FILOSOFIA TEORETICA

[132LM]
a.a. 2025/2026

1° Anno - Secondo Semestre

Frequenza Non obbligatoria

  • 6 CFU
  • 30 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Opzionale
  • Convenzionale
  • Orale
  • SSD M-FIL/01
Curricula: STORIA GLOBALE ED EUROPEA
Syllabus

Obiettivo formativo del corso è far sì che lo studente familiarizzi da un lato con la specificità del discorso filosofico e, dall'altro, con la sua posizione strategica nella interlocuzione con altri saperi e altri linguaggi, allo scopo di favorire l’apprendimento e l’approfondimento delle fondamentali istanze del pensiero critico e, in particolare: conoscenza e capacità di comprensione di un testo filosofico, conoscenza e capacità di comprensione applicate alla argomentazione critico-filosofica, autonomia di giudizio nel merito delle implicazioni e del senso delle argomentazioni, abilità comunicative volte alla corretta espressione di contenuti filosofici, capacità di apprendere un contenuto filosofico. A tal fine si è scelto di indagare la controversa questione della differenza tra la dimensione dell’animale e quella umana sulla scorta di alcune tra due delle più rilevanti posizioni nell’ambito della filosofia contemporanea: quella di Martin Heidegger e quella di Jacques Derrida.

Non è richiesto alcun prerequisito specifico.

Titolo del corso: «L’animale e l’umano».Il corso affronta la controversa questione della differenza tra la dimensione dell’animale e quella umana sulla scorta di alcune tra due delle più rilevanti posizioni nell’ambito della filosofia contemporanea: quella di Martin Heidegger e quella di Jacques Derrida.

Programma d'esame: 1. Martin Heidegger, Concetti fondamentali della metafisica. Mondo – finitezza – solitudine, il melangolo, Genova 1992 sgg., parte seconda (pp. 221-470). 2. Jacques Derrida, L’animale che dunque sono, Jaca Book, Milano 2006 sgg. 3. Fabio Polidori, Dal postumano all’animale, Mimesis, Milano-Udine 2019.



Lezioni frontali, eventuali esercitazioni seminariali.

Le lezioni si tengono in presenza.
Gli studenti e le studentesse con particolari necessità (affetti/e da particolari disabilità, lavoratori/lavoratrici, atleti, «adulti» (non neo-diplomati), genitori, detenuti/e) che si trovano, in modo stabile o temporaneo, in condizioni particolari che comportano l'impossibilità a seguire le lezioni in presenza, saranno ammessi al collegamento in remoto su richiesta di tale modalità di frequenza al/alla docente. La richiesta, delle cui motivazioni lo studente/la studentessa si assume personalmente la responsabilità, va inviata via email al/alla docente con congruo anticipo rispetto all’inizio delle lezioni.
Le informazioni di Ateneo sulla didattica digitale sono pubblicate al link https://www.units.it/studenti/didattica-digitale

L’esame consisterà in un colloquio – che verterà sia sugli argomenti e le tematiche trattati in classe, sia sui contenuti dei saggi e dei testi in programma d'esame – il quale dovrà accertare la capacità di discutere in maniera critica i temi proposti e, in particolare: conoscenza e capacità di comprensione di un testo filosofico, conoscenza e capacità di comprensione applicate alla argomentazione critico-filosofica, autonomia di giudizio nel merito delle implicazioni e del senso delle proposizioni filosofiche, abilità comunicative volte alla corretta espressione di contenuti filosofici, capacità di apprendere un contenuto filosofico. L’esame è superato con un punteggio di 18/30, il punteggio massimo è 30/30 e lode. Per superare l’esame (18/30) lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente dei testi in programma d’esame; per conseguire il punteggio massimo (30/30 e lode), lo studente deve dimostrare una conoscenza eccellente di tutti i testi in programma d'esame.