STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE
3° Anno - Secondo Semestre
Frequenza Non obbligatoria
- 9 CFU
- 45 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Opzionale
- Convenzionale
- Orale
- SSD SPS/02
Il corso si propone di fornire agli studenti le seguenti competenze:
Conoscenza e capacità di comprensione:
acquisire una conoscenza e sviluppare una capacità di comprensione critica dei principali autori, delle principali categorie concettuali e dei principali modelli teorici del pensiero politico occidentale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
sviluppare capacità di comprendere e applicare le nozioni, di esaminare e valutare criticamente problemi e teorie politiche che riguardano gli scenari politici nazionali ed europei passati e presenti.
Autonomia di giudizio
sviluppare capacità di valutare ed interpretare in maniera autonoma e critica fonti e testi, nonché di mettere in relazione i diversi autori e filoni del pensiero politico e le questioni sollevate dal dialogo tra essi.
Abilità comunicative
conseguire una capacità argomentativa e una padronanza lessicale e concettuale che permetta una chiara esposizione ed argomentazione scritta ed orale intorno alle principali questioni sollevate dalle riflessioni dei principali autori della storia del pensiero politico.
Capacità di apprendimento
conferire agli studenti padronanza metodologica e abilità di reperire e consultare in maniera autonoma le fonti e la letteratura utili per l’approfondimento dei temi trattati durante il corso
Nozioni di storia dell’integrazione europea e di storia della filosofia.
Il corso di Storia delle dottrine politiche si compone di due moduli. Dopo un'introduzione volta a chiarire lo statuto teorico e metodologico della disciplina, la parte generale (30h) sarà dedicata alle correnti e agli autori più significativi della storia del pensiero politico. In un percorso che parte dalle origini della riflessione sulla politica e giunge fino al XIX secolo, verranno messi in risalto temi, concetti, paradigmi politici che emergono dalle riflessioni dei principali autori intorno al vivere in società e all’organizzazione del potere politico. Saranno in particolare trattati i seguenti autori e temi: Platone: la filosofia e la città giusta; Aristotele: etica e filosofia pratica; Agostino: la separazione tra politica e religione; Machiavelli: morale e politica; Hobbes: lo stato e la sovranità; Locke e il liberalismo; Rousseau: rappresentanza e sovranità popolare; Kant: illuminismo e federalismo; Tocqueville: la democrazia; Benjamin Constant: liberalismo e costituzionalismo; Marx: alienazione e rivoluzione.
Nella parte monografica (15h) verranno approfonditi la genesi e lo sviluppo dell'idea di Europa dall'età antica a quella contemporanea, alla ricerca dell’humus politico-culturale in cui prende le mosse il processo di integrazione europea. Di quest’ultimo verranno presentati i fondamenti ideologici e metodologici, mettendo in evidenza i successi, i problemi e le sfide, in particolare in relazione ai temi della crisi di legittimità, del deficit democratico, dell’identità europea, dell’euroscetticismo.
Per la parte generale:
A. RYAN, Storia del pensiero politico, Torino, Utet, 2017, limitatamente ai capitoli 1, 2, 3, 4, 5, 11, 12, 13, 15, 18, 20, 21
Per la parte monografica:
C. Malandrino, S. Quirico, L’idea di Europa: storie e prospettive, Roma, Carocci, 2020
Testi messi a disposizione del docente e resi disponibili sulla piattaforma Moodle e/o MS Teams
L’insegnamento prevede lezioni teoriche frontali e analisi di testi, sviluppate lungo un percorso diacronico, che focalizzerà i nuclei tematici di maggior rilievo. Vi sarà altresì l’utilizzo di risorse informatiche reperibili in rete.
I materiali utilizzati durante il corso saranno resi disponibili sulla piattaforma Moodle e/o MS Teams. Il programma è lo stesso per frequentanti e non frequentanti. Le lezioni si tengono in presenza e vengono registrate.
Le registrazioni sono disponibili sulla piattaforma Ateneo MS Teams per 12 mesi, periodo che inizia dalla fine della singola lezione.
Gli studenti e le studentesse con particolari necessità (affetti/e da particolari disabilità, lavoratori/lavoratrici, atleti, "adulti" (non neo-diplomati), genitori, detenuti/e) che si trovano, in modo stabile o temporaneo, in condizioni particolari che comportano l'impossibilità a seguire le lezioni in presenza, saranno ammessi al collegamento in remoto su richiesta di tale modalità di frequenza al docente. La richiesta, delle cui motivazioni lo studente/la studentessa si assume personalmente la responsabilità, va inviata via email al/alla docente con congruo anticipo rispetto all’inizio delle lezioni.
Le informazioni di Ateneo sulla didattica digitale sono pubblicate al link https://www.units.it/studenti/didattica-digitale
Esame orale finale sul programma di esame tendente ad accertare le capacità di analisi e rielaborazione dei concetti acquisiti durante il corso. L’esame sarà superato con un voto compreso tra il punteggio minimo di 18/30 (conoscenza sufficiente) e il punteggio massimo di 30/30 e lode (capacità di rielaborazione critica, approfondimento autonomo, linguaggio appropriato). L’esame consiste in un colloquio orale con la commissione d’esame, finalizzato ad accertare la conoscenza dei testi indicati nella bibliografia e dei temi trattati durante le lezioni.
10 - Ridurre le disuguaglianze
11 - Città e comunità sostenibili
16 - Pace, giustizia e istituzioni forti