LETTERATURA TEDESCA
3° Anno - Annualità Singola
Frequenza
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Opzionale
- Convenzionale
- Orale
1) conoscere e capire lo sviluppo della letteratura tedesca del Settecento tedesco (Illuminismo, Sturm und Drang e classicismo weimariano); 2) saper applicare le conoscenze acquisite e debitamente comprese traducendo, interpretando e contestualizzando i testi in programma nel panorama letterario dell’epoca e in quello storico e filosofico; 3) sviluppare la propria autonomia di giudizio esponendo e motivando la propria opinione nelle discussioni durante le lezioni e nei colloqui con il docente; 4) sviluppare le proprie capacità comunicative esponendo e sintetizzando le conoscenze acquisite nelle discussioni 5) affinare la propria capacità di apprendere, sviluppando un metodo efficace che permetta di sedimentare le conoscenze acquisite e renderle disponibili sul lungo periodo.
Per seguire con profitto il corso non è richiesto alcun prerequisito.
Si consiglia di sostenere il colloquio di esame dopo aver superato l’esame di Lingua tedesca I.
Illuminismo tedesco e Weimarer Klassik.
La prima parte del corso propone un’introduzione allo studio della letteratura tedesca in una prospettiva storico-culturale, con attenzione al ruolo del teatro nel Settecento tedesco. Si toccheranno i seguenti temi: quando inizia la letteratura tedesca?; Riforma luterana, Illuminismo e Pietismo; il teatro del Settecento: Lessing, Schiller. La seconda parte del corso mette a fuoco il passaggio tra “Sturm und Drang” e “Weimarer Klassik” attraverso la lettura e l’analisi contestualizzata di alcune opere fondamentali di J. W. Goethe.
Il programma d’esame prevede:
A) la conoscenza accurata dei seguenti testi:
-G. E. LESSING, Nathan il saggio, a c. di E. Bonfatti (ed. bilingue), Milano (Garzanti) 2003.
-I. KANT, Risposta alla domanda: che cos’è l’illuminismo, in: Che cos’è l’illuminismo? Guida alla lettura, a c. di N. Merker, Roma (Ed. Riuniti) 1997.
-F. SCHILLER, I masnadieri, a c. di L. Crescenzi (ed. bilingue), Milano (Mondadori) 2006
-J. W. GOETHE: Die Leiden des jungen Werther (I dolori del giovane Werther), a c. di Giuliano Baioni (ed. Bilingue), Torino (Einaudi) 1998.
-J. W. GOETHE: Prometheus e Ganymed, in: Inni, a c. di Giuliano Baioni (ed. bilingue), Torino (Einaudi) 1967, pp. 76-81.
-J. W. GOETHE: Die Wahlverwandtschaften (Le affinità elettive), a c. di Giuliano Baioni (ed. Bilingue), Venezia (Marsilio) 1999.
B) la conoscenza del contesto storico-letterario in cui collocare testi e autori trattati
-Testi critici obbligatori:
- C. M. BUGLIONI, M. CASTELLARI, A. GOGGIO; M. PALEARI, Letteratura tedesca. Epoche, generi, intersezioni, Firenze (Le Monnier) 2019. Vol. I: Dal Medioevo al primo Novecento, pp. 65-75, 81-85, 95-99, 110-112, 136-145, 155-158, 169-181.
-L. MITTNER, Storia della letteratura tedesca, Torino (Einaudi) 1971. Vol. II, tomo I Dal pietismo al romanticismo (1720-1820), pp. 35-40, 45-62.
-le introduzioni al “Nathan il saggio” di Lessing e ai “Masnadieri” di Schiller nelle edizioni indicate.
-G. BAIONI/S. SBARRA: Introduzione/Genesi dell’opera, in: J. W. GOETHE: Die Leiden des jungen Werther (I dolori del giovane Werther), a c. di Giuliano Baioni (ed. Bilingue), Torino (Einaudi) 1998, pp. V-XXX.
-G. BAIONI: “Le affinità elettive: il mistero religioso romantico e la dissoluzione della società feudale”, in: G. BAIONI: Classicismo e rivoluzione, Torino 1998, pp. 245-267.
-M. COMETA (a cura di): L’età classico-romantica. La cultura letteraria in Germania tra settecento e ottocento, Bari-Roma (Laterza) 2009 (“Introduzione” e Cap. I: “L’utopia del Classicismo”).
-Atlante della letteratura tedesca, a cura di F. FIORENTINO e G. SAMPAOLO, Macerata (Quodlibet) 2009 (Le voci: “Weimar” e “Herrnhut”).
L’insegnamento prevede lezioni frontali in lingua tedesca e italiana nelle quali all’introduzione dei movimenti letterari dell’epoca e del contesto storico-culturale seguiranno, con il coinvolgimento attivo degli studenti e delle studentesse, la traduzione, l’analisi puntuale e il commento dei testi letterari indicati in bibliografia. Si raccomanda la lettura dei testi prima dell’inizio del corso o comunque prima della trattazione degli stessi a lezione per consentire la partecipazione attiva di studenti e studentesse (DIDATTICA INTERATTIVA).
Le parti dei testi in programma da preparare per la traduzione dal tedesco all’italiano e il commento grammaticale verranno indicate all’inizio del corso. I candidati sono tenuti a portare all’esame i testi in lingua tedesca previsti per la parte di traduzione; i libri o le fotocopie devono risultare privi di annotazioni.
Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare il docente e richiedere un appuntamento nell’ora di ricevimento per concordare un programma alternativo.
Le lezioni si tengono in presenza.
Gli studenti e le studentesse con particolari necessità (affetti/e da particolari disabilità, lavoratori/lavoratrici, atleti, "adulti" (non neo-diplomati), genitori, detenuti/e) che si trovano, in modo stabile o temporaneo, in condizioni particolari che comportano l'impossibilità a seguire le lezioni in presenza, saranno ammessi, previo consenso del/della docente, al collegamento in remoto su richiesta di tale modalità di frequenza al/alla docente. La richiesta, delle cui motivazioni lo studente/la studentessa si assume personalmente la responsabilità, va inviata via email al/alla docente con congruo anticipo rispetto all’inizio delle lezioni.
Le informazioni di Ateneo sulla didattica digitale sono pubblicate al link [https://www.units.it/studenti/didattica-digitale].
L’esame consiste in una prova orale in italiano o in tedesco volta ad accertare 1) la conoscenza approfondita dei testi di letteratura primaria e secondaria in programma, 2) la capacità di applicare con un approccio professionale le conoscenze acquisite e debitamente comprese in fase di traduzione (incluso il commento grammaticale), interpretazione e contestualizzazione dei testi in programma nel panorama letterario dell’epoca e in quello storico e filosofico. Verranno altresì accertati 3) l’autonomia di giudizio della studentessa/dello studente 4) le sue capacità comunicative 5) la qualità del suo metodo di studio.
Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi calcolato in base alla somma dei punteggi ottenuti 1) nella parte di lettura, traduzione dal tedesco all’italiano e commento (anche grammaticale) di passaggi scelti dalla letteratura primaria e 2) nel colloquio con domande aperte sui testi della letteratura primaria e secondaria in programma. L’esame è superato con un punteggio di 18/30 se si dimostra di aver acquisito una conoscenza linguistica e di analisi testuale sufficiente in entrambe le parti dell’esame. Per conseguire il punteggio massimo (30/30 e lode), si deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza linguistica e di analisi testuale eccellente e di saper collocare con sicurezza le tematiche trattate nel loro contesto storico-letterario.
Questo insegnamento approfondisce argomenti
strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle
Nazioni Unite.