FILOSOFIA E STORIA DEI DIRITTI UMANI

[236LE]
a.a. 2025/2026

3° Anno - Primo Semestre

Frequenza Non obbligatoria

  • 9 CFU
  • 45 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Opzionale
  • Convenzionale
  • Orale
  • SSD M-FIL/06
  • Base
Curricula: FILOSOFIA
Syllabus

ll corso si propone di fornire agli studenti le seguenti competenze. [Conoscenza e capacità di comprensione]: sviluppare competenze legate alla comprensione e all'analisi di testi filosofici e storici in prospettiva interdisciplinare. [Conoscenza e capacità di comprensione applicate]: acquisire una buona competenza nell'applicazione delle conoscenze riguardanti problematiche relative ai diritti umani. [Autonomia di giudizio]: sviluppare la capacità di comprendere autonomamente testi filosofici; impegnarsi in riflessioni proprie sui temi e gli argomenti trattati durante il corso. [Abilità comunicative]: discutere problematiche filosofiche e storiche con riferimenti interdisciplinari dimostrando accuratezza concettuale, precisione linguistica e autonomia di giudizio. [Capacità di apprendere]: essere in grado di reperire e consultare le fonti e la letteratura secondaria e sapere utilizzare il web per sviluppare una ricerca autonoma su argomenti specifici.

Nessuno

Il corso fornisce un'introduzione alla storia, alla filosofia e alla politica dei diritti umani. Offre una presentazione dettagliata delle caratteristiche fondamentali e dell'evoluzione storica del moderno sistema dei diritti umani. Il corso è articolato in due unità didattiche. Nella prima si ripercorre la storia dei diritti umani in seno al pensiero filosofico (Prof. Bonchino). La seconda parte ha carattere monografico ed è dedicata allo scritto Per la pace perpetua di Immanuel Kant considerato nel suo contesto filosofico e storico (Prof. Martinelli).

– Marcello Flores, Storia dei diritti umani, Bologna, Il Mulino, 2023.
– Jeanne Hersch, I diritti umani da un punto di vista filosofico, MIlano, Bruno Mondadori, 2008.
– Valentina Pazé (a cura di), Diritti, Bari-Roma, Laterza, 2013.
– I. Kant, Per la pace perpetua. Intr. di N. Bobbio, a cura di N. Merker, Roma, Editori Riuniti, 2020 (questa è l’edizione italiana di riferimento. Altre traduzioni ed edizioni non sono consigliate).

Il corso mira a raggiungere gli obiettivi indicati tramite 1) il riferimento a momenti fondamentali nel decorso della storia della filosofia relativamente al problema dei diritti, prestando comunque attenzione al dibattito contemporaneo; 2) l’analisi approfondita di un lavoro monografico classico, presentato e discusso in aula; il tutto 3) nel contesto di una discussione con gli studenti di carattere seminariale in aula. Tale metodologia consente di trattare dei classici del passato e dei temi della discussione contemporanea, in modo da favorire l’elemento motivazionale avendo riguardo delle differenti esperienze che così spesso rivestono una parte di rilievo nella formazione dell’identità individuale e sociale.

La piattaforma da utilizzare per il corso è MS Teams. NB: per questo insegnamento moodle NON è attivato.

 Come integrazione e supporto alle lezioni, non invece come sostituzione sistematica della frequenza, le lezioni saranno registrate e rimarranno disponibili sulla piattaforma di Ateneo MS Teams per 12 mesi (a partire dalla fine di ciascuna lezione). 
Inoltre, su richiesta via email al docente verranno ammessi al collegamento da remoto (in modalità sincrona) tutti coloro che hanno particolari necessità o si trovano nell'impossibilità di seguire le lezioni in presenza.
Le informazioni di Ateneo sulla didattica digitale sono pubblicate al link https://www.units.it/studenti/didattica-digitale.

L'esame è orale e prevede 1) la verifica dell'assimilazione dei principali momenti e figure del decorso storico della questione dei diritti umani: 2) la comprensione e approfondimento contestuale della parte monografica. Entrambi i docenti che tengono l’insegnamento sono pienamente titolati a porre quesiti su ciascuna delle due parti del programma. La valutazione tiene conto di tutti i momenti della prova e del grado globale di raggiungimento degli obiettivi didattici del corso, grado che si riflette nel voto finale. L'esame è superato con un punteggio di 18/30, il punteggio massimo è 30/30, la lode è assegnata per particolari e spiccate qualità nella comprensione della materia e nell’esposizione. L’esame non viene superato se il candidato non sa rispondere anche su uno solo dei testi assegnati, ovvero una parte significativa di questo: ciò vale indipendentemente dal grado di preparazione dimostrato su altri dei testi in programma, o loro parti. Punteggi intermedi tra 18 e 30 vengono assegnati per i diversi gradi di solidità della preparazione e accuratezza nell’esposizione.

L' insegnamento approfondisce argomenti riconducibili all'obiettivo: Ridurre le disuguaglianze

icona 10