FILOSOFIE DELLA MUSICA

[117LM]
a.a. 2025/2026

2° Anno - Primo Semestre

Frequenza Non obbligatoria

  • 6 CFU
  • 30 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Opzionale
  • Convenzionale
  • Orale
  • SSD M-FIL/06
Curricula: METODOLOGIE DI RICERCA E DIVULGAZIONE DELLA STORIA
Syllabus

Il corso mira a individuare e discutere i momenti più significativi delle concezioni filosofiche intorno alla musica. 
Più in dettaglio, gli studenti: 
leggono e utilizzano correttamente testi di filosofia cogliendone pienamente il senso e le implicazioni (Conoscenze e capacità di comprensione); 
sono in grado di applicare queste conoscenze nel contesto di discussioni, elaborati scritti o presentazioni condotte secondo le metodologie tipiche dell’interazione filosofica didattica e scientifica internazionale (utilizzo di conoscenze e capacità di comprensione); 
sono capaci di esprimere giudizi autonomi in merito ai temi trattati (capacità di trarre conclusioni); 
sono in grado di trasmettere agli altri studenti in aula e al docente in modo chiaro e appropriato idee e concetti relativi ai temi trattati (abilità comunicative);
 possiedono una sufficiente autonomia nel giudizio e nella ricerca bibliografica, così da poter eventualmente approfondire ulteriori aspetti (capacità di apprendere).

E’ auspicabile una conoscenza di base dei momenti principali del decorso storico del pensiero filosofico. Per gli studenti che non avessero competenze in tal senso saranno comunque individuati percorsi specifici di supporto. Non sono invece richieste preliminari conoscenze o competenze di ambito musicale. Tuttavia si tenderà a valorizzare eventuali competenze di questo genere laddove presenti, a vantaggio di tutti i frequentanti.

Il riferimento alla musica consente di individuare all'interno dell'ambito filosofico un nucleo tematico circoscritto, ma di alto valore formativo. La riflessione sulla musica coinvolge infatti, in epoche e forme diverse, il concorso e la sinergia di diverse discipline filosofiche (estetica, ma anche metafisica, etica, filosofia del linguaggio, della politica) nonché di discipline affini: storia della scienza (matematica, astronomia, acustica fisica, fisiologia), storia dell’arte, storia delle idee. In tal senso va inteso il riferimento alle filosofie della musica come portatrici di una intrinseca pluralità, articolata in un discorso che mantiene tuttavia una caratteristica unità dall’antichità al mondo contemporaneo grazie al ricorrere di alcuni nuclei tematici. Non per nulla, menzionare gli autori di maggiore rilievo in questo percorso significa citare i massimi pensatori di tutti i tempi, dal mondo antico al pensiero contemporaneo. L’insegnamento offre in tal modo una prospettiva originale e una chiave di lettura dei classici della storia della filosofia che spesso consente di metterne a fuoco alcuni degli aspetti più fondamentali.

1). R. Martinelli, I filosofi e la musica, Bologna, Il Mulino, 2012.

2). V. Jankélévitch, La musica e l’ineffabile, Milano, Bompiani. 



Il corso mira a raggiungere gli obiettivi indicati tramite 1) il riferimento ai momenti fondamentali nel decorso della storia della filosofia della musica, facendo attenzione al dibattito contemporaneo 2) a un testo monografico classico sul tema, presentato e discusso in aula; il tutto 3) nel contesto di una discussione con gli studenti di carattere seminariale in aula. Tale metodologia consente di trattare dei classici del passato e dei temi della discussione contemporanea facendo riferimento all’esperienza e all’interesse personale dello studente, in modo da favorire l’elemento motivazionale avendo riguardo delle differenti esperienze musicali che così spesso rivestono una parte di rilievo nella formazione dell’identità individuale e sociale.

La piattaforma da utilizzare per il corso è MS Teams. NOTA BENE: per questo corso moodle NON è attivato.

Come integrazione e supporto alle lezioni, non invece come sostituzione sistematica della frequenza, le lezioni saranno registrate e rimarranno disponibili sulla piattaforma di Ateneo MS Teams per 12 mesi (a partire dalla fine di ciascuna lezione). 
Inoltre, su richiesta via email al docente verranno ammessi al collegamento da remoto (in modalità sincrona) tutti coloro che hanno particolari necessità o si trovano nell'impossibilità di seguire le lezioni in presenza.
Le informazioni di Ateneo sulla didattica digitale sono pubblicate al link https://www.units.it/studenti/didattica-digitale.

Il corso ha carattere seminariale, cosicché la prima verifica dell’assimilazione delle nozioni fondamentali inizia durante il decorso stesso delle lezioni. 
L'esame prevede anzitutto la verifica dell'assimilazione dei principali momenti e figure del decorso storico della filosofia della musica. Di norma, il docente invita lo studente a esporre un tema liberamente scelto tra quelli trattati nel volume di cui al punto 1) della Sezione "Testi di riferimento" (e dalla trattazione svolta nelle lezioni, se frequentate). Tuttavia, come talora accade, lo studente può anche non avvalersi di questa possibilità e lasciare che questa prima domanda sia scelta dal docente. Vi è poi almeno una domanda ulteriore, scelta comunque dal docente, volta ad accertare l'assimilazione della materia del testo sopra citato. Dopo questa parte l'esame prosegue a partire dal testo (o dai testi) relativi alla parte monografica di cui al punto 2) della Sezione "Testi di riferimento" (e dalla trattazione svolta nelle lezioni, se frequentate). La valutazione tiene conto di tutti questi momenti e del grado globale di raggiungimento degli obiettivi didattici del corso, grado che si riflette nel voto finale. L'esame è superato con un punteggio di 18/30, il punteggio massimo è 30/30 e lode. Punteggi intermedi vengono assegnati per i diversi gradi di completezze della preparazione e accuratezza nell'esposizione.