STORIA DELLA CITTA' E DEL TERRITORIO

[995AR]
a.a. 2025/2026

Secondo Semestre

Frequenza Obbligatoria

  • 7 CFU
  • 56 ore
  • ITALIANO
  • Polo Universitario Goriziano
  • Obbligatoria
  • Convenzionale
  • Scritto e Orale Congiunti
  • SSD ICAR/18
  • Base
Curricula: PDS COMUNE
Syllabus

1 Conoscenza e capacità di comprensione Lo studente deve dimostrare di possedere le conoscenze di base di alcuni fenomeni di trasformazione urbana e territoriale avvenuti nel corso del Novecento, con particolare riferimento agli spazi e agli oggetti architettonici che determinano processi di identità urbana. 2 Capacità di applicare conoscenza e comprensione Lo studente deve sapere applicare le conoscenze acquisite e comprendere il contesto storico-architettonico dove i piani di trasformazione urbana sono stati proposti o attuati. 3 Autonomia di giudizio Lo studente deve dimostrare di possedere gli strumenti per una comprensione storico-critica delle opere architettoniche esaminate. 4 Abilità comunicative Lo studente alla fine del corso dovrà essere in grado di presentare gli argomenti studiati con proprietà di linguaggio. 5 Capacità di apprendimento Lo studente deve dimostrare di applicare le proprie conoscenze storiche, con particolare riferimento agli spazi e agli oggetti architettonici che determinano processi di identità urbana.

Conoscenze di base di storia contemporanea e di storia dell'architettura contemporanea

Il corso prende in esame una serie di piani di trasformazione urbana elaborati nel Novecento. L’analisi verte sul confronto tra le diverse idee e modelli di sviluppo urbano; sulla critica rivolta da questi dispositivi progettuali ai processi tradizionali di crescita delle città. In particolare, oggetto del corso è la ricostruzione storica di alcuni episodi emblematici di modificazione, che hanno riconfigurato il volto delle città. Questi episodi si caratterizzano per la loro volontà di assegnare nuove identità allo spazio urbano. Oggetto di studio saranno alcune città europee ed americane tra cui Amsterdam, Vienna, Francoforte, Roma, Trieste, Torino, Napoli, Stoccolma, Algeri, Bogotà, Milano, Parigi, Detroit, Brasilia, Barcellona, Berlino. A metà e a fine corso sono previste due prove scritte sul programma svolto. Programma:
 Urbanistica in Olanda. Vienna rossa.
 Urbanistica in Germania.
 La nuova Francoforte.
 La nuova città socialista.
 Roma fascista.
 Città italiane tra le due guerre.
 Città di fondazione.
 Progetti per la città razionalista.
 Le città di Le Corbusier.
 Londra e le new Town inglesi nel dopoguerra.
 Progetti di trasformazioni urbane in Italia nel dopoguerra. Dibattito sulla città nei Ciam nel dopoguerra.
 Piani di ricostruzione della città dopo la guerra. Ripensare la città.
Due casi di riqualificazione: Barcellona e Berlino.

M. Biraghi, Storia dell’architettura contemporanea, Einaudi, Torino 2008.
Alla fine di ogni lezione verrà fornita una bibliografia specifica sugli argomenti trattati.

Programma esteso Urbanistica in Olanda: Amsterdam e Rotterdam. Vienna rossa.
 Urbanistica in Germania: Berlino.
 La nuova Francoforte. Le siedlung di May: Niedderad, Praunheim, Römerstadt.
 La nuova città socialista. Magnitogorsk, Stalingrad. Piani per Mosca.
 Roma capitale del regno. Roma negli anni del fascismo.
 Città italiane tra le due guerre: Trieste, Udine, Brescia, Milano, Torino, Genova, Napoli.
 Città di fondazione: Littoria, Sabaudia, Aprilia, Guidonia, Torviscosa, Arsia, Carbonia.
 Progetti per la città razionalista: Como e Milano
 Le città di Le Corbusier: Algeri, Barcellona, Anversa, Stoccolma, Nemours, Hellocourt, Parigi, Saint Dié, Bogotà, Chandigarh. Londra e le new Town inglesi nel dopoguerra.
 Progetti di trasformazioni urbane in Italia nel dopoguerra. Il Villaggio Olimpico a Roma, il quartiere Cep a San Giuliano, Mestre, il Quartiere Gallaratese a Milano, il Teatro Carlo Felice a Genova.
 Dibattito sulla città nei Ciam nel dopoguerra.
 Piani di ricostruzione: Le Havre di Perret; Lijnbaan a Rotterdam di Van den Broek e Bakema.
 Piani e architetture: Lafayette Park a Detroit di Hilberseimer e Mies van Der Rohe. Brasilia di Costa e Niemeyer; piano per Philadelphia di Kahn, per Tokio di Tange; per Milton Keynes; per Sydney, San Paulo, Lisbona, Milano.

Il corso prevede lezioni ex cathedra con discussione alla fine della lezione. A metà e a fine del corso sono previsti due seminari di discussione e di approfondimento sui contenuti del corso.

Materiale didattico è a disposizione degli studenti sulla piattaforma Moodle.
Gli studenti non frequentanti devono concordare il programma con il docente

A metà e a fine corso sono previste due prove scritte di verifica (test di 30 domande con risposte aperte e risposte multiple) sull'apprendimento del programma svolto.

L'esame verte in un colloquio nel quale lo studente dovrà dimostrare la conoscenza dei temi, delle cronologie, dei personaggi, delle opere affrontate nel corso. La valutazione finale tiene conto anche del voto dei due test, della tesina scritta, della partecipazione attiva ai due seminari. La valutazione finale sarà espressa in trentesimi. L’esame è superato con un punteggio di 18/30. Per ottenere il punteggio massimo (30/30 e lode) deve avere acquisito una conoscenza eccellente degli argomenti trattati.

4 Istruzione di qualità 11 Città e comunità sostenibili