AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO DELLE AZIENDE PUBBLICHE
2° Anno - Primo Semestre
Frequenza Obbligatoria
- 9 CFU
- 60 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Opzionale
- Convenzionale
- Scritto e Orale Congiunti
- SSD SECS-P/07
- Caratterizzante
Conoscenza e capacità di comprensione: il corso vuole far comprendere le specificità dell'agire manageriale nel contesto della pubblica amministrazione, considerati i limiti che derivano dalla necessità per i manager pubblici di rapportarsi alla sfera politica. Allo studente dovranno essere forniti inoltre i principali riferimenti normativi sui sistemi contabili e i controlli interni nella PA: particolare attenzione viene data ai processi di programmazione e controllo delle performance, finanziarie e non.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: lo studente potrà contribuire al processo di programmazione di un ente pubblico, dalla predisposizione del bilancio di previsione all'individuazione di adeguati indicatori non finanziari per descrivere gli obiettivi della gestione. Inoltre, il corso consente allo studente di inserirsi nel processo di rendicontazione delle performance finanziarie e controllo dei risultati ottenuti rispetto alle necessità degli utenti. Il corso fornisce le conoscenze fondamentali per la preparazione ad un concorso pubblico in ambito economico.
Autonomia di giudizio: lo studente viene messo in grado di valutare le condizioni di equilibrio finanziario di un ente, nonché di utilizzare i principali strumenti di valutazione delle performance non finanziarie (output, outcome, impact) confrontando i risultati ottenuti con quelli programmati.
Abilità comunicative: il corso consente di acquisire il gergo tecnico necessario per iniziare una carriera manageriale nel settore pubblico.
Capacità di apprendere: il corso fornisce diversi elementi necessari all'apprendimento di temi contigui, quali la valutazione delle politiche pubbliche e la gestione delle risorse umane negli enti pubblici.
Fatta eccezione per la prima parte (introduttiva), tutto il corso è incentrato sui sistemi contabili e di controllo nel contesto della PA italiana.
Non vi sono specifiche propedeuticità per questo corso, ma è richiesta una conoscenza di base dei sistemi contabili.
il corso si compone di quattro parti, dedicate rispettivamente a:
NOZIONI INTRODUTTIVE SULLO STUDIO DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE: definizione di amministrazioni pubbliche; paradigmi utilizzati nello studio della PA (burocrazia, New Public Management, Public Value)
I SISTEMI CONTABILI E I BILANCI NELLE AA.PP.: principi di contabilità pubblica (fasi di entrata e spesa, concetti di risultato di gestione e risultato di amministrazione, classificazione di entrate e spese, residui attivi e passivi, competenza finanziaria potenziata, equilibri di bilancio...). La riforma della contabilità e i principi contabili applicati per la contabilità degli EE.LL.
SISTEMI DI PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO NELLA PA: le tipologie di controlli (modello di Simons, modello di Schedler); i controlli interni nel D.Lgs 286/'99; la legge 150/2009 (con riferimento al ciclo delle performance) e la riforma Madia (cenni); scelta degli indicatori di performance; il PIAO; misurare la qualità dei servizi: il modello Servqual
ASPETTI SETTORIALI: l'Higher Education: la riforma dell'università e il ruolo del sistema contabile
Castellani Mazzara
La gestione del bilancio armonizzato degli enti locali. Le chiavi di lettura delle nuove dimensioni del ciclo di programmazione e controllo. Maggioli ed.
Introduzione al corso: obiettivi, contenuti, planning, modalità di esame;
perimetro della PA;
paradigmi nello studio della PA, un confronto tra burocrazia, new public management, public value;
principi di contabilità pubblica: finalità e caratteristiche fondamentali del sistema contabile nella PA italiana;
competenza finanziaria e competenza economica;
introduzione alla legge di contabilità pubblica 196/09;
il Dlgs118/2011; armonizzazione contabile; fasi dell'entrata; fasi della spesa; residui attivi e residui passivi; classificazione delle entrate e delle spese; la funzione autorizzatoria del budget; risultato di gestione e risultato di amministrazione; fondo pluriennale vincolato; fondo crediti di dubbia esigibilità;
gli equilibri di bilancio;
esercizio provvisorio e gestione provvisoria; variazioni di bilancio;
lettura del bilancio di previsione e del rendiconto di un ente locale; dal PEG al PIAO: come cambia la programmazione negli enti locali;
analisi del PIAO di alcuni comuni; il DUP;
il modello delle leve di controllo applicato alla P.A.
i controlli barriera e il controllo diagnostico
programmazione e controllo in ambito sanitario
il controllo interattivo: strumenti e finalità
programmazione e controllo in ambito sanitario
il decreto 286/99: introduzione ai controlli interni
la riforma Brunetta: il ciclo della performance
il modello di Schedler; indicatori di performance
non-monetary performance measures
strumenti di controllo della qualità: SERVQUAL
Lezioni frontali, analisi delle principali norme di settore, esercitazioni su casi specifici.
E' previsto l'intervento di qualche manager pubblico su argomenti specifici.
Oltre al testo, ulteriori materiali didattici sono resi disponibili su Microsoft Teams
Esame orale alla fine del corso
Sebbene non sia richiesto allo studente di ricordare il testo delle norme, ciò nondimeno viene verificato l'apprendimento del contenuto delle norme fondamentali. Gli studenti hanno inoltre la possibilità di approfondire uno specifico argomento a scelta, che sarà oggetto di discussione durante l'esame orale.
16.6 Sviluppare istituzioni efficaci, responsabili e trasparenti a tutti i livelli
16.7 Assicurare un processo decisionale reattivo, inclusivo, partecipativo e rappresentativo a tutti i livelli