STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA
2° Anno - Primo Semestre
Frequenza Non obbligatoria
- 6 CFU
- 30 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Opzionale
- Convenzionale
- Orale
- SSD M-FIL/07
1. (Conoscenza e capacità di comprensione): comprendere e analizzare un testo filosofico antico di elevata complessità; 2. (applicazione di conoscenze e comprensione) capacità di orientarsi fra diverse prospettive interpretative relative ad un testo filosofico antico; 3. (autonomia di giudizio) discutere autonomamente un testo filosofico antico di media o elevata complessità; 4. (abilità comunicative) saper esporre in modo succinto e coerente i risultati della propria autonoma riflessione riguardo ai temi ed ai materiali proposti dal programma del corso, mostrandosi coscienti delle loro implicazioni storiche e teoriche; 5 (capacità di apprendere) sviluppare attraverso la discussione di complessi testi filosofici una forma di pensiero critico capace di essere autonomamente e produttivamente approfondita anche dopo la conclusione dell'itinerario intellettuale proposto nel corso.
Titolo del corso:Intelligenza come arte. Percorsi nella filosofia di Plotino. In creativa continuità con la filosofia di Platone, Plotino sviluppa una quanto mai originale nozione di intelligenza. In essa l'autentica intelligenza è intesa come la più elevata forma di libertà e armonica produttività, e dunque di arte. Basandosi su alcuni luoghi significativi delle Enneadi, il corso esplorerà la suddetta nozione, evidenziandone anche la possibilie fecondità riguardo ai correnti discorsi filosofici concernenti l'intelligenza artificiale.
Costituiscono fonti di studio per l’esame: 1. I testi letti e discussi a lezione. 2. Plotino, Enneade I 6, II 9, III 8, V 8, in una qualsiasi traduzione italiana. Si segnalano, per la loro facile reperibilità, quelle di G. Faggin (Bompiani, Milano 2000) e R. Radice (Mondadori, Milano 2002), e D. Susanetti, Plotino, La bellezza, l'anima e l'uno, Feltrinelli, Milano 2021. 3. R. Chiaradonna, Plotino, Carocci, Roma 2009. 4. P. Hadot, Plotino o la semplicità dello sguardo, Einaudi, Torino 2001.
1. L'intelligenza come immagine della libertà dell'Uno. 2. L'intelligenza come libera ed armonica creatività. 3. Intelligenza e corporeità. 4. L'intelligenza all'interno dell'antropologia plotiniana. 5. La nozione plotiniana di intelligenza come invito alla riflessione critica riguardo alla trasformazione digitale.
L’insegnamento prevede lezioni teoriche, costantemente accompagnate dalla lettura e discussione di testi rappresentativi, in modo da stimolare negli studenti la coscienza delle diverse strategie interpretative che possono concernere quei testi, nonché l’orientamento e l’approfondimento autonomo riguardo ai temi presentati durante le lezioni. Una parte del corso avrà struttura seminariale, e implicherà la partecipazione attiva dei frequentanti mediante contributi su temi attinenti alla materia trattata e proposti dagli studenti stessi o dal docente. I temi, e le eventuali indicazioni bibliografiche riguardanti tali contributi, verranno discussi all'inizio del corso.
Le lezioni si tengono in presenza. Gli studenti e le studentesse con particolari necessità (affetti/e da particolari disabilità, lavoratori/lavoratrici, atleti, "adulti" (non neo-diplomati), genitori, detenuti/e) che si trovano, in modo stabile o temporaneo, in condizioni particolari che comportano l'impossibilità a seguire le lezioni in presenza, saranno ammessi al collegamento in remoto su richiesta di tale modalità di frequenza al/alla docente. La richiesta, delle cui motivazioni lo studente/la studentessa si assume personalmente la responsabilità, va inviata via email al/alla docente con congruo anticipo rispetto all’inizio delle lezioni. Le informazioni di Ateneo sulla didattica digitale sono pubblicate al link https://www.units.it/studenti/didattica-digitale
L’apprendimento è valutato mediante una prova orale finalizzata ad accertare: a) la conoscenza dei temi trattati a lezione, nonché dei temi oggetto della bibliografia prescritta nel programma d'esame, implicante la capacità di esercitare una riflessione autonoma riguardo ad essi; b) la capacità di orientarsi e discutere autonomamente riguardo ad un testo plotiniano di elevata complessità, mostrando piena coscienza dei suoi contenuti e delle sue strategie argomentative. L'esame è superato con un punteggio di 18/30, il punteggio massimo è 30/30 e lode, e avrà una durata collocata fra i 30 ed i 45 minuti. Eventuali cambiamenti alle modalità d’esame qui descritte, che si rendessero necessari per garantire l'applicazione dei protocolli di sicurezza legati all'emergenza COVID19, saranno comunicati nel sito web di Dipartimento, del Corso di Studio e dell'insegnamento.
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