TEORIE E METODI DELLA GEOGRAFIA
3° Anno - Secondo Semestre
Frequenza Non obbligatoria
- 9 CFU
- 45 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Opzionale
- Convenzionale
- Orale
- SSD M-GGR/01
- Caratterizzante
Conoscenza e capacita di comprensione: al termine del corso lo/a studente/ssa dovrà conoscere i concetti, le teorie, i metodi, gli strumenti di analisi e d’insegnamento della disciplina geografica dalle origini all’età contemporanea.
Conoscenza e capacita di comprensione applicate: al termine del corso lo/a studente/ssa dovrà dimostrare di aver acquisito competenze teorico-metodologiche idonee a comprendere e ad affrontare questioni di natura geografica.
Autonomia di giudizio: al termine del corso lo/a studente/ssa dovrà dimostrare di essere in grado di formulare ed esprimere in modo indipendente, valutazioni critiche, riflessive e significative sulle tematiche oggetto di trattazione.
Abilità comunicative: al termine del corso lo/a studente/ssa dovrà saper illustrare e discutere con rigore logico e padronanza lessicale, a voce e per iscritto, questioni attinenti al sapere geografico.
Capacità di apprendere: al termine del corso lo/a studente/ssa dovrà saper reperire e utilizzare in modo autonomo, critico e consapevole fonti e strumenti bibliografici e informatici utili ad affrontare e approfondire tematiche di natura geografica.
Nessuno
Dalla Geographia alle «geografie»: nuove prospettive.
La geografia ha il compito di indagare fenomeni e sistemi «antropo-fisici» in una visione dinamica di tutti gli elementi variabili, naturali e umani, che concorrono a configurare l'assetto del territorio. L'itinerario fondamentale della ricerca geografica consiste nel verificare e nell'interpretare il rapporto dialettico tra gli uomini - con le loro visioni, idee, aspirazioni, rappresentazioni, necessità, strategie, tecnologie - e la natura - con le sue risorse e le sue leggi - in modo da cogliere e spiegare la molteplicità e la diversità delle loro connessioni nello spazio e nel tempo.
A tal proposito il corso intende prendere in considerazione l’apparato teorico-metodologico nel quale s’inquadra la disciplina nei diversi secoli, per comprenderne non solo l’origine e lo sviluppo ma anche il singolare rapporto con la filosofia e la storia dato che la prima forma di ciò che oggi si definisce filosofia è la geografia e la storia altro non è che una «ininterrotta geografia» (Kant, 1939). Per tanto particolare attenzione sarà riservata all’analisi delle teorie geografiche nelle articolazioni descrittive della geografia classica fino a quelle esplicative e critiche della geografia moderna nei suoi diversi e nuovi indirizzi.
Nuclei tematici:
1. Alle origini del sapere geografico
2. Oltre il mito: le teorie della geografia classica per descrivere e disegnare il mondo
3. La teoria deterministica e la teoria possibilistica
4. Strutturalismo e funzionalismo in geografia: un’inversione metodologica
5. La rivoluzione quantitativa e la «New Geography»
6. Tendenze recenti: le geografie radicali
7. Metodi, principi e fondamenti dei saperi geografici
Rossi P. (2017), Paradigmi e metodi della ricerca in geografia. Evoluzione, Teorie, Esemplificazioni, Cacucci editore, Bari.
De Vecchis G. – Palagiano C. (2009), Le parole chiave della geografia, Carocci, Roma.
Lezioni frontali e partecipate supportate da presentazioni PowerPoint. Ove possibile, saranno organizzate tavole rotonde, workshop, uscite a tema e attività seminariali con esperti del settore; possono essere previste altresì forme di attività didattica interattiva on-line (max 10% del monte ore totale). Eventuali cambiamenti alle modalità qui descritte saranno comunicati nel sito web di Dipartimento, del Corso di Studio e dell'insegnamento.
Le lezioni si tengono in presenza e vengono registrate. Le registrazioni sono disponibili sulla piattaforma di Ateneo [MS Teams] per 6 mesi, periodo che inizia dalla fine della singola lezione. Gli studenti e le studentesse con particolari necessità (ad esempio: affetti/e da particolari disabilità, lavoratori/lavoratrici, atleti, adulti (non neo-diplomati), genitori, detenuti/e, ecc.) che si trovano, in modo stabile o temporaneo, impossibilitati a seguire le lezioni in presenza, saranno ammessi su richiesta al collegamento in remoto. La richiesta, delle cui motivazioni lo studente/la studentessa si assume personalmente la responsabilità, va inviata via email al/alla docente con congruo anticipo rispetto all’inizio delle lezioni. Le informazioni di Ateneo sulla didattica digitale sono pubblicate al link https://www.units.it/studenti/didattica-digitale I materiali utilizzati a lezione ed eventuali approfondimenti bibliografici saranno messi a disposizione su MS Teams
La prova finale si svolgerà in forma orale con una discussione critica sugli argomenti oggetto di trattazione. Durante la valutazione lo/a studente/ssa dovrà dimostrare di aver acquisito i concetti fondanti della disciplina, di saper esporre con chiarezza e proprietà di linguaggio le conoscenze apprese, dimostrando la loro completa comprensione e autonoma rielaborazione.
Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi calcolato in base alla media delle risposte fornite dal candidato\a.
Per superare l'esame (18/30) lo/la studente/ssa deve evidenziare almeno una conoscenza di base degli argomenti principali (di cui ai punti 1-3 alla voce contenuti).
Per conseguire il punteggio massimo (30/30 e lode), lo/la studente/ssa deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso e anche di essere in grado di metterli in relazione tra loro.
Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite