RETAIL E CHANNEL MANAGEMENT

[633EC]
a.a. 2025/2026

2° Anno - Primo Semestre

Frequenza Non obbligatoria

  • 6 CFU
  • 45 ore
  • ITALIANO
  • Sede di Trieste
  • Obbligatoria
  • Convenzionale
  • Orale
  • SSD SECS-P/08
  • Caratterizzante
Curricula: MARKETING
Syllabus

CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti acquisiranno una solida conoscenza dei principali modelli teorici e pratici di funzionamento e gestione d'impresa, con un focus specifico sulle realtà delle imprese commerciali. Saranno esplorate le normative comportamentali che regolano le attività operative degli intermediari della distribuzione, nonché le metodologie adottate per il monitoraggio delle performance e l'analisi delle decisioni strategiche. Si attende che gli studenti sviluppino competenze analitiche per esaminare le interazioni tra il settore industriale e quello distributivo, comprendendo l'impatto strategico delle marche dei distributori nel contesto competitivo. Inoltre, sarà necessario confrontarsi con i limiti applicativi dei modelli teorici e distinguere tra il sistema di produzione e quello di distribuzione. Attraverso lo studio delle basi delle decisioni strategiche e l'analisi di casi studio, gli studenti discuteranno l'applicazione pratica dei principi teorici e svilupperanno soluzioni per problemi specifici.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Gli studenti impareranno a interpretare e utilizzare i parametri per la valutazione della soddisfazione del cliente e saranno capaci di formulare un business plan per l'inaugurazione o il rilancio di un punto vendita. Si aspetta che siano in grado di applicare i modelli teorici alle scelte strategiche e operative in vari contesti di mercato, ambientali e aziendali.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Al termine dell’insegnamento, si prevede che gli studenti dimostrino di avere assimilato i concetti trattati, mostrando la capacità di implementarli e adattarli a diverse situazioni e scenari. Questa competenza rifletterà una maturata autonomia di giudizio, essenziale per la navigazione e la soluzione di problemi complessi nel contesto professionale.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Infine, gli studenti dovranno evidenziare un'effettiva capacità di trasferire e applicare le conoscenze e le competenze acquisite nel corso nella loro pratica professionale e accademica, dimostrando autonomia nel continuo apprendimento e nello sviluppo professionale.

Per una partecipazione proficua a questo insegnamento, è necessaria una conoscenza preliminare dei principi generali di gestione strategica e operativa d'impresa, nonché delle basi dell'orientamento al marketing. Questi fondamenti sono essenziali per comprendere i modelli e le strategie di business discussi durante l’insegnamento.

Il corso è strutturato in moduli che affrontano vari aspetti della gestione d'impresa. Si inizia analizzando gli elementi fondamentali delle realtà imprenditoriali, con un'enfasi sulla pianificazione e sulle sfide gestionali e organizzative. Viene dedicata particolare attenzione alla redazione del business plan, esplorandone gli aspetti concettuali e pratici. La seconda parte si focalizza sui concetti di servizio commerciale e canali di distribuzione, esaminando la varietà del commercio al dettaglio e all'ingrosso e approfondendo la gestione strategica e operativa delle imprese commerciali, con particolare riguardo alle decisioni strategiche come la scelta della localizzazione. L'ultima parte del corso si dedica alla gestione delle attività operative di marketing, inclusa la gestione dell'atmosfera del punto vendita e dello spazio espositivo, oltre allo studio del category management e del controllo direzionale. Informazioni aggiuntive su materiali integrativi e riduzioni saranno disponibili all'inizio delle lezioni.

Retail Management: A Strategic Approach (13th Edition) Barry R. Berman, Joel R. Evans and Patrali M. Chatterjee GE. Pearson Education
RETAIL MARKETING (1st Edition) Sean Ennis, Mario Risso, Marcello Sansone, Francesco Scafarto. McGraw Hill Education. Materiale a cura dei docenti su Moodle.

L'insegnamento si articola in una serie di moduli che coprono diversi aspetti della gestione d'impresa. Nella prima parte, si analizzano gli elementi essenziali che caratterizzano le realtà imprenditoriali, approfondendo i concetti salienti legati alla pianificazione e alle problematiche gestionali e organizzative delle aziende. Particolare attenzione è dedicata alla stesura e alle componenti del business plan, esaminandone le modalità concettuali e pratiche di redazione. La seconda parte dell'insegnamento si concentra sui concetti di servizio commerciale, formula distributiva e canale di distribuzione, esplorando la varietà tipologica del commercio al dettaglio e all'ingrosso. Si approfondiscono, inoltre, le tematiche relative alla gestione strategica e operativa delle imprese commerciali, con un focus sulle decisioni strategiche fondamentali, come quelle relative alle scelte di localizzazione. Infine, l'attenzione si sposta sulla gestione delle attività operative di marketing, in particolare per quanto riguarda l'atmosfera del punto vendita e la gestione dello spazio espositivo, oltre allo studio di tematiche specifiche come il category management e il controllo direzionale.
Maggiori informazioni su eventuale materiale integrativo e su eventuali riduzioni verranno rese disponibili all’inizio delle lezioni.

Le lezioni si svolgeranno principalmente in forma frontale, arricchite, ove possibile, da discussioni partecipate ed attive, insieme ad attività applicative e laboratoriali. Ulteriori materiali di supporto e integrazioni saranno resi disponibili all'inizio delle lezioni.



La valutazione finale dell’insegnamento consiste nella preparazione di un elaborato scritto, strutturato come una tesina, di almeno 6,000 parole, escludendo la bibliografia. Gli studenti sceglieranno autonomamente una realtà aziendale da analizzare, applicando modelli teorici ed analisi empiriche per esaminare il processo di retail management.
Le modalità di svolgimento dell'esame potrebbero subire modifiche in base alla numerosità degli studenti iscritti.

L’insegnamento di Retail & Channel Management integra e promuove diversi obiettivi dell'Agenda 2030, concentrandosi su aspetti specifici legati all'istruzione, al lavoro dignitoso, all'innovazione industriale, al consumo responsabile e alle partnership strategiche, con un focus particolare sulle dinamiche di distribuzione e gestione dei canali nel contesto del retail.
Per quanto riguarda l'Obiettivo 4, “Istruzione di qualità”, l’insegnamento si propone di sviluppare competenze tecniche e soft skills essenziali per il successo nel campo della gestione dei canali e del retail. Queste competenze sono fondamentali per preparare gli studenti ad affrontare le sfide professionali e accademiche future nel settore del retail.
In relazione all'Obiettivo 8, “Lavoro dignitoso e crescita economica”, l’insegnamento mira a formare studenti capaci di contribuire attivamente alla crescita economica attraverso l'ottimizzazione delle reti di distribuzione e la gestione efficiente dei canali di vendita, facilitando la creazione di posti di lavoro qualificati nel settore del retail.
Per quanto concerne l'Obiettivo 9, “Industria, innovazione e infrastrutture”, l’insegnamento include l'insegnamento di tecniche innovative applicate alla gestione dei canali e del retail, promuovendo lo sviluppo di infrastrutture resilienti e supportando l'innovazione industriale tramite l'adozione di nuove tecnologie e metodologie di gestione della distribuzione.
In riferimento all'Obiettivo 12, “Consumo e produzione responsabili”, l’insegnamento incoraggia l'adozione di strategie di gestione dei canali e delle reti di distribuzione che promuovano modelli di consumo e produzione sostenibili, contribuendo a ridurre l'impatto ambientale delle attività aziendali.
Infine, per l'Obiettivo 17, “Partnership per gli obiettivi”, l’insegnamento promuove la collaborazione tra studenti, professionisti del settore e aziende attraverso project work e studi di caso. Questo approccio facilita la creazione di partnership efficaci per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile, con un focus particolare sull'efficienza e sostenibilità dei canali di distribuzione.