INFERMIERISTICA CLINICA NELLE MALATTIE CRONICO-DEGENERATIVE

[707ME]
a.a. 2025/2026

Secondo Semestre

Frequenza Obbligatoria

  • 2 CFU
  • 24 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Obbligatoria
  • Orale
  • SSD MED/45
  • Caratterizzante
Curricula: PERCORSO COMUNE
Syllabus

Al termine del corso, lo/a studente/ssa sarà in grado di:

CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
• Descrivere le principali disabilità sensoriali, motorie, intellettive e psichiche;
• Conoscere l’utilizzo dell’International Classification of Functioning, Disability and Health (ICF);
• Descrivere l’epidemiologia della disabilità in Italia secondo i più recenti dati ISTAT;
• Conoscere i principali riferimenti normativi nazionali e regionali di tutela della salute delle persone fragili e disabili;
• Descrivere i determinanti eziopatologici e fattori di rischio di sviluppo di malattie cronico-degenerative e disabilità;
• Riconoscere il ruolo infermieristico all’interno della rete assistenziale e nei modelli organizzativi per la cronicità;
• Descrivere il Chronic care model (CCM) per la promozione dell’auto-cura del paziente
• Descrivere i fattori che peggiorano la qualità di vita dei pazienti con problemi cronico-degenerativi e dei loro familiari;
• Descrivere i principi fondamentali del self care per le patologie cronico degenerative;
• Riconoscere il ruolo dell’empowerment dell’assistito nella pianificazione assistenziale

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE:
Pianificare l’assistenza per una persona con malattia cronico degenerativa:
• Accertamento mirato con particolare riferimento in persone affette da ipertensione arteriosa, diabete mellito, lesioni croniche e vasculopatia periferica, insufficienza respiratoria cronica, scompenso cardiaco, patologie neurodegenerative, patologie dementigene, epatopatie croniche;
• Formulazione diagnosi infermieristiche prevalenti;
• Formulazione di obiettivi, tempi e modalità di verifica
• Programmazione di idonei interventi assistenziali a seconda delle condizioni dell’assistito;
• Programmazione di interventi di prevenzione e riduzione dei fattori di rischio e ambientali favorenti il declino della funzionalità fisica, la riduzione della qualità di vita, l’isolamento sociale e l’insorgenza di disabilità.
• Programmazione di interventi educativi per la partecipazione attiva dell'assistito e della sua famiglia nelle decisioni e nei programmi assistenziali
• Programmazione di interventi di supporto alla famiglia (accertamento del carico assistenziale dei familiari e risorse attivabili).

AUTONOMIA DI GIUDIZIO
• Valutare criticamente l’applicabilità degli interventi terapeutico/riabilitativi idonei alla situazione specifica;
• Verificare il raggiungimento degli obiettivi assistenziali previsti.

ABILITÀ COMUNICATIVE
• Utilizzare la terminologia specifica adeguata, con attenzione alla riduzione delle discriminazioni.

CAPACITÀ DI APPRENDERE
• Identificare le fonti idonee per l’aggiornamento professionale.

Per una migliore comprensione delle tematiche trattate nel presente insegnamento, lo/a studente/ssa dovrebbe possedere conoscenze di base degli insegnamenti di Discipline infermieristiche in area medica e Infermieristica Generale III (corsi del 1° semestre)

1) Definizioni ed epidemiologia
2) Quadri teorici di riferimento
3) Strumenti di valutazione e accertamento
4) Problematiche assistenziali comuni (aderenza terapeutica, coping, consapevolezza della salute, bilancio energetico, autostima, prestazioni di ruolo e benessere)

Apuzzo, L., Iodice, M., Gambella, M., Scarpa, A., & Burrai, F. (2021). Il Chronic Care Model. Giornale di Clinica Nefrologica e Dialisi, 33, 141–145. https://doi.org/10.33393/gcnd.2021.2242

Coleman, K., Austin, B. T., Brach, C., & Wagner, E. H. (2009). Evidence On The Chronic Care Model In The New Millennium. Health Affairs, 28(1), 75–85. https://doi.org/10.1377/hlthaff.28.1.75

Davy, C., Bleasel, J., Liu, H., Tchan, M., Ponniah, S., & Brown, A. (2015). Effectiveness of chronic care models: Opportunities for improving healthcare practice and health outcomes: a systematic review. BMC Health Services Research, 15(1), 194. https://doi.org/10.1186/s12913-015-0854-8

Direzione centrale salute, politiche sociali e disabilità FVG. (2022). Portale Italiano delle Classificazioni Sanitarie. https://www.reteclassificazioni.it/portal_main.php?portal_view=public_custom_page&id=25

Dochterman, J. M., Butcher, H. K., Bulechek, G. M., Wagner, C., & Rigon, L. A. (2020). Classificazione NIC degli interventi infermieristici (3° edizione). CEA.

Moorhead, S., Johnson, M., Maas, M., Swanson, E., & Rigon, L. A. (2020). Classificazione NOC dei risultati infermieristici. Misurazione dei risultati di salute (3° edizione). CEA.

NANDA-I. (2018). Diagnosi infermieristiche—Definizioni e classificazione 2018-2020 (T. H. H. S. Kamitsuru, A c. Di; Undicesima edizione). Casa Editrice Ambrosiana.

Riegel, B., Dunbar, S. B., Fitzsimons, D., Freedland, K. E., Lee, C. S., Middleton, S., Stromberg, A., Vellone, E., Webber, D. E., & Jaarsma, T. (2021). Self-care research: Where are we now? Where are we going? International Journal of Nursing Studies, 116, 103402. https://doi.org/10.1016/j.ijnurstu.2019.103402
Riegel, B., Jaarsma, T., Lee, C. S., & Strömberg, A. (2019). Integrating Symptoms Into the Middle-Range Theory of Self-Care of Chronic Illness. Advances in Nursing Science, 42(3), 206–215. https://doi.org/10.1097/ANS.0000000000000237
Riegel, B., Jaarsma, T., & Strömberg, A. (2012). A Middle-Range Theory of Self-Care of Chronic Illness. Advances in Nursing Science, 35(3), 194–204. https://doi.org/10.1097/ANS.0b013e318261b1ba

Wilkinson, J. M., & Barcus, L. (2017). Diagnosi infermieristiche con NOC e NIC (Seconda edizione). Casa Editrice Ambrosiana.

World Health Organization. (s.d.). International Classification of Functioning, Disability and Health (ICF). Recuperato 24 agosto 2022, da https://www.who.int/standards/classifications/international-classification-of-functioning-disability-and-health

World Health Organization. (2005). ICF versione breve: Classificazione Internazionale del Funzionamento, della disabilità e della salute. Erickson.
World Health Organization. (2023). WHO framework for meaningful engagement of people living with noncommunicable diseases, and mental health and neurological conditions. World Health Organization.

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze e competenze necessarie a prendere in carico la persona con malattie cronico degenerative, individuando i bisogni assistenziali e predisponendo gli interventi educativi, terapeutici, e riabilitativi più idonei per la persona e la famiglia, in un’ottica multidisciplinare.

Argomenti trattati:
1) Definizioni ed epidemiologia: nuova definizione di salute, malattie non trasmissibili e cause di morte, fattori di rischio, obiettivi assistenziali generali
2) Quadri teorici di riferimento: Determinanti della salute, Chronic care model, Keiser pyramid, Sistema ACG, Intensità di cura, Piano Nazionale Cronicità,
3) Strumenti di valutazione e accertamento: ICF 2018 e sua storia, WHODAS, Functional Independence Measure e Functional Assessment Measure (FIM e FAM), Qualità di vita (QoL), Health-Related Quality of Life (HRQL) e scale di valutazione del self-care
4) Problematiche assistenziali comuni: declinate secondo l'utilizzo della tassonomia NNN (NANDA, NIC e NOC) per le patologie cronico degenerative (in particolare ipertensione arteriosa, diabete mellito, lesioni croniche e vasculopatia periferica, insufficienza respiratoria cronica, scompenso cardiaco, patologie neurodegenerative, patologie dementigene ed epatopatie croniche). Gli aspetti assistenziali principali saranno l'aderenza terapeutica, il coping come problema infermieristico, consapevolezza della salute e intervento sui determinanti non sanitari, bilancio energetico, autostima, prestazioni di ruolo e benessere, senso di impotenza.

Lezioni frontali e flipped classroom con supporto di presentazioni digitali e filmati, durante le quali gli studenti saranno invitati a formare gruppi di lavoro.
Durante il corso verranno proposti elementi di gamification, che permetteranno un bonus al voto finale. Verranno presentate diverse situazioni cliniche esemplari che gli studenti dovranno analizzare ed infine proporre in gruppo una pianificazione dell'assistenza.
Inoltre verrà proposta un’esperienza di team-based learning, che permetterà di ottenere una valutazione valida come “prova in itinere”, riducendo parte del programma valutato all’esame finale.

Tutto il materiale di studio e discusso a lezione è presente sulla piattaforma Moodle del corso, compresi link ai video proiettati in aula.

Prova scritta su piattaforma Moodle, composta da 9 domande a risposta chiusa (multipla, categorizzazione e ranking) e da 3 domande a risposta aperta. Ogni domanda prevede un punteggio da 1 a 5 punti (punteggio maggiore per le domande aperte e per le domande di categorizzazione e ranking). Durata della prova: 1 ora.
Il voto finale è espresso in trentesimi, la sufficienza è rappresentata da 18/30. L'eventuale "bonus voto" ottenuto grazie alla partecipazione attiva in aula (gamification), attestabile tramite certificato scaricabile su Moodle a fine corso, vale 2 punti ed è applicabile solo se la prova risulta complessivamente già sufficiente (almeno 18/30 come calcolata dalla piattaforma stessa).
Una valutazione finale superiore a 30/30 permette l'attribuzione della lode. Le valutazioni alle domande chiuse vengono assegnate automaticamente dalla piattaforma Moodle e comprendono anche punteggi decimali in caso di risposte parzialmente corrette. Per le domande aperte viene assegnato il punteggio massimo se lo/a studente/ssa dimostra di aver acquisito una conoscenza eccellente dell’argomento trattato e di aver risposto in maniera esaustiva e con ottima proprietà di linguaggio. E’ previsto per le risposte aperte anche un punteggio inferiore a quello massimo stabilito per ogni domanda nel caso la risposta sia incompleta, solo parzialmente corretta e l’argomento esposto in maniera confusa e con scarsa o nulla proprietà di linguaggio, 0 punti se lo/a studente/ssa non risponde o non dimostra una conoscenza accettabile dei contenuti. Il punteggio assegnato ad ogni domanda aperta è visionabile sulla piattaforma Moodle durante l'esame stesso.
L'esito dell'esame verrà comunicato individualmente tramite la piattaforma stessa; lo/la studente/ssa avrà 2 giorni dal momento dell'invio del voto per rifiutare il voto, che altrimenti verrà considerato come automaticamente accettato.
Chi avrà partecipato e ottenuto una valutazione positiva alla prova in itinere di team based learning, nelle modalità che verranno spiegate in aula alla prima lezione, avrà un esame “semplificato”, dove verranno considerati come acquisiti gli argomenti oggetto del team based learning. Il voto in 30esimi del team based learning farà media aritmetica con il voto dell’esame finale se lo studente deciderà di usarlo. Lo studente ha facoltà di rifiutare il voto del team based learning.


Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (numero 3 e 10)