ISTITUZIONI MEDIEVALI
3° Anno - Secondo Semestre
Frequenza Non obbligatoria
- 6 CFU
- 30 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Opzionale
- Convenzionale
- Orale
- SSD M-STO/01
Conoscenza e comprensione. Studiando i contenuti della istituzioni politiche medievali, gli studenti impareranno: - metodi di analisi delle fonti, secondo le categorie di storiografia del Medioevo; -le tecniche specifiche di ricerca, lettura e interpretazione dei documenti prodotti da istituzioni e individui del Medioevo. - organizzazione della ricerca basata sugli aspetti metodologici acquisiti- autonomia di giudizio; abilità comunicative; capacità di apprendere, -capacità di applicare conoscenza e comprensione. Attraverso lo sviluppo di appropriate competenze e tecniche per applicare le conoscenze e le competenze acquisite, gli studenti raggiungono un livello professionale di base che si manifesta: A) nella scelta motivata dei temi della loro ricerca sulla storia medievale, B) la capacità di trovare e utilizzare la letteratura scientifica internazionale; C) nella ricerca, interpretazione e contestualizzazione di fonti archivistiche legate alla storia del Medioevo. Sono quindi in grado di produrre testi e materiali di livello scientifico nell'area concernente le istituzioni politiche medievali
Conoscenze pregresse: per chi non avesse sostenuto l'esame di storia medievale, si consiglia la lettura di un manuale, almeno per la parte sul basso medioevo: Gabriella Piccinni, I mille anni del Medioevo, Mondadori Bruno, Milano, 2007, 187-411
Il corso affronta il tema dei comuni italiani dal punto di vista politico, economico e istituzionale. Una parte del corso sarà dedicata al funzionamento dei Comuni del Patriarcato di Aquileia e dell'Istria.
Gli studenti e le studentesse prepareranno e leggeranno con attenzione due libri a scelta tra: L. Tanzini, A consiglio. La vita politica nell'Italia dei Comuni, Laterza ed., Roma-Bari, 2014; -C. Wickham, Sonnambuli verso un nuovo mondo. L'affermazione dei comuni italiani nel XII secolo, Viella, Roma, 2017 -F. Franceschi-I.Taddei, Le città italiane nel Medioevo. XII-XIV, Il Mulino, Bologna, 2012. - G. Milani, I comuni italiani, Laterza, Roma-Bari, 2005.
Lezione frontale, lettura e commento di documenti messi a disposizione sulla piattaforma Moodle 2.
Le lezioni si tengono in presenza e vengono registrate. Le registrazioni sono disponibili sulla piattaforma Ateneo [MS Teams/Moodle] per 6 settimane/mesi, periodo che inizia dalla fine della singola lezione. Gli studenti e le studentesse con particolari necessità (affetti/e da particolari disabilità, lavoratori/lavoratrici, atleti, "adulti" (non neo-diplomati), genitori, detenuti/e) che si trovano, in modo stabile o temporaneo, in condizioni particolari che comportano l'impossibilità a seguire le lezioni in presenza, saranno ammessi al collegamento in remoto su richiesta di tale modalità di frequenza al/alla docente. La richiesta, delle cui motivazioni lo studente/la studentessa si assume personalmente la responsabilità, va inviata via email al/alla docente con congruo anticipo rispetto all’inizio delle lezioni. Le informazioni di Ateneo sulla didattica digitale sono pubblicate al link https://www.units.it/studenti/didattica-digitale
L'esame orale, che assumerà la forma di una discussione con l'esaminatore, tratterà gli argomenti e i concetti spiegati in classe e considerati nella bibliografia prescritta e nei testi e nelle fonti secondarie. L'obiettivo dell'esame è verificare la profondità e l'ampiezza delle conoscenze dello studente, valutare le capacità degli studenti di analizzare criticamente, discutere e valutare i temi principali del corso e accertare la loro capacità di articolare un argomento e comunicare ciò che hanno imparato. L'esame durerà circa 30/40 minuti. Il punteggio della prova di esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi ed è superato con un punteggio minimo di 18/30.Per superare l'esame (18/30) lo studente o la studentessa deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti. Per conseguire il punteggio massimo (30/30 e lode), lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso.
Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi all'obiettivo dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. Attraverso lo studio della storia medievale gli studenti possono acquisire le conoscenze sulle origini delle istituzioni parlamentari.