STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE
3° Anno - Secondo Semestre
Frequenza Non obbligatoria
- 6 CFU
- 30 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Opzionale
- Convenzionale
- Orale
- SSD M-FIL/08
- Caratterizzante
Conoscenza e comprensione.
Alla fine del corso lo studente dovrà:
• avere una chiara visione delle linee principali dello sviluppo storico del pensiero medievale, con particolare, ma non esclusivo, riferimento ad autori e opere in lingua latina;
• conoscere gli aspetti principali di alcuni problemi filosofici di particolare rilievo in età antica e medievale, con particolare riferimento alla tradizione platonico-aristotelica;
• essere in grado di affrontare la lettura di testi fondativi della tradizione filosofica.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
Alla fine del corso lo studente dovrà:
• mostrare consapevolezza della storia dei problemi filosofici fra pensiero antico e medievale, sapendoli mettere in connessione con le discussioni attuali;
• sviluppare capacità di analisi dei testi, connettendo i diversi testi e autori oggetto di studio, e saper discutere le diverse posizioni teoriche affrontate.
Autonomia di giudizio. Alla fine del corso lo studente dovrà:
• maturare l’abilità di ricostruire autonomamente un tema filosofico;
Abilità comunicative. Alla fine del corso lo studente dovrà:
• dimostrare precisione concettuale, correttezza linguistica, sintesi espositiva.
Capacità di apprendimento. Alla fine del corso lo studente dovrà:
• sapersi orientare nella bibliografia essenziale per avviare autonome ricerche su singoli temi;
• acquisire la consapevolezza critica e le nozioni di metodo necessarie per lo studio di testi classici del pensiero medievale.
Per seguire proficuamente il corso e sostenere l’esame è utile avere conoscenze generali sul pensiero antico, con particolare riferimento a Platone, Aristotele e al Neoplatonismo, nonché la capacità di orientarsi sulle linee principali dello sviluppo storico in epoca medievale.
Il corso intende analizzare un particolare indirizzo di pensiero sviluppatosi soprattutto entro l’ordine domenicano a partire dall’insegnamento di Alberto Magno presso la Scuola di Colonia, la cosiddetta “Mistica renana”.
Saranno presentati i fondamenti dottrinali e la connotazione fondamentalmente speculativa di questa corrente spirituale, quale “esercizio intellettuale” al contempo filosofico e mistico, che ha saputo beneficiare di apporti greci, arabi, patristici e scolastici, rimodellandoli con maestria ed originalità, per dare luogo ad una corrente spirituale la cui influenza si è indefinitamente protratta nel tempo, in ambito religioso e non solo, lasciando un’eredità – ancora in parte da scoprire – alla stessa teologia e filosofia contemporanee.
Un primo modulo di carattere introduttivo e seminariale sarà dedicato ad alcuni nuclei fondamentali del Pensiero Medievale (15 ore); ad esso seguirà il secondo modulo (15 ore), in cui la tematica monografica verrà discussa ed analizzata da un punto di vista storico, culturale e filosofico.
- Giovanni Catapano, Filosofie medievali. Dalla tarda antichità all'Umanesimo, Carocci, Roma 2024.
- Letteratura critica fornita dal docente.
L’insegnamento prevede:
- lezioni teoriche;
- lettura e commenti di testi;
- discussioni di argomenti con l’intento di coinvolgere attivamente gli studenti.
I materiali utilizzati dal docente durante il corso saranno disponibili sulla piattaforma MS Teams.
Gli studenti / le studentesse Erasmus / non frequentanti sono invitati / invitate a prendere contatto con il docente.
Le lezioni si tengono in presenza e vengono registrate. Le registrazioni sono disponibili sulla piattaforma Ateneo MS Teams per 1 mese, periodo che inizia dalla fine della singola lezione.
Le registrazioni possono essere interrotte se la frequenza alle lezioni cala in modo persistente e consistente. L’eventuale interruzione delle registrazioni viene comunicata sul “team” dell’insegnamento e tra gli avvisi docente dei siti web di Dipartimento e di corso di studio.
Gli studenti e le studentesse con particolari necessità (a titolo di esempio: affetti/e da particolari disabilità, lavoratori/lavoratrici, atleti, "adulti" (non neo-diplomati), genitori, detenuti/e, ecc.) che si trovano, in modo stabile o temporaneo, in condizioni particolari che comportano l'impossibilità a seguire le lezioni in presenza, saranno ammessi al collegamento in remoto su richiesta di tale modalità di frequenza al/alla docente. La richiesta, delle cui motivazioni lo studente/la studentessa si assume personalmente la responsabilità, va inviata via email al/alla docente con congruo anticipo rispetto all’inizio delle lezioni.
Le informazioni di Ateneo sulla didattica digitale sono pubblicate al link https://www.units.it/studenti/didattica-digitale
L’apprendimento è valutato mediante una prova orale conclusiva, che verterà sul programma svolto e che si propone di valutare la capacità dello studente di esporre ed esaminare criticamente i contenuti dei testi studiati.
4: Istruzione di qualità
16: Pace, giustizia e istituzioni solide