LETTERATURA SPAGNOLA III

[139LE]
a.a. 2025/2026

3° Anno - Primo Semestre

Frequenza Non obbligatoria

  • 9 CFU
  • 45 ore
  • SPAGNOLO
  • Sede di Trieste
  • Opzionale
  • Convenzionale
  • Orale
  • SSD L-LIN/05
  • Caratterizzante
Curricula: COMUNE
Syllabus

Conoscenza e capacità di comprensione
➢ Conoscere i testi letterari presi in considerazione, il loro autore e il contesto in cui sono stati prodotti.
➢ Comprendere le interazioni tra narrazione letteraria e storica.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
➢ Consolidare le conoscenze dei contesti storico-culturali e artistici legati alle letterature in lingua spagnola sviluppando un'elevata capacità di lettura dei testi.
➢ Comprendere e saper lavorare con una diversità di prospettive di approccio al testo letterario.
Autonomia di giudizio
➢ Sviluppare metodologie di analisi che consentano di formulare giudizi autonomi.
Abilità comunicative
➢ Essere in grado di comunicare i risultati delle proprie analisi e i propri giudizi in modo argomentato e convincente, sia in forma scritta sia in forma orale.
Capacità di apprendimento
➢ Sviluppare capacità di apprendimento che consentano di leggere i testi letterari in relazione con altri discorsi culturali e storici.
➢ Avere padronanza delle metodologie atte ad arricchire le possibilità di apprendimento autonomo.

Per sostenere l'esame di Letteratura spagnola III è necessario aver superato gli esami di Letteratura spagnola II e Lingua spagnola II

Il corso si articola in due parti: un modulo di 30 ore a cura di Nicola Palladino di approfondimento della Storia letteraria spagnola e un modulo di 15 ore a cura di Ana Cecilia Prenz.
Il modulo della professoressa Prenz: "Letteratura drammatica e rappresentazione nel Rinascimento spagnolo: De la plaza y del palacio al corral", si focalizza sulla letteratura teatrale spagnola del XVI secolo e gli spazi della rappresentazione mettendo in evidenza i cambiamenti cruciali che portano alle nuove forme ed estetiche del teatro del Siglo de Oro.
Il modulo del professor Palladino è articolato
in due parti: una dedicata alla Storia letteraria spagnola del Barroco, la seconda parte dedicata a “Il corpo político, oltraggiato e riscattato, del barocco” approfondisce il trattamento artistico e burlesco del corpo nella prima modernità.


Modulo della professoressa Ana Cecilia Prenz (15 ore):
Testi di riferimento per sostenere l'esame:
Hermenegildo, “Introducción y Antología del teatro español del siglo XVI. Del palacio al corral”, Madrid, Biblioteca Nueva, 1998.
Testo di consultazione: J. Huerta Calvo, Historia del teatro español (I), Madrid: Gredos, 2003.

Testi di riferimento per i moduli di Palladino (30 ore):

Letture obbligatorie:

Manuale di letteratura spagnola di riferimento:
José García López, “Historia de la Literatura Española”, Editorial Vicens-Vives, Barcelona, 2019.

El Barroco características generales; Culteranismo y Conceptismo (pp. 237-249).
Cervantes y el Quijote (pp. 251-264).
La novela picaresca (pp. 268-269).
La lirica de Góngora (pp. 276-282).
La moral y la sátira de Quevedo (pp. 291-300).
El teatro y la lirica de Lope de Vega (pp. 301-312).
Tirso de Molina (pp. 315-318).

Francisco de Quevedo, “Contra don Luis de Gongora” in Francisco de Quevedo, Obras completas, 2, Aguilar. Madrid, 1967, pp. 439, 440, 441.
Luis de Góngora, “Sonetos completos”, Clásicos Castalia, Madrid, 1976, pp. 275, sonetos XVIII y XXXI.
Francisco de Quevedo, “Gracias y desgracias del ojo del culo, dirigidas a Doña Juana Mucha, Montón de Carne, Mujer gorda por arrobas / escribiolas Juan Lamas, el del camisón cagado.”
https://www.cervantesvirtual.com/obra/gracias-y-desgracias-del-ojo-del-culo-dirigidas-a-dona-juana-mucha-monton-de-carne-mujer-gorda-por-arrobas--0/

Lope de Vega, “Fuenteovejuna”, Francisco Lòpez de Estrada (ed.), Clasicos Castalia, Madrid, 1996, pp. 11-19; pp. 28-39; pp. 65-263.
Lettura e analisi di alcuni frammenti di opere letterarie verranno indicati a lezione.



Lezioni frontali con uso di strumenti audiovisivi

I materiali didattici eventualmente messi a disposizione degli studenti e delle studentesse durante il corso saranno ospitati su MsTeams e, nel caso, su Moodle.
Le lezioni si tengono in presenza e vengono registrate.
Le registrazioni sono disponibili sulla piattaforma Ateneo [MS Teams] per un mese, periodo che inizia dalla fine della singola lezione.
Le registrazioni possono essere interrotte se la frequenza alle lezioni cala in modo persistente e consistente. L’eventuale interruzione delle registrazioni viene comunicata sul “team” dell’insegnamento e tra gli avvisi docente dei siti web di Dipartimento e di corso di studio.
Gli studenti e le studentesse con particolari necessità (a titolo di esempio: affetti/e da particolari disabilità, lavoratori/lavoratrici, atleti, "adulti" (non neo-diplomati), genitori, detenuti/e, ecc.) che si trovano, in modo stabile o temporaneo, in condizioni particolari che comportano l'impossibilità a seguire le lezioni in presenza, saranno ammessi al collegamento in remoto su richiesta di tale modalità di frequenza al/alla docente. La richiesta, delle cui motivazioni lo studente/la studentessa si assume personalmente la responsabilità, va inviata via email al/alla docente con congruo anticipo rispetto all’inizio delle lezioni. Le informazioni di Ateneo sulla didattica digitale sono pubblicate al link https://www.units.it/studenti/didattica-digitale.

Colloquio orale sugli argomenti trattati durante il corso.
Viene valutata la quantità delle nozioni apprese, la comprensione dei concetti, la capacità di elaborare criticamente i dati di lettura.
Per superare l'esame (18/30) occorre dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso e rispondere correttamente ad almeno 3 quesiti. Per conseguire il punteggio massimo (30/30 e lode), occorre dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso e rispondere correttamente a tutti i quesiti.

Questo insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi ONU dell'Agenda 2030 in particolare l’obiettivo numero 16 per lo Sviluppo Sostenibile: Pace, giustizia e istituzioni forti.

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