DIRITTO PENALE
Annualità Singola
Frequenza Non obbligatoria
- 9 CFU
- 60 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Obbligatoria
- Convenzionale
- Orale
- SSD IUS/17
- Acquisire una conoscenza degli istituti e delle categorie della Parte generale del Diritto penale, con particolare attenzione alla ratio e all’origine degli stessi; - conoscere i principi costituzionali e i diritti fondamentali, anche di origine sovranazionale, che incidono sulla materia penalistica; - conoscere i temi relativi agli elementi costitutivi del reato; - conoscere i temi relativi alle sanzioni penali. - Capacità di governare le fonti normative, giurisprudenziali e dottrinali concernenti la materia penale. - Capacità di analizzare, in modo autonomo e critico, le fonti normative e giurisprudenziali, nazionali e sovranazionali. - Capacità di collegare, in modo sistematico e argomentato, le conoscenze acquisite. - Utilizzo appropriato del linguaggio tecnico-giuridico.
Conoscenza dei fondamenti del diritto appresi negli insegnamenti del primo anno e, particolarmente, delle fonti del diritto e dell'interpretazione della legge (oggetto del Diritto costituzionale e del Diritto privato).
L’insegnamento di Diritto penale si concentra sulle nozioni di “Parte generale” della materia, dunque, sulle categorie concettuali fondamentali in cui si articola il sistema penale vigente. Queste sono affrontate e analizzate secondo un approccio dinamico, volto a comprenderne e valutarne i fondamenti logico-giuridici, le origini e l’evoluzione. L’insegnamento si caratterizza per l’adozione di una prospettiva “costituzionalmente orientata”, deputata a guidare l’interpretazione del diritto positivo, in ossequio ai principi consacrati nella Carta costituzionale e nelle fonti sovranazionali. In tale prospettiva, particolare rilievo riveste la giurisprudenza della Corte costituzionale, della Corte europea dei diritti dell’uomo e della Corte di giustizia dell’Unione europea.
Il programma dell’insegnamento di Diritto penale tratterà i seguenti temi:
- il sistema penale: struttura. Il diritto penale sostanziale;
- Diritto penale e Costituzione. Il dialogo multilivello tra Carte e Corti;
- i principi di legalità, riserva di legge, divieto di retroattività sfavorevole, tassatività e divieto di analogia. Il principio di colpevolezza e di offensività;
- il principio rieducativo e di proporzionalità. Le sanzioni penali. Le misure di sicurezza. Il volto costituzionale della pena nell’ordinamento italiano. Il canone di extrema ratio nel ricorso al carcere alla luce della recente riforma Cartabia. La giustizia riparativa;
- elementi essenziali di teoria generale del reato.
MANES, Introduzione ai principi costituzionali in materia penale, Giappichelli, ultima edizione. Per la preparazione è indispensabile l’utilizzo di un codice penale aggiornato.
L’insegnamento di Diritto penale si concentra sulle nozioni di “Parte generale” della materia, dunque, sulle categorie concettuali fondamentali in cui si articola il sistema penale vigente. Queste sono affrontate e analizzate secondo un approccio dinamico, volto a comprenderne e valutarne i fondamenti logico-giuridici, le origini e l’evoluzione. L’insegnamento si caratterizza per l’adozione di una prospettiva “costituzionalmente orientata”, deputata a guidare l’interpretazione del diritto positivo, in ossequio ai principi consacrati nella Carta costituzionale e nelle fonti sovranazionali. In tale prospettiva, particolare rilievo riveste la giurisprudenza della Corte costituzionale, della Corte europea dei diritti dell’uomo e della Corte di giustizia dell’Unione europea.
Il corso consisterà in lezioni frontali.
Gli studenti frequentanti possono sostenere l’esame – esclusivamente nelle sessioni d’esame dell’anno di corso – sul manuale, obbligatoriamente integrato dagli appunti delle lezioni e dai materiali messi a disposizione su Moodle.
Esame orale