FONDAMENTI DEL PENSIERO MATEMATICO
Secondo Semestre
Frequenza Non obbligatoria
- 6 CFU
- 30 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Obbligatoria
- Convenzionale
- Orale
- SSD MAT/03
- Caratterizzante
Il corso propone un’introduzione allo studio del pensiero matematico, con riferimento alle problematiche relative alla nascita della matematica e ai presupposti teorici, metodologici ed epistemologici che ne hanno guidato storicamente lo sviluppo, focalizzando l’attenzione sui principali orientamenti di ricerca (da collocare nel rispettivo contesto storico e di cui evidenziare le caratteristiche essenziali), allo scopo di fornire i fondamenti della disciplina necessari ad affrontare l’insegnamento nella scuola primaria.
CONOSCENZA E COMPRENSIONE
(Al termine del corso lo studente dovrà) dimostrare di conoscere gli argomenti trattati nel corso.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
(Al termine del corso lo studente dovrà) saper applicare le conoscenze acquisite sugli argomenti trattati nel corso, dimostrando di essere in grado di collegarli tra loro.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO
(Al termine del corso lo studente dovrà) aver sviluppato spirito critico esercitandosi nella lettura, nell’analisi e nel commento dei testi trattati nel corso.
ABILITÀ COMUNICATIVE
(Alla fine del corso lo studente dovrà) saper esprimersi in modo appropriato sugli argomenti trattati nel corso, con proprietà di linguaggio e sicurezza di esposizione.
Nozioni di base di matematica
Nel corso delle lezioni, sono previsti interventi volti al consolidamento dei prerequisiti. La partecipazione attiva alle lezioni è fortemente consigliata.
Che cosa è la matematica. Concezioni della matematica nella storia e oggi. Quale matematica insegnare. Sistemi di numerazione, numeri e aritmetica elementare. Il pensiero geometrico e la geometria euclidea.
Courant, R., & Robbins, H. (1996). What is mathematics? An elementary approach to ideas and methods. Second Edition revised by I. Stewart. Traduzione italiana Che cos’è la matematica? Introduzione elementare ai suoi concetti e metodi. Seconda edizione riveduta da I. Stewart. Torino: Bollati Boringhieri.
Dispense del docente.
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Lezioni frontali dialogate, con approfondimenti ed esercitazioni di gruppo (progettazione partecipata anche con l’utilizzo delle tecnologie digitali)
Gli studenti e le studentesse con particolari necessità (a titolo di esempio: affetti/e da particolari disabilità, lavoratori/lavoratrici, atleti, "adulti" (non neo-diplomati), genitori, detenuti/e, ecc.) che si trovano, in modo stabile o temporaneo, in condizioni particolari che comportano l'impossibilità a seguire le lezioni in presenza, saranno ammessi al collegamento in remoto su richiesta di tale modalità di frequenza al/alla docente. La richiesta, delle cui motivazioni lo studente/la studentessa si assume personalmente la responsabilità, va inviata via email al/alla docente con congruo anticipo rispetto all’inizio delle lezioni.
Le lezioni si tengono in presenza e vengono registrate.
Le registrazioni sono disponibili sulla piattaforma Ateneo [MS Teams/Moodle] per 12 mesi, periodo che inizia dalla fine della singola lezione.
Le informazioni di Ateneo sulla didattica digitale sono pubblicate al link https://www.units.it/studenti/didattica-digitale
L’esame prevede una prova scritta che consiste in tre quesiti a risposta aperta sugli argomenti trattati durante il corso. Ogni quesito viene valutato con un punteggio da 0 a 10.
Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi calcolato come la somma dei punteggi di ogni singolo quesito.
L’esame è superato con un punteggio di 18/30. Lo studente / la studentessa deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati nel corso.
Per conseguire il punteggio massimo (30/30 e lode), lo studente / la studentessa deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, rispondere correttamente a tutti i quesiti.
Questo insegnamento approfondisce argomenti strettamente connessi a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.