STORIA AMBIENTALE
3° Anno - Secondo Semestre
Frequenza Non obbligatoria
- 9 CFU
- 45 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Opzionale
- Convenzionale
- Orale
- SSD M-STO/04
Il corso di Storia dell’ambiente ha l’obiettivo di fornire agli studenti gli strumenti di base per studiare il rapporto tra uomo e natura in una prospettiva storica. La rivoluzione industriale e l’avvento dell’era dei combustibili fossili hanno creato una violenta accelerazione nello sfruttamento di risorse credute abbondanti e stabili. Una parte dell’umanità continua in questa illusione mentre l’altra aspira a fare altrettanto nel futuro. L’urbanizzazione, la deagrarizzazione e l’invasione di specie aliene stanno cancellando i tratti distintivi dei paesaggi italiani. Il corso vorrebbe sensibilizzare sulla necessità di comprendere le identità di un territorio senza cadere nella fasulla rappresentazione promozionale a fini turistici. Al termine del corso, lo studente dovrà: D1. Conoscenza e capacità di comprensione: o aver compreso l'evoluzione del rapporto tra uomo e ambiente attraverso le diverse epoche storiche; o conoscere i concetti fondamentali di territorio, ambiente, spazio e luogo, e la loro applicazione nello studio della storia ambientale; o aver acquisito familiarità con le principali teorie e metodologie dell'ecologia storica e dell'ecocritica. D2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di: o analizzare criticamente le fonti storiche (testuali, materiali, iconografiche) per ricostruire le interazioni tra società e ambiente nel passato; o saper applicare le conoscenze acquisite per interpretare le trasformazioni del paesaggio e del territorio, e per valutare le implicazioni ambientali delle attività umane. D3. Autonomia di giudizio Al termine del corso, lo studente saprà: o valutare autonomamente le diverse interpretazioni storiografiche delle questioni ambientali, e di formulare giudizi critici basati su una solida conoscenza dei fatti; o identificare le responsabilità sociali ed etiche connesse alle problematiche ambientali contemporanee. D4. Abilità comunicative Al termine del corso, lo studente avrà acquisito e sperimentato conoscenze utili a: o comunicare in modo chiaro ed efficace le proprie analisi, utilizzando un linguaggio appropriato e rigoroso; o partecipare attivamente a discussioni e dibattiti su temi di storia ambientale, presentando argomentazioni e pertinenti. D5. Capacità di apprendere Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: o intraprendere studi successivi nel campo della storia ambientale o in discipline affini, con un alto grado di autonomia e consapevolezza critica; o aggiornare continuamente le proprie conoscenze attraverso la consultazione di fonti e la partecipazione a seminari e conferenze.
Per seguire il corso non è richiesto alcun prerequisito.
Per analizzare come il rapporto tra umano e ambiente sia cambiato nel tempo, mutando di conseguenza i modi di ‘stare sulla Terra’ e rapportarsi alla natura, il corso adotterà una prospettiva di indagine a partire da alcune parole chiave: Non c'era una volta il paesaggio ... territorio, ambiente, spazio, luogo o Introduzione alla storia ambientale: definizione, fonti e metodi. o Evoluzione del concetto di paesaggio nel tempo. o Analisi delle categorie di territorio, ambiente, spazio e luogo, e loro interrelazione. Biophilia, uomo, natura, ambiente o Il concetto di biofilia e il legame innato tra uomo e natura. o Riflessioni filosofiche ed etiche sul rapporto uomo-ambiente. o Studio di casi biofilia che illustrano il ruolo della natura nel benessere umano. Abito e/è abitare. dagli archetipi all'antropocene passando per Von Humboldt o Archetipi dell'abitare e loro trasformazione nel tempo (l’habitus e la delimitatio). o Il contributo di Alexander von Humboldt alla comprensione del rapporto tra uomo e ambiente. o Analisi critica del concetto di Antropocene e delle sue implicazioni per la storia ambientale. AgriCultura. Cibo, ambiente, paesaggio e città o Evoluzione delle pratiche agricole e loro impatto sull'ambiente. o Il ruolo del cibo nella costruzione dell'identità culturale e del paesaggio. o Analisi delle relazioni tra città e campagna, e delle sfide ambientali connesse all'urbanizzazione. Ecumenopoli. Ecologia, biologia, biodiversità: lo spazio del vivente o Il concetto di Ecumenopoli e la sua rilevanza per la storia ambientale. o Introduzione ai concetti fondamentali di ecologia, biologia e biodiversità. o Studio dello spazio del vivente e delle sue trasformazioni nel tempo. Avete detto sostenibilità? o Analisi critica del concetto di sostenibilità e delle sue diverse declinazioni. o Storia delle politiche urbane ambientali e delle iniziative per la conservazione della natura. o Studio di casi di sviluppo sostenibile e delle sfide ad esso associate. Ambiente tra norma e forma o Il ruolo delle norme giuridiche nella tutela dell'ambiente e del paesaggio. o Analisi delle forme di rappresentazione dell'ambiente (cartografia, arte, letteratura) e del loro impatto sulla percezione e sulla gestione dell’ambiente/territorio. Miti, ambiente e uomo, l'idea di mondo o Analisi dei miti e delle narrazioni che plasmano la nostra idea di mondo e il nostro rapporto con l'ambiente (cosmogonie, cosmologie, cosmografie) o Il ruolo delle religioni e delle spiritualità nella costruzione di una coscienza ecologica. o Riflessioni sul futuro del rapporto tra uomo e ambiente alla luce delle sfide globali contemporanee.
I due testi di riferimento per il corso e per lo svolgimento delle diverse attività sono: - Farinelli, Franco, L’invenzione della terra, Palermo, Sellerio, 2007. - Farinelli, Franco, Geografia. Un'introduzione ai modelli del mondo, Torino, Einaudi, 2003. Ad inizio corso e ad ogni lezione sarà fornita una bibliografia di approfondimento, comprendente sia testi classici che studi più recenti nel campo della storia ambientale e dell'ecocritica.
Oltre alle lezioni frontali, il corso prevede dei seminari di approfondimento tenuti da docenti esterni/esperti/studiosi. Gli studenti saranno inoltre impegnati nello svolgimento di alcuni esercizi pratici che prevedono, in primis, la lettura critica di alcuni saggi selezionati da testi indicati dalla docenza. Il percorso di lettura critica sarà sviluppato attraverso la ricerca e lo studio di fonti storiche e/o l’analisi di caso studio, con lo scopo di approfondire gli argomenti trattati durante lezioni e seminari. Le riflessioni sviluppate dagli studenti in questo percorso saranno oggetto di discussione e confronto collettivo nei forum, a cui saranno dedicate alcune lezioni e saranno restituite al termine del corso in elaborato scritto (individuale o di gruppo), che avrà la forma testuale di un articolo. I risultati delle diverse attività – seminari, ricerche, elaborati – saranno propedeutici alla preparazione di un talk finale, pubblico, coordinato dai docenti, durante il quale gli studenti avranno modo di discutere le loro idee confrontandosi con esperti esterni.
I materiali utilizzati dai docenti durante il corso saranno disponibili sulla piattaforma Moodle e/o MS Teams. Gli studenti con particolari necessità (disabilità, lavoratori, atleti, genitori, ecc.) che si trovino in condizioni che comportino l'impossibilità a seguire le lezioni in presenza, saranno ammessi al collegamento in remoto su richiesta ai docenti. La richiesta va inviata via email ai docenti con congruo anticipo rispetto all’inizio delle lezioni.
Per sostenere l’esame sarà necessario: - partecipare alle lezioni e alle attività seminariali (almeno il 70% delle lezioni) - redigere la scheda di lettura critica del saggio; - partecipare attivamente alle attività di discussione collettiva (forum); - restituire in forma scritta gli esiti delle discussioni e delle ricerche in un contributo scritto (di lunghezza compresa tra i 20.000 e 30.000 caratteri); - partecipare al talk finale. La prova d’esame, per gli studenti frequentanti, sarà costituita dall’insieme di queste attività, la cui valutazione terrà in considerazione impegno, creatività, capacità di lavorare in gruppo e abilità comunicative dimostrate durante i momenti di confronto collettivo. Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi. L’esame è superato con un punteggio di 18/30. Per conseguire il punteggio massimo (30/30 e lode), lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso. Gli studenti non frequentanti, per poter sostenere l’esame dovranno: - redigere la scheda di lettura critica del saggio; - restituire in forma scritta gli esiti delle ricerche in un contributo scritto (di lunghezza compresa tra i 20.000 e 30.000 caratteri) - sostenere un colloquio orale su tre testi scelti tra la bibliografia fornita a inizio corso e preventivamente concordati con la docenza.
Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, in particolare: n. 11 - Città e comunità sostenibili, n. 12 – Consumo e produzione responsabili; n. 13 - Lotta contro il cambiamento climatico, n. 15 – Vita sulla terra.