GEOGRAFIA

[006LE]
a.a. 2025/2026

Secondo Semestre

Frequenza Non obbligatoria

  • 9 CFU
  • 45 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Opzionale
  • Convenzionale
  • Orale
  • SSD M-GGR/01
  • Caratterizzante
Curricula: FILOSOFIA
Syllabus

Il corso prevede di offrire gli strumenti per acquisire una conoscenza e una capacità di comprensione dei modi e dei temi secondo i quali la geografia discute il rapporto fra persone e territorio e quindi del confronto con la società dal punto di vista geografico. L’obiettivo è quello di dare agli studenti la capacità di disporre di autonomia di giudizio, di applicare e comunicare le competenze acquisite al loro futuro lavoro, in particolare alle loro future attività di studiosi e insegnanti, e in generale al loro essere cittadini consapevoli.
In particolare ci si propone di:
- fornire le basi concettuali e metodologiche della geografia umana;
- sviluppare una visione globalizzata dei fatti e dei problemi del mondo contemporaneo;
- proporre modelli di interpretazione e strumenti concettuali per l'analisi geografica del paesaggio;
- promuovere la capacità di comprensione dei paesaggi culturali e dei processi interculturali;
- discutere la mobilità umana nella storia e nello spazio;
- analizzare i fenomeni migratori nel mondo attuale e l'impatto delle politiche sugli stessi;
- proporre strumenti per la lettura critica della società odierna e dei suoi modelli.

È richiesta una conoscenza delle vicende principali del XIX e XX secolo, in particolare dell’Italia, e la capacità di individuare anche sommariamente le diverse parti del mondo

La geografia umana e l’interpretazione del mondo odierno.

La geografia nasce per raccontare il paesaggio. Il suo racconto non è il paesaggio, ma soltanto una sua rappresentazione, cioè una interpretazione delle forme di rapporto fra uomo e ambiente. Questa interpretazione può assumere diversi aspetti, a seconda di chi è chiamato a proporla, a seconda dei punti di vista. Nel caso di questo corso di geografia si intende presentare una visione del paesaggio che consenta di leggere le vicende che avvengono nelle relazioni fra la società e il territorio e quindi di proporre un punto di vista che dia una delle possibili spiegazioni sul mondo in cui viviamo. Infatti la descrizione del paesaggio è una riflessione sulla società, sulle modalità del suo sviluppo, sulle crisi che si presentano, sulle prospettive future e soprattutto sulle possibili risposte.

Alyson L. Greiner, Giuseppe Dematteis, Carla Lanza, Geografia umana. Un approccio visuale, Utet, Novara, 2012 e successive edizioni Giuseppe Dematteis, Geografia come immaginazione. Tra piacere della scoperta e ricerca di futuri possibili, Milano, Donzelli, 2021 Franco Farinelli, Il paesaggio che ci riguarda, Milano, Touring Club Italiano, 2024 Massimo Quaini, Dopo la geografia, Roma, L’Espresso, 1978

Lezioni frontali, proiezione di presentazioni power point, conferenze di relatori esterni, visione di film, se possibile escursione geografica

Le lezioni si tengono in presenza e vengono registrate. Le registrazioni sono disponibili sulla piattaforma Ateneo [MS Teams/Moodle] per sei mesi, periodo che inizia dalla fine della singola lezione. Gli studenti e le studentesse con particolari necessità (affetti/e da particolari disabilità, lavoratori/lavoratrici [cioè non neo-diplomati], genitori, detenuti/e) che si trovano, in modo stabile o temporaneo, in condizioni particolari che comportano l'impossibilità di seguire le lezioni in presenza, saranno ammessi al collegamento in remoto su richiesta di tale modalità di frequenza al/alla docente. La richiesta, delle cui motivazioni lo studente/la studentessa si assume personalmente la responsabilità, va inviata via email al/alla docente con congruo anticipo rispetto all’inizio delle lezioni. Le informazioni di Ateneo sulla didattica digitale sono pubblicate al link https://www.units.it/studenti/didattica-digitale. Gli studenti/le studentesse impossibilitati/e a seguire le lezioni in presenza o che prevedono di frequentarne un numero limitato contatteranno il docente della disciplina per concordare un programma individuale adeguato a raggiungere gli obiettivi formativi previsti.

Esame finale con almeno tre domande e risposte orali sulla geografia umana e sui temi del programma nel corso del quale sarà verificato l’apprendimento delle conoscenze trasmesse – in aula o tramite la consultazione dei testi indicati – e la capacità di comunicarlo con linguaggio adeguato. L’esame è considerato superato se a giudizio del docente l’esito delle risposte è assimilabile a un voto compreso fra i 18 e i 30 trentesimi, ovvero fra una conoscenza minima e conoscenza completa e piena proprietà di linguaggio nella presentazione degli argomenti discussi nel corso.

Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite

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