DIDATTICA PER L'INCLUSIONE SCOLASTICA

[422SF]
a.a. 2025/2026

3° Anno - Secondo Semestre

Frequenza Non obbligatoria

  • 8 CFU
  • 54 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Opzionale
  • Convenzionale
  • Orale
  • SSD M-PED/03
  • Base
Curricula: PERCORSO COMUNE
Syllabus

Capacità di applicare conoscenza e comprensione Lo studente saprà elaborare un progetto didattico inclusivo, in riferimento alle Indicazioni Nazionali per il Curricolo e in ottica ICF, sia per la Scuola dell’Infanzia che per la Scuola Primaria e sarà in grado di giustificarne la rilevanza in riferimento alla teoria. Autonomia di giudizio Lo studente sarà in grado di valutare punti di forza e di debolezza delle didattiche inclusive e saprà valutare la loro applicabilità in diverse situazioni. Abilità comunicative Lo studente è in grado di specificare e di giustificare didatticamente i concetti implicati nella progettazione didattica inclusiva e di fare riferimento alle teorie didattiche inclusive, alle Indicazioni Nazionali e all’ICF nell’elaborazione o nell’analisi di progetti didattici inclusivi, sia per la Scuola dell’Infanzia sia per la Scuola Primaria. Capacità di apprendimento Lo studente è in grado di giustificare dal punto di vista della didattica inclusiva i progetti presentati a lezione e di approfondire le principali teorie.

Lo studio della Didattica inclusiva richiede una buona conoscenza dei temi svolti durante il corso di didattica generale.

L'azione inclusiva quale elemento costitutivo di una visione non lineare del processo educativo necessita di un terreno reticolare sistemico complesso e adattivo affinché possano essere pianificati percorsi educativi didattici rispettosi delle altrui differenze ed eterogeneità dei bisogni di ciascun soggetto in formazione. All'interno di questo processo sistemico e reticolare in continuo divenire è il fulcro da ricercare tanto nella persona quanto nella comunità sociale. La figura degli insegnanti si connota di nuovi significati e si rende necessaria una riflessione sulla sua professione a partire dal riferimento ad un chiaro orizzonte etico in direzione di un pensare e di un fare inclusivo. I principali argomenti affrontati saranno pertanto relativi alla possibilità di realizzare una didattica inclusiva dove una condizione essenziale è data dall'accessibilità e dall'opportunità di accedere alla conoscenza e di utilizzare strumenti in ambienti per apprendere pensati per tutti e per ciascuno. ho progettazione pedagogica didattica costituisce infatti il terreno sul quale costruire curriculum innovativi e flessibili che in linea con i principi dell'approccio dell'Universal Design for Learning valorizzino le differenze e promuovono l'inclusione anche mediante utilizzo consapevole delle tecnologie. I principali contenuti del corso sono: -Definizione di inclusione scolastica: un inquadramento. L’evoluzione del quadro normativo a supporto dell’inclusione; -Le differenze in primo piano: dal modello individuale a quello sociale e della capability. -L’ICF: quando la classificazione diventa uno strumento di guida alla didattica -Verso il curricolo per l’inclusione/Cercare i punti di contatto per una programmazione inclusiva (Il PEI come base per una progettazione inclusiva in ottica UDL) -Il profilo dei docenti per la scuola dell’inclusione e i processi di formazione -Star bene a scuola: come gestire e progettare la classe inclusiva -Attivare la risorsa compagni: educare alla socialità -Le strategie cooperative -Strategie cognitive e metacognitive -Il Laboratorio biografico per lavorare sulle diversità e contro gli stereotipi in classe -L’educazione alle emozioni/l’attenzione alle differenze di genere -Tecnologie per l’inclusione -Come valutare la qualità dell’inclusione scolastica. L’inclusione funziona o è solo utopia?

Cottini, L. (2018). Didattica speciale e inclusione scolastica. Roma, Carocci editore. Materiali in Teams (presentazioni usate a lezioni, articoli scientifici, altro materiale). Il materiale esclusivamente finalizzato alla prova finale sarà in una cartella apposita chiamata “Materiali per esame”.

L’insegnamento prevede lezioni partecipate con il supporto di materiale visivo e audiovisivo. La partecipazione degli/delle studenti/esse sarà incentivata grazie ad occasioni di lavoro a grande gruppo, piccolo gruppo o a coppie attraverso la proposta di discussioni tra pari, esercitazioni e impiego di approcci didattici. La docente titolare è la prof.ssa Barbara Bocchi.

Le lezioni si tengono in presenza e vengono registrate. Il corso sarà registrato. Le registrazioni sono disponibili sulla piattaforma Ateneo MS Teams per 12 mesi, periodo che inizia dalla fine della singola lezione. Le registrazioni possono essere interrotte se la frequenza alle lezioni cala in modo persistente e consistente. L’eventuale interruzione delle registrazioni viene comunicata sul “team” dell’insegnamento e tra gli avvisi docente dei siti web di Dipartimento e di corso di studio. Gli studenti e le studentesse con particolari necessità (affetti/e da particolari disabilità, lavoratori/lavoratrici, atleti, "adulti" (non neo-diplomati), genitori, detenuti/e) che si trovano, in modo stabile o temporaneo, in condizioni particolari che comportano l'impossibilità a seguire le lezioni in presenza, saranno ammessi al collegamento in remoto su richiesta di tale modalità di frequenza al/alla docente. La richiesta, delle cui motivazioni lo studente/la studentessa si assume personalmente la responsabilità, va inviata via email al/alla docente con congruo anticipo rispetto all’inizio delle lezioni. Le informazioni di Ateneo sulla didattica digitale sono pubblicate al link https://www.units.it/studenti/didattica-digitale Gli/Le studenti/esse Erasmus sono pregati di contattare la prof.ssa Barbara Bocchi.

Criteri di valutazione Prova scritta Durata: l’esame scritto avrà una durata di un’ora. ESAME SCRITTO: Prova scritta con due domande a risposta aperta: 15 punti per la prima risposta aperta se lo/a studente/ssa dimostra di aver acquisito una conoscenza eccellente dell’argomento trattato e di aver risposto in maniera esaustiva e con ottima proprietà di linguaggio. È previsto per le risposte aperte anche un punteggio inferiore a 6 - fino a 1 punto nel caso la risposta sia incompleta, solo parzialmente corretta e l’argomento esposto in maniera confusa e con scarsa o nulla proprietà di linguaggio, 0 punti se lo/a studente/ssa non risponde o non dimostra una conoscenza accettabile dei contenuti. Per la seconda risposta aperta è previsto un max. di 16 punti. Nella seconda domanda verrà chiesto di argomentare una situazione di classe in ottica inclusiva (ad es. relativamente alla gestione della classe, alla condivisione delle regole o progettazione di momenti di routine, attività per potenziare la prosocialità,.). Il voto finale sarà dato dalla somma delle due risposte. Chi volesse integrare il voto dello scritto, potrà farlo richiedendo di sostenere un orale.

Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. In particolare, gli obiettivi 10 e 4.

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