relative ai seguenti ambiti: patologie del tubo digerente, del distretto epatobiliopancreatico, della mammella della tiroide.
Patologie dell'apparato urogenitale maschile e femminile, della diagnostica urologica, della chirurgia robotica e delle derivazioni urinarie interne ed esterne. Fondamenti teorici e tipi di anestesia, valutazione preoperatoria e rischio anestesiologico, farmaci anestetici, farmaci miorilassanti, fasi dell’anestesia e prevenzione e trattamento delle complicanze, gestione delle vie aeree in corso di anestesia, supporto vitale e monitoraggio intraoperatorio. Nursing pre-operatorio, intra-operatorio e postoperatorio, prevenzione dell’infezione del sito chirurgico (linee guida) nel perioperatorio, gestione della ferita chirurgica

lezioni frontali e continua interazione reciproca tra studente e docente. Lo studente viene stimolato ad una partecipazione attiva alla lezione anche mediante il supporto di video e ulteriore materiale didattico

La documentazione del corso è disponibile nel sito web ufficiale "moodle 2"dell'Ateneo.
Eventuali cambiamenti alle modalità qui descritte saranno comunicati nel sito web di Dipartimento, del Corso di Studio

L’insegnamento dà luogo ad un unico voto, pesando il contributo dei CFU di ogni singola prova parziale attraverso una media ponderata. La valutazione complessiva è espressa in trentesimi con eventuale lode se la media ponderata ha un valore superiore a 30.5. Se lo studente non accetta il voto complessivo dell’insegnamento, deve ripetere tutte le prove parziali. La soglia minima di superamento di ogni singola prova parziale corrisponde a un punteggio di diciotto/trentesimi. Lo studente non può rifiutare il volto conseguito in ogni prova parziale.
La griglia di valutazione adottata è la seguente: - Eccellente (30 - 30 e lode): ottima conoscenza degli argomenti, ottima proprietà di linguaggio, ottima capacità analitica; lo/la studente/essa è in grado di applicare brillantemente le conoscenze teoriche a casi concreti. - Molto buono (27 - 29): buona conoscenza degli argomenti, notevole proprietà di linguaggio, buona capacità analitica; lo/la studente/essa è in grado di applicare correttamente le conoscenze teoriche a casi concreti. - Buono (24-26): buona conoscenza dei principali argomenti, discreta proprietà di linguaggio; lo/la studente/essa mostra una adeguata capacità di applicare le conoscenze teoriche a casi concreti. - Soddisfacente (21-23): lo/la studente/essa non mostra piena padronanza degli argomenti principali dell'insegnamento, pur possedendone le conoscenze fondamentali; mostra comunque soddisfacente proprietà di linguaggio e sufficiente capacità di applicare le conoscenze teoriche a casi concreti. - Sufficiente (18-20): minima conoscenza degli argomenti principali dell'insegnamento e del linguaggio tecnico, limitata capacità di applicare in modo adeguato le conoscenze teoriche a casi concreti. - Insufficiente: lo/la studente/essa non possiede una conoscenza accettabile dei contenuti dei diversi argomenti del programma.
La modalità d’esame delle prove parziali può essere sia scritta che orale.

Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite

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