PALEOGRAFIA LATINA

[219LE]
a.a. 2025/2026

3° Anno - Secondo Semestre

Frequenza Non obbligatoria

  • 9 CFU
  • 45 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Opzionale
  • Convenzionale
  • Orale
  • SSD M-STO/09
Curricula: FILOSOFIA
Syllabus

Conoscenza e comprensione: conoscere le linee della storia della scrittura manuale in alfabeto latino dalle origini (VII secolo a. C.) al 1500 circa, con particolare riguardo al periodo medievale; conoscere e utilizzare la terminologia propria della disciplina.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: saper leggere e trascrivere – riconoscendo i diversi segni grafici e sciogliendo gli eventuali compendi – le tipologie grafiche oggetto del corso, riferendole all’epoca e al contesto culturale in cui furono usate.
Autonomia di giudizio: saper riconoscere e collocare cronologicamente le principali tipologie grafiche e librarie prodotte nell’arco di tempo oggetto del corso, anche riconducendole a precisi momenti storici e culturali.
Abilità comunicative: saper illustrare con precisione terminologica e rigore argomentativo, oralmente e per iscritto, momenti specifici della storia della cultura scritta in alfabeto latino e le caratteristiche delle singole tipologie grafiche.
Capacità di apprendimento: saper reperire e utilizzare gli strumenti bibliografici utili per l’approfondimento autonomo di specifici aspetti della storia della scrittura in alfabeto latino.

Gli studenti dovranno avere conoscenze di base degli avvenimenti storici e dei fenomeni culturali che hanno caratterizzato l'alto e il basso Medioevo, sino all’Umanesimo.
Gli studenti dovranno altresì avere nozioni elementari della lingua latina.

Il corso affronta la storia della scrittura in alfabeto latino dalle origini al primo Cinquecento, con particolare attenzione al periodo medievale, attraverso l’analisi delle principali tipologie grafiche e dei contesti storici e culturali di produzione dei manoscritti.
In particolare saranno trattati i seguenti argomenti:
1. Introduzione alla paleografia latina: oggetto, metodi e strumenti della disciplina; terminologia tecnica di base.
2. Le origini della scrittura latina: dalle scritture capitali di età romana alle trasformazioni tardo-antiche.
3. Le scritture librarie e documentarie dal tardo antico all’alto medioevo: onciale, semionciale, minuscole pre-caroline e carolina.
4. Scritture e produzione libraria nel pieno medioevo: la diffusione della carolina.
5. Le scritture del basso medioevo: tipologie, ambiti di uso e sviluppo tra XIII e XV secolo.
6. Scritture dell’umanesimo: la riforma grafica, l’antiqua umanistica e la tradizione antiquaria.
7. Manoscritto, libro e contesto: materiali scrittori, strutture del libro, funzioni e ambienti di produzione.

- Armando Petrucci, Breve storia della scrittura latina, Roma, Bagatto, 1992
- P. Cherubini, La scrittura latina: storia, forme, usi, Roma, Carocci, 2019

Per gli aspetti materiali del libro manoscritto:
- Marilena Maniaci, Breve storia del libro manoscritto, Roma, Carocci, 2019

Si consiglia inoltre la lettura di:
- Armando Petrucci, Prima lezione di paleografia, Roma-Bari, Laterza, 2002;
- Libri e lettori nel Medioevo. Guida storica e critica, a cura di Guglielmo Cavallo, Roma-Bari, Laterza, 1998.
- Stefano Zamponi, Le ragioni della scrittura. Piccoli scritti di paleografia, a cura di Teresa De Robertis e Nicoletta Giovè Marchioli, Roma, Viella, 2021.

Per gli esercizi di lettura:
- F. Steffens, Lateinische Paläographie (1929), Berlin, De Gruyter, 1964, scelta di tavole;
- Materiali didattici per la paleografia latina (http://www.tramedivita.it/matedida) tavole con trascrizione
Nel corso delle lezioni saranno inoltre utilizzati esempi tratti dai principali cataloghi digitali di manoscritti, italiani (ad es. Nuova Biblioteca Manoscritta – NBM; Manus Online) ed esteri (ad es. Biblioteca Apostolica Vaticana; Manuscripta.at).

L’insegnamento si svolge attraverso lezioni frontali (45 ore), finalizzate all’inquadramento storico e teorico degli argomenti trattati, affiancate da attività di analisi diretta di fonti manoscritte.
Durante il corso saranno proposte esercitazioni guidate di lettura e trascrizione di testi manoscritti, volte all’applicazione pratica delle conoscenze acquisite e al riconoscimento delle principali tipologie grafiche.
Le attività didattiche mirano a favorire la partecipazione attiva degli studenti, il confronto critico sui materiali analizzati e lo sviluppo progressivo dell’autonomia nell’interpretazione delle fonti scritte.

Le lezioni si tengono in presenza. Gli studenti e le studentesse con particolari necessità (affetti/e da particolari disabilità, lavoratori/lavoratrici, atleti, "adulti" (non neo-diplomati), genitori, detenuti/e) che si trovano, in modo stabile o temporaneo, in condizioni particolari che comportano l'impossibilità a seguire le lezioni in presenza, saranno ammessi al collegamento in remoto su richiesta di tale modalità di frequenza al docente. La richiesta, delle cui motivazioni lo studente/la studentessa si assume personalmente la responsabilità, va inviata via email al/alla docente con congruo anticipo rispetto all’inizio delle lezioni. Le informazioni di Ateneo sulla didattica digitale sono pubblicate al link https://www.units.it/studenti/didattica-digitale

La verifica dell’apprendimento è articolata in due prove successive, una scritta e una orale.
L’accesso alla prova orale è subordinato al superamento della prova scritta.
La prova scritta è finalizzata a verificare la capacità di riconoscere, analizzare e trascrivere testi manoscritti latini. Essa consiste in:
 il riconoscimento di una o più tipologie grafiche e la loro collocazione cronologica;
 l’individuazione e lo scioglimento delle abbreviazioni presenti in brevi porzioni di testo manoscritto;
 la trascrizione di un breve passo tratto da uno specimen non esaminato durante le esercitazioni del corso.
La prova orale, accessibile solo dopo il superamento della prova scritta, consiste in una discussione sui principali contenuti teorici affrontati durante l’insegnamento. In particolare, la prova è volta ad accertare:
 l’uso corretto delle categorie di analisi e interpretazione dei fenomeni grafici;
 la conoscenza diacronica dello sviluppo della storia della scrittura latina dall’età romana al Quattrocento;
 la capacità di analizzare e contestualizzare storicamente le tipologie grafiche e librarie esaminate.
La valutazione complessiva tiene conto della correttezza delle risposte, della precisione terminologica, della chiarezza espositiva e del rigore metodologico nell’analisi delle fonti e dei temi trattati.
È possibile sostenere la prova scritta e la prova orale in due distinti appelli d’esame.
Per gli studenti non frequentanti è indispensabile concordare preventivamente le modalità e il programma d'esame. La frequenza è comunque vivamente raccomandata.