TRATTAMENTO AVANZATO DELLE LESIONI CUTANEE DI DIVERSA EZIOLOGIA
Annualità Singola
Frequenza Obbligatoria
- 1 CFU
- 12 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Obbligatoria
- Convenzionale
- Orale
- SSD MED/45
- Altro
L’obiettivo generale dell’insegnamento è di fornire le conoscenze per comprendere e differenziare i fattori eziopatogenetici delle diverse lesioni ed i relativi approcci clinico/assistenziali.
Al termine del corso, in accordo con i Descrittori di Dublino, per superare l'esame di profitto lo/a studente/ssa dovrà dimostrare di:
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: conoscere e comprendere i cambiamenti fisiologici della cute, l'igiene e la cura della cute integra. Apprendere come valutare una lesione cutanea e le tecniche di misurazione di una lesione, conoscere i principali strumenti di classificazione/monitoraggio delle lesioni. Comprendere gli obiettivi della detersione, le modalità e le tecniche di detersione. Comprendere i motivi per cui i tessuti devitalizzati vanno o non vanno rimossi, conoscere i diversi tipi di debridement. Comprendere gli obiettivi del trattamento con medicazioni, i fattori che influenzano la scelta della medicazione. Conoscere le principali classi di medicazioni in base alla funzione e come associare o non associare le medicazioni. Conoscere le terapie complementari come la terapia a pressione negativa. Conoscere le differenze fra infezione e colonizzazione. Conoscere i segni e i sintomi clinici di infezione in una ferita acuta e un'ulcera cronica. Conoscere le strategie di gestione di un'ulcera infetta. Comprendere i fattori per cui una lesione non guarisce e come gestire un'ulcera non healing. Conoscere il ruolo dell'essudato nelle ferite e saper identificare i fattori che influiscono sulla produzione. Saper gestire le lesioni iperessudanti e conoscere le modalità per la prevenzione e il trattamento della macerazione perilesionale. Conoscere i fattori e le strategie per prevenire e/o trattare le ulcere da pressione nelle varie localizzazioni. Conoscere gli strumenti di stadiazione e di monitoraggio della guarigione. Conoscere i meccanismi di formazione delle ulcere dell'arto inferiore di origine venosa e arteriosa. Conoscere la tecnica del bendaggio compressivo. Conoscere le strategie per la prevenzione delle ulcere ad altra eziologia e differenziare le strategie d’approccio clinico/assistenziale.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: saper applicare le conoscenze relative ai meccanismi della riparazione tessutale ed identificare i trattamenti adeguati secondo best practice, identificando i device adeguati ed attivando, ove indicato, il percorso diagnostico terapeutico dedicato.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: aver sviluppato la capacità di prevedere le risposte delle lesioni a possibili modificazioni involutive, secondarie a trattamenti inadeguati od a complicazioni eziopatogenetiche.
ABILITÀ COMUNICATIVE: saper utilizzare correttamente e in modo appropriato il linguaggio tecnico-professionale per esporre in modo chiaro e senza ambiguità le conoscenze acquisite e i ragionamenti sviluppati.
CAPACITÀ DI APPRENDERE: essere in grado di integrare le informazioni fornite a lezione attingendo in maniera autonoma a fonti informative autorevoli (es. libri di testo), nonché essere in grado di autovalutare il proprio livello di preparazione e la propria capacità di espressione di un pensiero organizzato prima di sostenere l’esame di profitto.
Conoscenze approfondite di anatomia e fisiologia dei principali organi e apparati.
Conoscenza dei valori normali dei principali test di laboratorio.
Il trattamento delle lesioni cutanee di diversa eziologia:
La prevenzione e il trattamento delle lesioni da pressione.
La cura della cute integra nel soggetto anziano, nel soggetto ipomobile e nel soggetto incontinente.
Il sistema di classificazione delle lesioni da pressione secondo il National Pressure Ulcer Advisory Panel (NPUAP) e l'European Pressure Ulcer Advisory Panel (EPUAP) del 2019.
Il TIMErs, la WOUND BED PREPARATION e il WOUNDHYGINE.
Il monitoraggio della lesione secondo il Pressure Ulcer Scale for Healing (PUSH) Tool.
Le medicazioni avanzate, principi generali e scelta della medicazione.
Le ulcere vascolari, etiologia, fisiopatologia e manifestazioni cliniche.
Il Test ABI (Ankle brachial index).
La terapia compressiva, tecnica di bendaggio.
Il piede diabetico, definizione.
Epidemiologia del diabete e delle sue complicanze.
Eziologia e fattori di rischio di ulcerazione del piede diabetico, neuropatia, vasculopatia, infezione.
Caratteristiche delle ulcere del piede diabetico.
La classificazione di Wagner (Wagner,1981) e la classificazione Texsas University (Lavery, 1996).
Il trattamento delle ulcere del piede diabetico e lo scarico dell'arto.
Lo screening del piede diabetico.
L'educazione della persona con piede diabetico.
Il trattamento delle lesioni con la TNP ( Topical Negative Pressure ), indicazioni e posizionamento.
Le ustioni, definizione, fisiopatologia, valutazione, classificazione, antisepsi, trattamento locale.
Non sono previsti testi da acquistare, durante il seminario il docente suggerirà una serie di testi e siti per l'approfondimento personale come:
Documenti di posizionamento dello EWMA (European Wound Management Association).
Documenti di consenso del WUWHS (World Union of Healing Societies)
Cura e assistenza al paziente con ferite acute e ulcere croniche, Claudia Caula e Alberto Apostoli, Ed. Maggioli.
www.aiuc.it
www.aislec.it
Il mondo delle ferite difficili, diversa eziologia e diverso approccio.
La presa in carico di una persona a rischio di sviluppare lesioni, interventi di prevenzione e cura della cute sana.
La presa in carico di una persona che ha già sviluppato lesioni da pressione e monitoraggio dell'andamento.
L'algoritmo del TIMERS.
Principi della wound bed preparation, la corretta detersione della ferita e la scelta delle medicazioni sulla base della tipologia di lesione e suo stadio.
Descrizione degli strumenti validati per la valutazione e descrizione della lesione.
Presentazione di casi clinici e discussione sulla corretta gestione.
Differenziazione delle ulcere venose e delle ulcere arteriose.
Differenza nella scelta del trattamento di medicazione e monitoraggio.
L'importanza del bendaggio compressivo nelle ulcere flebopatiche.
Il percorso diagnostico terapeutico e la scelta dei trattamenti.
Il piede diabetico quale complicanza delle complicanze del diabete.
L'importanza di un percorso trasversale sui diversi livelli di cura per una puntuale e corretta presa in carico.
Gestione della lesione e scelta delle medicazioni diversificate in base all'eziologia della lesione.
Trattamenti demolitivi e trattamenti conservativi.
L'educazione sanitaria alla persona
con piede diabetico.
Successi ed insuccessi nella gestione di un piede diabetico.
Conoscere la terapia a pressione negativa, quando poterla attivare e come.
Presentazione di casi clinici e discussione.
Le ustioni, l'imporatanza del primo soccorso, la presa in carico in setting diversi sulla base della valutazione dell'estensione e profondità dell'ustione.
Nuova classificazione delle ustioni, descrizione del trattamento di medicazione e follow up.
Lezioni frontali con ampio ricorso all'interazione fra studenti e docente e alla discussione di casi clinici.
A fine seminario verranno fornite le slide sui principali argomenti trattati.
Prova scritta composta da 28 domande a risposta multipla e da 2 domande a risposta aperta. Durata della prova 2 ore. Il voto finale è espresso in trentesimi secondo i seguenti criteri: 1 punto per ogni risposta multipla corretta e 0 punti se risposta errata o mancante, 2 punti per ogni risposta aperta se lo/a studente/ssa dimostra di aver acquisito una conoscenza eccellente dell’argomento trattato e di aver risposto in maniera esaustiva e con ottima proprietà di linguaggio. E’ previsto per le risposte aperte anche un punteggio inferiore a 1 - fino a 0.5 punti nel caso la risposta sia incompleta, solo parzialmente corretta e l’argomento esposto in maniera confusa e con scarsa o nulla proprietà di linguaggio, 0 punti se lo/a studente/ssa non risponde o non dimostra una conoscenza accettabile dei contenuti.
Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite