STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA E CONTEMPORANEA
3° Anno - Secondo Semestre
Frequenza Non obbligatoria
- 9 CFU
- 45 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Opzionale
- Convenzionale
- Orale
- SSD M-FIL/06
- Caratterizzante
Gli studenti assimilano le nozioni essenziali relative alla metodologia specifica della disciplina e al suo linguaggio. Più in dettaglio, gli studenti leggono e utilizzano correttamente testi di filosofia cogliendone pienamente il senso e le implicazioni; sono in grado di applicare queste conoscenze nel contesto di discussioni, elaborati scritti o presentazioni condotte secondo le metodologie tipiche dell’interazione filosofica didattica e scientifica internazionale; sono capaci di esprimere giudizi autonomi in merito ai temi trattati; sono in grado di trasmettere agli altri studenti in aula e al docente in modo chiaro e appropriato idee e concetti relativi ai temi trattati; possiedono una sufficiente autonomia nel giudizio e nella ricerca bibliografica, così da poter eventualmente approfondire ulteriori aspetti.
Buona conoscenza manualistica della filosofia moderna, nello specifico la conoscenza delle principali tradizioni di pensiero e degli autori centrali della storia della filosofia moderna. In tal senso, sarà fornita assistenza didattica e percorsi di avviamento particolari e specifici agli studenti che non sono in possesso di tali conoscenze.
Dall’Illuminismo al Primo Romanticismo. Il corso si propone di ricostruire e analizzare il complesso panorama culturale e intellettuale che, tra la fine del XVIII e l’inizio del XIX secolo, ha dato origine al cosiddetto Primo Romanticismo tedesco. Questo periodo di intensa trasformazione rappresenta un momento cruciale nella storia del pensiero europeo, segnato da un confronto critico con l’eredità dell’Illuminismo e da una profonda ridefinizione dei rapporti tra filosofia, scienza, arte e religione. Attraverso un percorso che coniuga l’indagine storica e l’analisi concettuale, il corso intende mettere in luce i centri in cui maturarono le nuove idee (come Königsberg, Jena, Dresden, Berlin e München), le principali figure coinvolte (Kant, Herder, Fichte, Novalis, i fratelli Schlegel, Baader, Schelling, tra gli altri) e i temi fondanti del pensiero romantico nascente: la centralità dell’individuo e della soggettività, il ruolo dell’immaginazione, il rinnovato interesse per il mito e il simbolo, la ricerca dell’unità del sapere, la riscoperta della natura come organismo vivente. Le lezioni guideranno le studentesse e gli studenti nell’interpretazione dei testi e delle idee in una prospettiva interdisciplinare e storicamente consapevole, sottolineando la profonda incidenza che il Primo Romanticismo ha avuto – e continua ad avere – nella formazione della sensibilità moderna e contemporanea.
– I romantici tedeschi: Filosofia, politica, storia, religione. Scelta e introduzioni di Claudio Cesa e Valerio Verra, in: I romantici tedeschi, a cura di Giuseppe Bevilacqua, vol. 3, tomo 1, Milano, Rizzoli, 1996 (introduzione e tre autori a scelta). Tre testi a scelta trai i seguenti: – Stefano Poggi, Il genio e l’unità della natura. La scienza della Germania romantica (1790–1830). Bologna, Il Mulino, 2000 (un capitolo a scelta). – Arthur O. Lovejoy, La Grande Catena dell’Essere, Milano, Feltrinelli, [1966] 1981, pp. 311–356. – Roy Pascal, La poetica dello Sturm und Drang, Milano, Feltrinelli, [1957] 1977 (un capitolo a scelta) – Michele Cometa, Il romanzo dell’infinito, Palermo, Aesthetica, 1990 (un capitolo a scelta). – Michele Cometa, Introduzione, in Friedrich Schlegel, Frammenti critici e poetici, Torino, Einaudi, 1998, pp. VII–XXXVII. – Dietrich von Engelhardt e Renato Musto (a cura di), Scienza e filosofia della natura nell'età romantica, in Annali, sezione germanica, Nuova Serie III, 1-3, Napoli 1993 (un articolo a scelta).
L’insegnamento prevede: lezioni teoriche; lettura guidata e commentata di testi scelti di letteratura primaria (e secondaria); esposizioni e discussioni di tipo seminariale con la partecipazione diretta da parte degli studenti, che saranno incoraggiati a esporre ed analizzare testi e argomenti legati all’oggetto del corso.
Le lezioni si tengono in presenza e vengono registrate. Le registrazioni sono disponibili sulla piattaforma Ateneo Ms Teams per 12 mesi, periodo che inizia dalla fine della singola lezione. Le registrazioni possono essere interrotte se la frequenza alle lezioni cala in modo persistente e consistente. L’eventuale interruzione delle registrazioni viene comunicata sul “team” dell’insegnamento e tra gli avvisi docente dei siti web di Dipartimento e di corso di studio. Gli studenti e le studentesse con particolari necessità che si trovano, in modo stabile o temporaneo, in condizioni particolari che comportano l'impossibilità a seguire le lezioni in presenza, saranno ammessi al collegamento in remoto su richiesta di tale modalità di frequenza al docente. La richiesta, delle cui motivazioni lo studente/la studentessa si assume personalmente la responsabilità, va inviata via email al docente con congruo anticipo rispetto all’inizio delle lezioni. Le informazioni di Ateneo sulla didattica digitale sono pubblicate al link https://www.units.it/studenti/didattica-digitale. L’esame può essere svolto anche in lingua tedesca. In tal caso è bene contattare il docente per stabilire testi ed edizioni di riferimento in lingua originale.
La prova finale consiste in un colloquio sui testi e temi previsti dal programma. In tal senso saranno oggetto di valutazione le capacità di analizzare, discutere e valutare criticamente i testi e gli argomenti principali trattati nel corso e di essere sufficientemente in grado di introdurli e analizzarli storicamente. Verrà altresì valutata la chiarezza dell’espressione linguistica e la precisione nell’uso della terminologia disciplinare.