LINGUA GRECA PER I TESTI FILOSOFICI
1° Anno - Primo Semestre
Frequenza Non obbligatoria
- 6 CFU
- 30 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Opzionale
- Convenzionale
- Orale
- SSD L-FIL-LET/02
Conoscenza e capacità di comprensione:
Gli studenti apprenderanno le basi della fonologia, della morfologia e della sintassi, nonché il lessico di base della lingua greca attica. Sapranno collocare alcuni termini e concetti filosofici nel contesto linguistico e culturale in cui hanno avuto origine.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Gli studenti sapranno leggere il greco antico secondo la pronuncia erasmiana, trascrivere e traslitterare correttamente i termini greci, tradurre autonomamente testi semplici riconoscendone le strutture morfo-sintattiche. Saranno altresì in grado di ricondurre termini dell’italiano e di altre lingue moderne alla loro radice etimologica.
Autonomia di giudizio:
Gli studenti saranno in grado di riflettere sulle tecniche e sui problemi di traduzione e sapranno confrontare diverse traduzioni esprimendo una valutazione personale.
Abilità comunicative:
Gli studenti sapranno comunicare le conoscenze acquisite servendosi della terminologia adeguata.
Capacità di apprendimento:
Gli studenti sapranno orientarsi nella traduzione di testi di media difficoltà con l'ausilio della traduzione a fronte. Sapranno trasferire in altri ambiti degli studi umanistici le conoscenze e competenze acquisite.
Ottima padronanza scritta e orale della lingua italiana.
L’attico nel panorama delle lingue letterarie greche. Il sistema fonetico. La questione della pronuncia. Diacritici e leggi dell’accento. Elementi di morfologia e sintassi. Lessico di base, con particolare attenzione al lessico filosofico.
C. Neri - G. Alvoni - R. Batisti - M. Olivieri, «Μέϑοδος. Corso di lingua e cultura greca», Firenze – Torino 2018 (solo il volume “Grammatica”; gli esercizi saranno forniti dalla docente).
* Per consolidare l’acquisizione dei termini filosofici si consiglia la lettura delle seguenti sezioni di B. Centrone, «Prima lezione di filosofia antica», Bari 2015: Introduzione, par. 4 4. La formazione di un lessico; 1. Il termine philosophìa e la nascita della filosofia; 4. Alètheia/verità; 5. Conoscenza; 6. Bene; 7. Anima; 8. Lògos, idèa, èidos: la filosofia come indagine formale.
* Per favorire l’apprendimento del lessico per radici si consiglia la consultazione di G. Ugolini, «Lexis. Lessico della lingua greca per radici e famiglie di parole», Bologna 2018, oppure di L. Bottin, «Etymon. Lessico per radici», Bergamo 1990.
* Dizionari consigliati:
- «GI. Vocabolario della lingua greca», a cura di F. Montanari, con la collaborazione di I. Garofalo e D. Manetti, Torino 2013 (terza edizione).
- «A Greek-English lexicon», compiled by H.G. Liddell and. R. Scott (9th ed. revised and augmented throughout by H. Stuart Jones, with a supplement), Oxford: Clarendon Press, 1969 (consultabile anche online: https://www.perseus.tufts.edu/hopper/text?doc=Perseus%3atext%3a1999.04.0057).
Lezioni partecipate; esercitazioni guidate di lettura e traduzione.
* Il corso è destinato a studenti non provenienti dal Liceo classico.
* Le lezioni si terranno in presenza.
* Il materiale didattico sarà reso disponibile su MS-Teams.
* In considerazione della metodologia didattica adottata, che prevede una costante interazione con gli studenti, le lezioni non saranno registrate.
* Gli studenti e le studentesse con particolari necessità (affetti/e da particolari disabilità, lavoratori/lavoratrici, atleti, “adulti” non neo-diplomati, genitori, detenuti/e) che si trovano, in modo stabile o temporaneo, in condizioni particolari che comportano l'impossibilità a seguire le lezioni in presenza, saranno ammessi al collegamento in remoto su richiesta di tale modalità di frequenza al/alla docente. La richiesta, delle cui motivazioni lo studente/la studentessa si assume personalmente la responsabilità, va tassativamente inviata via e-mail a lsavignago@units.it almeno una settimana prima dell’inizio delle lezioni.
Le informazioni di Ateneo sulla didattica digitale sono pubblicate al link https://www.units.it/studenti/didattica-digitale
Prova scritta così ripartita: prova di traduzione (50%); quesiti grammaticali e lessicali (50%).
Per superare l’esame (18/30) lo studente dovrà dimostrare di avere compreso il significato globale del testo, di avere acquisito una sufficiente padronanza delle strutture morfo-sintattiche e del lessico, di avere sviluppato competenze traduttive di base.
Per raggiungere il punteggio massimo (30/30 e 30/30 cum laude) la comprensione del testo, le competenze traduttive, la conoscenza delle strutture morfo-sintattiche e del lessico dovranno essere eccellenti.