STORIA MEDIEVALE

[051LM]
a.a. 2025/2026

2° Anno - Secondo Semestre

Frequenza Non obbligatoria

  • 6 CFU
  • 30 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Opzionale
  • Convenzionale
  • Orale
  • SSD M-STO/01
  • Caratterizzante
Curricula: STORIA GLOBALE ED EUROPEA
Syllabus

Lo/la studente/essa dovrà: - Conoscere la storia politico-sociale dell’Italia bassomedievale - Conoscere l’articolazione delle fonti scritte dell’Italia Tre- Quattrocentesca - Sviluppare capacità di giudizio storico-critico riguardo ai problemi e ai fenomeni succedutisi in epoca medioevale; - Saper selezionare autonomamente informazioni importanti tra quelle che verranno estrapolate dai documenti esaminati a lezione. - L’elaborato scritto, che costituirà l’obiettivo finale, metterà in luce la capacità dello/la studente/essa di utilizzare in maniera critica la fonte studiata, e permetterà di valutarne le capacità di condurre una ricerca in relativa autonomia, le competenze argomentative e le abilità nell’esposizione e nella comunicazione scientifica dei risultati.

Sono richieste conoscenze di base di paleografia e di lingua latina.

Le istituzioni cittadine medievali attraverso fonti coeve inedite. Pensato in forma di laboratorio in parte individuale e in parte collettivo, il corso prevede che gli studenti imparino a conoscere una fonte specifica (di area friulana oppure italiana, scritta in volgare oppure in latino) e a contestualizzarla, anche facendola dialogare con altri tipi di fonti coeve. Anziché partire dalla storia e/o dal singolo problema, si comincia dal documento e si impara a ricostruire la storia.

Gli studenti non frequentanti prepareranno l’esame sul seguente testo: P. CAMMAROSANO, Italia medievale. Struttura e geografia delle fonti scritte, Carocci editore, qualsiasi edizione

Le istituzioni cittadine medievali attraverso fonti coeve inedite. Gli studenti non frequentanti prepareranno l’esame sul seguente testo: P. CAMMAROSANO, Italia medievale. Struttura e geografia delle fonti scritte, Carocci editore, qualsiasi edizione Lo/la studente/essa dovrà: - Conoscere la storia politico-sociale dell’Italia bassomedievale - Conoscere l’articolazione delle fonti scritte dell’Italia Tre- Quattrocentesca - Sviluppare capacità di giudizio storico-critico riguardo ai problemi e ai fenomeni succedutisi in epoca medioevale; - Saper selezionare autonomamente informazioni importanti tra quelle che verranno estrapolate dai documenti esaminati a lezione. - L’elaborato scritto, che costituirà l’obiettivo finale, metterà in luce la capacità dello/la studente/essa di utilizzare in maniera critica la fonte studiata, e permetterà di valutarne le capacità di condurre una ricerca in relativa autonomia, le competenze argomentative e le abilità nell’esposizione e nella comunicazione scientifica dei risultati. Sono richieste adeguate conoscenze di paleografia e lingua latina. Il corso, a struttura seminariale, è basato sulla lettura, trascrizione e commento di documenti inediti (la fotoriproduzione sarà fornita dalla docente all’inizio del corso). Compatibilmente con le possibilità (tempistiche e logistiche) è auspicabile una visita di gruppo all’archivio in cui è conservata la fonte, per la consultazione dell’originale e la verifica delle trascrizioni. In aula gli studenti opereranno prima individualmente, quindi a piccoli gruppi, al fine di produrre un elaborato collettivo, imparando a interrogare la fonte e a padroneggiare gli strumenti bibliografici. Riproduzioni fotografiche dei documenti, fornite dalla docente. Eventuale bibliografia utile alla comprensione della fonte e alla stesura della relazione finale sarà indicata di volta in volta durante le lezioni. Le lezioni si tengono in presenza. Gli studenti e le studentesse con particolari necessità (affetti/e da particolari disabilità, lavoratori/lavoratrici, atleti, "adulti" (non neo-diplomati), genitori, detenuti/e) che si trovano, in modo stabile o temporaneo, in condizioni particolari che comportano l'impossibilità a seguire le lezioni in presenza, saranno ammessi al collegamento in remoto su richiesta di tale modalità di frequenza al/alla docente. La richiesta, delle cui motivazioni lo studente/la studentessa si assume personalmente la responsabilità, va inviata via email al/alla docente con congruo anticipo rispetto all’inizio delle lezioni. Le informazioni di Ateneo sulla didattica digitale sono pubblicate al link https://www.units.it/studenti/didattica-digitale

Sì Il corso, a struttura seminariale, è basato sulla lettura, trascrizione e commento di documenti inediti (la fotoriproduzione sarà fornita dalla docente all’inizio del corso). Compatibilmente con le possibilità (tempistiche e logistiche) è auspicabile una visita di gruppo all’archivio in cui è conservata la fonte, per la consultazione dell’originale e la verifica delle trascrizioni. In aula gli studenti opereranno prima individualmente, quindi a piccoli gruppi, al fine di produrre un elaborato collettivo, imparando a interrogare la fonte e a padroneggiare gli strumenti bibliografici.

Riproduzioni fotografiche dei documenti, fornite dalla docente. Eventuale bibliografia utile alla comprensione della fonte e alla stesura della relazione finale sarà indicata di volta in volta durante le lezioni. Le lezioni si tengono in presenza. Le lezioni si tengono in presenza. Gli studenti e le studentesse con particolari necessità (affetti/e da particolari disabilità, lavoratori/lavoratrici, atleti, "adulti" (non neo-diplomati), genitori, detenuti/e) che si trovano, in modo stabile o temporaneo, in condizioni particolari che comportano l'impossibilità a seguire le lezioni in presenza, saranno ammessi al collegamento in remoto su richiesta di tale modalità di frequenza al/alla docente. La richiesta, delle cui motivazioni lo studente/la studentessa si assume personalmente la responsabilità, va inviata via email al/alla docente con congruo anticipo rispetto all’inizio delle lezioni. Le informazioni di Ateneo sulla didattica digitale sono pubblicate al link https://www.units.it/studenti/didattica-digitale

La valutazione dello studente prevede la stesura di una relazione scritta, in particolare l'edizione della fonte (che sarà stata fatta collettivamente), corredata da una solida introduzione individuale, che analizzi il documento e il contesto storico, politico, sociale ed economico in cui esso si colloca. Lo studente dovrà dimostrare di aver maturato la capacità di leggere ed editare un documento medievale e di saperlo interrogare per produrre un testo scientifico. La relazione sarà corretta dalla docente e solo quando il lavoro sarà considerato maturo sarà formulato un voto espresso in trentesimi. Per conseguire il punteggio massimo (30/30 e lode), lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito la capacità di leggere la fonte con scioltezza ed editarla in modo corretto, e soprattutto una eccellente capacità di analizzarne i contenuti e padroneggiare la storiografia di riferimento.